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austerity 1973-74

MessaggioInviato: sab ago 11, 2018 2:59 pm
da quagliabella
questa è per colleghi piuttosto anziani... :lol: sto guardando proprio ora un programma nel quale si parlava dei tempi della "austerity" (per i giovani e giovanissimi: fine 1973-1974. fu un periodo in cui nel nostro paese, per problemi energetici, vennero introdotte misure di risparmio come il divieto di usare mezzi privati a motore alla domenica). c'è qualcuno che ricorda come si faceva con queste limitazioni ad andare ad arbitrare, a giocare, ecc ecc? c'è chi ricorda o ha sentito parlare di questo particolare momento dal punto di vista "arbitrale"? Così, tanto x distrarsi dal caldo :lol:

Re: austerity 1973-74

MessaggioInviato: sab ago 11, 2018 3:22 pm
da kkk
… Colleghi con almeno 45 anni di tessera e più o meno 65 d'età anagrafica. Lasciamo che siano proprio chi ha questi titoli a spiegare a quali "sacrifici" sottostava la loro passione...

Re: austerity 1973-74

MessaggioInviato: dom ago 12, 2018 5:42 pm
da quagliabella
kkk ha scritto:… Colleghi con almeno 45 anni di tessera e più o meno 65 d'età anagrafica. Lasciamo che siano proprio chi ha questi titoli a spiegare a quali "sacrifici" sottostava la loro passione...

io me li ricordo ma non da arbitro.. non mi toccò più di tanto, mio padre non aveva la macchina. certo che alla sera c'era il coprifuoco, tutto buio, ma erano tempi più "normali". magari c'erano o stavano arrivando altri problemi, come il terrorismo.

Re: austerity 1973-74

MessaggioInviato: dom ago 12, 2018 7:01 pm
da gadamer
quagliabella ha scritto:io me li ricordo ma non da arbitro.. non mi toccò più di tanto, mio padre non aveva la macchina. certo che alla sera c'era il coprifuoco, tutto buio, ma erano tempi più "normali". magari c'erano o stavano arrivando altri problemi, come il terrorismo.

Pure io li ricordo non da arbitro (guardalinee per la precisione anzi guardialinee come si era chiamati dalle nostre parti) perché....avevo già smesso :( , lo feci prestissimo e l'insuccesso mi diede alla testa che persi nello studio e non sono mica guarito.
In realtà lo stragismo con piazza Fontana iniziò oltre 4 anni prima.

Re: austerity 1973-74

MessaggioInviato: dom ago 12, 2018 8:38 pm
da pecosbill
Ci si "arrangiò". Treni e bus, poi a piedi. Per certe destinazioni "difficili" avvisavano le società di dove (stazioni generalmente) andare a prendere l'arbitro. Ricordiamoci che comunque in quegli anni non si andava al campo con il veicolo ...lo si "nascondeva". E non c'erano telefonini ne, conseguentemente, Pronto AIA. Ultimo particolare: se non arrivavi o "saltava" la gara eri finito o quasi. Altri tempi ...altra gente; riuscivamo lo stesso a ritrovarci nel tardo pomeriggio in posti pre definiti per quattro chiacchere e due bicchieri (o viceversa...).

Re: austerity 1973-74

MessaggioInviato: dom ago 12, 2018 10:09 pm
da quagliabella
un mio amico mi raccontò di un trasferta in terna dalla riviera ligure a Sant'Olcese (un paesino confinante con Genova, famoso per il prelibato salame omonimo..) col tassista che non voleva accompagnarli dalla stazione Genova Brignole fino li perchè "era fuori comune".. sembra di parlare del medioevo :lol: :lol: :lol:

Re: austerity 1973-74

MessaggioInviato: lun ago 13, 2018 7:49 am
da 777
quagliabella ha scritto:questa è per colleghi piuttosto anziani... :lol: sto guardando proprio ora un programma nel quale si parlava dei tempi della "austerity" (per i giovani e giovanissimi: fine 1973-1974. fu un periodo in cui nel nostro paese, per problemi energetici, vennero introdotte misure di risparmio come il divieto di usare mezzi privati a motore alla domenica). c'è qualcuno che ricorda come si faceva con queste limitazioni ad andare ad arbitrare, a giocare, ecc ecc? c'è chi ricorda o ha sentito parlare di questo particolare momento dal punto di vista "arbitrale"? Così, tanto x distrarsi dal caldo :lol:


Esordio al CRA in 2^ categoria al "MIRO lUPERI" di Sarzana gara alle 9,30 partenza in treno locale alle 5,45. In inverno, altri tempi.

Re: austerity 1973-74

MessaggioInviato: lun ago 13, 2018 8:44 am
da Zantaf
I mezzi pubblici, allora, erano organizzati paradossalmente meglio. Non frequentissimi ma in grado di raggiugere anche i borghi sperduti. Nel Lazio bastava avere l'orario dei treni e dell'ACOTRAL (che, però, allora si chiamava ancora STEFER) e andavi dovunque. Certo, le trasferte erano complicate. Io, all'epoca, giocavo a calcio e le trasferte le organizzavano gli adulti con meccanismi da Germania Est (appuntamento, mezzi da prendere, etc.). Per le trasferte più lontane si partiva all'aba e si tornava di sera. Ricordo, però, che si poteva giocare a pallone anche in strada, straccanite da 11 contro 11 nelle piazze con le porte fatte con i giacchetti. C'era solo lo stop quando passavano gli autobus, allora di colore verde e grigio, oppure i taxi, anch'essi verdi. Allo stadio ci si andava anche a piedi - non eravamo lontani - in una sorta di pellegrinaggio laico al grido di "Alè Roma".

Re: austerity 1973-74

MessaggioInviato: gio ago 16, 2018 12:35 pm
da quagliabella
777 ha scritto:
quagliabella ha scritto:questa è per colleghi piuttosto anziani... :lol: sto guardando proprio ora un programma nel quale si parlava dei tempi della "austerity" (per i giovani e giovanissimi: fine 1973-1974. fu un periodo in cui nel nostro paese, per problemi energetici, vennero introdotte misure di risparmio come il divieto di usare mezzi privati a motore alla domenica). c'è qualcuno che ricorda come si faceva con queste limitazioni ad andare ad arbitrare, a giocare, ecc ecc? c'è chi ricorda o ha sentito parlare di questo particolare momento dal punto di vista "arbitrale"? Così, tanto x distrarsi dal caldo :lol:


Esordio al CRA in 2^ categoria al "MIRO lUPERI" di Sarzana gara alle 9,30 partenza in treno locale alle 5,45. In inverno, altri tempi.

nel mio piccolo una 2 ctg al campo ENEL a la spezia (sulla vecchia strada per Lerici) alle 9.00...e una 3 ctg a Montoggio (entroterra genovese) alle 8.30. Due campi che, tra l'altro, non esistono più: il primo disattivato, il secondo portato via da una alluvione.