Come ripartiremo?

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Re: Come ripartiremo?

Messaggioda Verdifra il sab mag 16, 2020 8:46 am

gad ha scritto:Sarà.... ma io non comprendo il punto. Anche io sono favorevole al ritorno alla normalità prendendomi qualche piccolo rischio. Ed' è sicuramente vera tutta la questione economica, l'indotto ecc,ecc.....ci sono centinaia di settori che hanno comunque un indotto economico comparabile (p.e. abbigliamento, turismo, ristorazione, spettacolo) e che forse coinvolgono molta più gente e molto più imprenditori e molti più "veri"(passatemi il termine) lavoratori che non hanno, a leggere i giornali dove serie A è scritto in grassetto e in alto, la stessa priorità. Anche a fronte di un rischio minore di contatto fisico. Io penso che si debba e si possa riprendere in tutti i settori, ma che il calcio, a livello di priorità, non occupi di certo i primissimi posti.


Dimentichi una cosa... La serie A con 20 squadre e quindi con poche persone fa 7 miliardi. L'abbigliamento magari fa di più ma in tutta Italia e con milioni di persone che devono muoversi per andare nei negozi a comprare
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Re: Come ripartiremo?

Messaggioda gad il dom mag 17, 2020 9:20 pm

e quindi con poche persone fa 7 miliardi. L'abbigliamento magari fa di più ma in tutta Italia e con milioni di persone che devono muoversi per andare nei negozi a comprare

Infatti...ma cosa è prioritario? Vestirsi e mangiare o guardare una palla che rotola?
Un cartellino rosso è come l'esplosione di una bomba;il giallo l'accensione di un timer. Possiamo dare al pubblico 15 secondi di sorpresa o 15 minuti di suspence. -A. Hitchcok-
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Re: Come ripartiremo?

Messaggioda lahir il lun mag 18, 2020 8:55 pm

gad ha scritto:
e quindi con poche persone fa 7 miliardi. L'abbigliamento magari fa di più ma in tutta Italia e con milioni di persone che devono muoversi per andare nei negozi a comprare

Infatti...ma cosa è prioritario? Vestirsi e mangiare o guardare una palla che rotola?


è un sistema imprenditoriale, piaccia o meno. Che dà lavoro a tantissime persone, sostiene tantissime famiglie e paga un sacco di tasse. Tasse con cui si sono pagate le spese sanitarie, tasse con cui si pagano le misure di emergenza.
C'è anche un altro aspetto, col suo spettacolo, rinfranca lo spirito. L'uomo non ha bisogno solo del pezzo di pane. Ripartono tantissime attività, perché il calcio no? Si adottino i protocolli per ridurre il rischio (eliminarlo non si può), ma si riparta. Credo che ci sia una sorta di pregiudizio, nato dall'invidia sociale (cosa che porta sempre e solo guai) verso il calcio. Poi mi infastidisce anche questa retorica del "lavoro vero". Cos'è un lavoro vero? Per forza quello manuale in cui si avvitano bulloni? Perché fare il magazziniere del Parma, il team manager del Cittadella, lo steward al Franchi, il fisioterapista al Brescia non sono lavori veri?
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Re: Come ripartiremo?

Messaggioda divisarossa il mar mag 19, 2020 12:02 am

lahir ha scritto:
gad ha scritto:
e quindi con poche persone fa 7 miliardi. L'abbigliamento magari fa di più ma in tutta Italia e con milioni di persone che devono muoversi per andare nei negozi a comprare

Infatti...ma cosa è prioritario? Vestirsi e mangiare o guardare una palla che rotola?


è un sistema imprenditoriale, piaccia o meno. Che dà lavoro a tantissime persone, sostiene tantissime famiglie e paga un sacco di tasse. Tasse con cui si sono pagate le spese sanitarie, tasse con cui si pagano le misure di emergenza.
C'è anche un altro aspetto, col suo spettacolo, rinfranca lo spirito. L'uomo non ha bisogno solo del pezzo di pane. Ripartono tantissime attività, perché il calcio no? Si adottino i protocolli per ridurre il rischio (eliminarlo non si può), ma si riparta. Credo che ci sia una sorta di pregiudizio, nato dall'invidia sociale (cosa che porta sempre e solo guai) verso il calcio. Poi mi infastidisce anche questa retorica del "lavoro vero". Cos'è un lavoro vero? Per forza quello manuale in cui si avvitano bulloni? Perché fare il magazziniere del Parma, il team manager del Cittadella, lo steward al Franchi, il fisioterapista al Brescia non sono lavori veri?


e tutti quelli a cascata, il catering per la partita (non subito, ma quando si potrà si tornerà anche allo stadio), la mutualità (se la squadra di C e D non ha alcuni fondi non si iscrive, e questo ricade su chi produce materiale sportivo nel negozio del paese con la squadra di terza categoria) e cosi via
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Re: Come ripartiremo?

Messaggioda Verdifra il mer mag 20, 2020 4:59 pm

gad ha scritto:
e quindi con poche persone fa 7 miliardi. L'abbigliamento magari fa di più ma in tutta Italia e con milioni di persone che devono muoversi per andare nei negozi a comprare

Infatti...ma cosa è prioritario? Vestirsi e mangiare o guardare una palla che rotola?


Se vedi solo la palla che rotola ovvio che sia più importante mangiare e vestirsi ma dimentichi che dietro a quella palla che rotola, muovendo poche persone fisicamente muovi tanti soldi e quindi tanta gente che può mangiare e vestirsi.
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