Robbio, 15 dicembre 2010
Cari amici di arbitri.com,
vi scrivo per comunicarvi che, in seguito al recente lodo TNAS, ho deciso di abbandonare il sito, cedendolo ad un'altra persona.
Questa decisione è stata a presa a malincuore. Arbitri.com è stato, per oltre dieci anni, parte integrante della mia vita arbitrale. Quando decisi di creare il sito, l'obiettivo era riunire sotto lo stesso tetto tutti gli arbitri d'Italia,per condividere esperienze, scambiarsi opinioni, discutere di tutto ciò che riguarda il nostro fantastico mondo.
Il risultato è andato oltre quello che mi aspettassi.
In pochi anni arbitri.com è diventato il punto di riferimento degli arbitri italiani, con migliaia di visite ogni giorno.
Migliaia di arbitri che ogni giorno scrivevano, e tuttora scrivono, per condividere la loro passione con i colleghi di tutta Italia.
Dire che arbitri.com è un "sito" internet è limitativo. Arbitri.com è molto di più: è la casa degli arbitri; l'unico posto in cui gli arbitri sono veramente liberi di dire ciò che pensano.
Ormai la nostra casa è talmente grande, che non basta più una persona per gestirla. E' solo grazie all'aiuto degli altri amministratori e moderatori che arbitri.com ha potuto continuare a vivere. Ed ora è a loro che lascio il compito di proseguire, certo che faranno un ottimo lavoro anche senza di me.
Per evitare di incorrere in altri deferimenti e riuscire di nuovo a calcare i campi da gioco, mi faccio da parte.
Penso che ognuno di voi possa capire le motivazioni che mi hanno portato a questa conclusione.
Ricordate che è solo un uomo che se ne va, non il sito. Per quanto ci perseguiteranno, per quanto proveranno a darci la caccia, non riusciranno mai ad chiudere arbitri.com. Finchè ci saranno arbitri come voi pronti a difendere le loro idee e la loro libertà, allora arbitri.com vivrà.
Un abbraccio
A.E. Alessandro Bognetti
