Vedi ultimo messaggio Allegato(i) VAR: Coverciano addio, la sala nascerà in Brianza

L’accelerazione al progetto della Figc dopo anni di rinvii, imprevisti e problemi Sede nella centrale delle torri tv a Lissone.



A Coverciano della Var resterà solo il simulatore, quello che dal 2018 ha ospitato arbitri di tutto il mondo venuti a imparare la tecnologia che ha cambiato il calcio. Sì perché la sala Var centralizzata, attesa, promessa, rinviata finalmente si farà. Ma 300 chilometri più a Nord: a Lissone (MB), nella sede di EI Towers, un crocevia di antenne, fibra ottica e tecnologia individuato dalla Lega di Serie A come luogo ideale in cui rendere realtà il progetto più atteso della Figc. Insomma, il piano resta di competenza federale, con l’Aia ad animarlo di arbitri ai monitor. Mentre dell’“hardware” si occuperà la Lega di A. Si parte dalla prossima stagione - manca solo il voto, che dovrebbe essere una formalità, dell’assemblea di via Rosellini di martedì (all’ordine del giorno, anche il correttivo per la quota abbonamenti e biglietti per la stagione in corso. Si pensa per questo a un algoritmo).

I ritardi e la svolta
Di sala unica si parla almeno dal 2018 quando il modello usato prima in Bundesliga e poi mostrato al pianeta ai mondiali di Russia 2018 dimostrarono la validità del progetto. L’allora presidente degli arbitri Marcello Nicchi - oggi sostituito da Alfredo Trentalange - ne parlò in termini entusiastici e concreti, ma c’era sempre un motivo per cui il progetto non vedeva la luce. Prima la logistica, poi le difficoltà tecnologiche nel cablare il Centro tecnico e, infine, i vincoli della soprintendenza. Negli ultimi mesi- con la sospensione dovuta alla pandemia - era stato proprio il gap tecnologico a mostrare tutti i limiti di Coverciano. Così in Federazione si è iniziato, segretamente, a pensare a malincuore a un piano B. Tra le opzioni vagliate anche quella di appoggiarsi alle infrastrutture di uno dei network tv concessionari dei diritti. Poi la svolta con EI Towers, costola di quella Elettronica industriale fondata nel 1975 da Adriano Galliani e poi confluita in Mediaset che ancora detiene il 40% delle Towers, appunto. Cioè le 2.300 torri di trasmissione del segnale tv. Un patrimonio che, con i 6.000 chilometri di fibra ottica della società di Lissone, hanno spazzato via ogni difficoltà tecnologica per il progetto Var.

Come sarà
Il progetto, pure evoluto in qualche dettaglio, si rifà a quello spagnolo, con la Liga che ha creato la sua Vor (video operation room), fin dall’inizio a Las Rozas, la Coverciano iberica e che dall’anno scorso ha accolto anche la segunda division, la nostra Serie B. E con tutta probabilità avrà le sembianze, pur con qualche modifica, anticipate negli anni dai vertici arbitrali e che vi proponiamo nell’ipotesi grafica qui sopra. Il designatore Nicola Rizzoli nel 2019/20 parlò di «dodici postazioni, 8 in formato maxi, con 4 arbitri e 3 tecnici. Una sala polifunzionale di supervisione, una hospitality separata in cui saranno invitati gli addetti ai lavori, e la possibilità di sperimentare in tempo reale il lavoro su una partita: nella sala 1, ad esempio, si farà la Var di una gara, nella sala accanto altri arbitri studieranno la prestazione dei colleghi». Vantaggi? Dall’abbattimento dei costi alla possibilità di usare in modo più efficace l’organico, alla possibilità di un controllo in tempo reale da parte dei vertici. Ma anche quelli più pratici per gli arbitri - che non dovranno più correre da una parte all’altra d’Italia e rinchiudersi a volte in furgoni gelidi d’inverno e roventi d’estate — a una tecnologia più solida e meno a rischio blackout come talvolta è capitato. Il polo video unico, che offre agilità alla Lega che è proprietaria dei diritti per la creazione di contenuti, può essere anche il luogo per la trasparenza, con gli arbitri a spiegare in tv, invocata da Trentalange.

E la B...
Sul pianeta della serie cadetta non si sta a guardare: proseguono a pieno ritmo i test offline per la Var, con il capoprogetto Gianluca Rocchi, ed è praticamente certo che con la nuova stagione la tecnologia sbarchi anche in B.

Fonte:
La Gazzetta dello Sport dell'11/04/21, pag. 19

Scrivi un commento [ Indietro ]

Tutti (o quasi) gli arbitri AIA su arbitri.com! E tu ci sei?

Cognome Sezione

Trova le designazioni della tua squadra!

Squadra

 Ultimi iscritti

Nome utente Iscritto il
Gerald555M 12 apr
Harappa DC10 12 apr
KeithMxrgheasek 12 apr
AntonioTix 11 apr
SEEGMILLER81 11 apr
ChrisSed 11 apr
Jasondal 11 apr
TrikirAdugs 10 apr


moviola
Regolamento
Vita sezionale

 Login

Nome utente:


Password:


Ricordati di me