comportamento dell'arbitro

Quello che hai vissuto, in campo e fuori...

comportamento dell'arbitro

Messaggioda donzane il lun nov 27, 2017 5:59 pm

Buongiorno a tutti, anticipo con trasparenza che sono in questo forum in qualità di giocatore e non di arbitro, per cui appartengo alla parte opposta alla vostra.
Non so se sia possibile aprire un topic con queste premesse, ma ci provo.
Il mio caso si riferisce ad una partita da me disputata questo weekend. Metto in chiaro che un mese e mezzo fa ho subito un infortunio dal quale non ho ancora recuperato al 100%, condizione che non mi permette di giocare a pieni mezzi una partita, visto e considerato tra le altre cose che dal momento dell'infortunio non ho ancora svolto un allenamento completo.
Ma come immagino voi che siete qui dentro, amo la mia passione e la voglia di ritornare a giocare è tantissima, questo, unito al fatto che in una sfida cruciale per la mia squadra il risultato fosse in bilico, ha fatto si che io abbia stretto i denti e abbia provato a dare una mano ai miei compagni gli ultimi 10 minuti ancora dolorante, entrando con tutta la grinta e cattiveria sportiva che ci potessi mettere.
Date le condizioni atmosferiche nel nord italia di questo weekend, il campo era più fango che erba, e ad un certo punto ho tentato una scivolata per intercettare un lancio che stava partendo del difensore avversario, intervento che, complici le condizioni del campo, è risultato più cattivo di quello che fosse in realtà, e riconosco che se avessi colpito la gamba del mio avversario sarebbe stato alquanto spiacevole per usare un eufemismo. Il fatto è che il mio intervento è stato effettuato a debita distanza dal piede del mio avversario, in quanto scivolata non per cercare di portare via il pallone, ma per intercettare un lancio che stava per partire.
Precedentemente ero stato ammonito per aver urlato "NO" al fischio di un fuorigioco a mio avviso inesistente al nostro attaccante involato verso la rete, e dopo la scivolata, l'arbitro, che per tutta la partita ha mantenuto un comportamento alquanto particolare (poi dettaglierò), con tono minaccioso si rivolge verso di me dicendomi in parole povere che se vengo al campo per fare male con questi interventi è meglio che me ne stia a casa o che cambi sport,il tutto bloccandomi con le mani, e soprattutto che se fossi nervoso perchè entravo dalla panchina erano affari miei. Ora, potrete capire che nella mia situazione, nonostante stessi facendo di tutto per recuperare, per rientrare e stessi dando tutto nonostante l'infortunio, sentirmi dare del nervoso solo perchè non ero titolare come il più spocchioso dei giocatori, un po' mi abbia infastidito, sapendo le mie condizioni. Ma non ci ho dato peso e non ho aperto bocca per tutta la durata della partita, al triplice mi sono diretto verso gli spogliatoi in maniera tranquillissima senza dire una parola con nessuno e sono andato a farmi la doccia.
Come anticipavo, l'atteggiamento dell'arbitro nei confronti di noi giocatori è stato un po' particolare, per non esagerare, e nell'ordine: la maniera in cui si è rivolto a me, andare dal nostro capitano mentre sta per battere una punizione, toccandogli il sedere e dicendogli "i love you", a fine partita sempre dal nostro capitano a dirgli, testuali parole "alla fine ce l'hai fatta a non prendere il giallo, testa di caz*o", a minacciare il nostro allenatore durante la partita di venire cacciato se non sarebbe rimasto seduto per il resto del match a causa di una presunta gestualità da parte del mister che nessuno ha capito e altri epiteti rivolti a giocatori a caso.
Questo unito al fatto che in una sfida in cui abbiamo perso la testa della classifica, ha concesso un gol in netto fuorigioco agli avversari, ha fischiato un fuorigioco inesistente all'attaccante solo verso la porta ed altri episodi che nel complesso ci hanno sfavoriti.
Ma nonostante l'importanza della gara e l'esito a noi sfavorevole della stessa, nessuno di noi ha accennato una parola di protesta, non un atteggiamento rivoltoso nei confronti dell'arbitraggio, nulla di tutto questo.
La partita era stata correttissima e non c'erano stati momenti di tensioni, di proteste, nulla. E' iniziata e finita nella calma generale, che solo il direttore aveva provato a minare.
Ovviamente, però, nello spogliatoio a fine gara i suoi comportamenti tra noi giocatori vengono fuori, e il nostro allenatore che non se ne era accorto durante il match, li raccoglie per chiedere all'arbitro per quale motivo li avesse avuti nei nostri confronti.
Alla fine della doccia, esco dallo spogliatoio, e davanti a me c'è il mio allenatore che con tutta l'educazione del mondo chiede delle semplici spiegazioni del perchè dei suoi atteggiamenti.
Evidentemente in quel momento parlavano proprio del mio episodio, dato che sento il direttore dire "mi chiami qui il giocatore", essendo già li, vado e spiego con altrettanta educazione, calma e pacatezza le mie ragioni. Sempre in maniera rispettosa gli dico che non sarebbe il caso che si permettesse di dare giudizi sugli stati d'animo dei giocatori, in ogni caso, ma soprattutto quando come in questo, non si conoscono le dinamiche che sono ben diverse da quelle che si pensano. Al che mi viene risposto con arroganza che se sono permaloso non è un problema suo, e potete immaginare come, data tutta la situazione il nervosismo inizi a salirmi. Sul mio intervento in scivolata spiego come non ci fossero intenzioni cattive e chiedo, allora, perchè non avesse fischiato fallo se lo riteneva talmente grave da farmi cambiare sport. Mi viene risposto con il solito tono che non è tenuto a darmi spiegazioni e, in poche parole, che scriverà tutto ciò nel referto e che mi posso ritenere espulso per aver contestato il suo operato (alquanto buffo se si pensa che il "fallo" l'avrei commesso io e che non mi è nemmeno stato fischiato). Poi tira in ballo un fantomatico articolo 12 in cui non so cosa si tratti, inizia a parlare in maniera poco chiara e a richieste di spiegazioni su ciò che sta dicendo, finge di non sentire e va avanti a parlare di altro. Gli dico anche che il suo è stato un comportamento che non si può di certo ritenere corretto, dato che, almeno in teoria, gli arbitri dovrebbero essere presenti proprio per evitare che certe situazioni si presentino, per cercare di mantenere calmi gli animi e per questo dovrebbero essere il primo a mantenere un atteggiamento corretto verso tutti e tutto. A questo punto la situazione si scalda da entrambe le parti, lui visibilmente innervosito risponde a me ed al mio allenatore in maniera offensiva e irrispettosa, al che dopo un po' (data anche la mia scarsa capacità relazionale con voi arbitri, ammetto) me ne torno parecchio incaz*ato e col nervoso a mille dentro gli spogliatoi rivolgendogli espressioni non esattamente di amicizia.
Poco dopo, appena fuori gli spogliatoi, sento che dentro il suo stanzino aveva riunito il nostro allenatore ed il nostro dirigente, e sento che sta ancora parlando di me in maniera minacciosa e incaz*osa, al che con i nervi a fior di pelle, non riesco a trattenere la rabbia, do una manata ad una porta sotto il suo spogliatoio e grido "parla con me" seguito da una bestemmia. A quel punto esce con le peggiori intenzioni gridando "non ti permettere mai più, io ti faccio rientrare a pasqua dell'anno prossimo" il tutto avanzando verso di me come con l'intenzione di iniziare una rissa. Evito di dire e fare altro, me ne vado e la situazione si conclude li. Andando verso la sua macchina ci tiene a minacciarci dicendo che lui ci arbitrerà ancora e ricordandoci che lui è della sezione di (non dico il luogo), questo perchè questo direttore di gara giudicato "di gran polso" era stato mandato appositamente per farci quasi "pagare" gli insulti arrivati dalla tribuna nella partita precedente all'arbitro che, sottolineo, erano stati sentiti solo e solamente dal commissario che stazionava appunto in tribuna nella gara precedente, per cui niente più e niente meno, anzi forse anche meno, di qualche sporadico insulto canonico che voi tutti vi subite ogni weekend.
Al termine scopro che anche il nostro allenatore si poteva ritenere espulso e che è stato giudicato uno scorretto dall'arbitro stesso per aver parlato con lui proprio davanti al giocatore (cosa assolutamente falsa dato che sono uscito mentre erano già a colloquio ed è stato lui a volere che andassi a parlare).
Ad assistere alla scena almeno una quindicina di persone tra dirigenti e giocatori, compagni ma anche avversari, per confermare che non mi sto inventando nulla.
Ora, al di là delle giornate di squalifica che prenderò che potranno essere tantissime come anche no, ovviamente ancora non le so uscendo i comunicati il mercoledì, ho scritto questo papiro perchè mi piacerebbe avere anche un vostro parere dalla controparte in maniera neutra e imparziale.
Io sono perfettamente conscio di aver perso la testa ad un certo punto e sono prontissimo a pagare per ciò che ho detto e fatto, ma volevo chiedervi, non è paradossale che nonostante io non avessi fatto assolutamente nulla per rischiare un'espulsione o una squalifica, mi toccherà invece subirla perchè addirittura dopo la doccia quando talvolta l'arbitro già non c'è più, lo stesso mi ha chiamato per parlarmi chiaramente in maniera tutt'altro che amichevole e con la netta intenzione di provocare ulteriormente scompiglio? Mi sono comportato in maniera esemplare per tutto il tempo e sono andato in escandescenza solamente quando lui mi ha voluto interpellare.
E' giusto che all'interno del campo e durante i 90 minuti ci sia una relazione di rispetto e distacco tra giocatore e arbitro, ma perchè al termine di tutto quando si chiedono spiegazioni, neanche sull'arbitraggio, ma sui suoi comportamenti umani in maniera del tutto rispettosa, da persone e da uomini, l'arbitro si comporta ugualmente come fosse un robot dando risposte che non possono ovviamente accontentare nessuno? Perchè ci deve sempre essere una sorta di clima "dittatoriale" anche con chi dimostra di non avere nessuna cattiva intenzione?
E' giusto che per il suo comportamento anche l'arbitro si assuma le sue responsabilità e subisca qualche deferimento o punizione dalla federazione? E' possibile che questo accada o è anche solo possibile fornire la nostra versione dei fatti e chiedere che ciò avvenga?
Cosa ne pensate di questo fatto?
Mi scuso per la lunghezza e probabile inadeguatezza del post, ma se fosse possibile ricevere dei vostri riscontri ne sarei molto grato.
Ah, quasi dimenticavo, il suddetto arbitro era stato accusato da un'importante società italiana di ben altra categoria rispetto alla mia, parlo di leghe professionistiche, di aver avuto gli stessi comportamenti tenuti nella nostra partita, seguiti da numerose espressioni blasfeme, ma che poi è stato prosciolto per mancanza di prove...non faccio nomi ma magari qualcuno di voi sa di chi sto parlando...
donzane
 
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Re: comportamento dell'arbitro

Messaggioda odiorezzo3 il lun nov 27, 2017 6:26 pm

Dopo 3 righe ho smesso di leggere, intuendo il contenuto del post.

Senza la possibilità di un parere dell'Arbitro in questione, trovo inutile scrivere tutte queste cose.
Questa puo essere la tua opinione personale, non dico errata, ma la tua opinione. L'Arbitro potrebbe asserire tutto il contrario: ed allora chi avrebbe ragione? Tutti e nessuno.

L'obiettivo del tuo scritto non riesco a capire quale sia. Se volevi dire che hai incontrato un arbitro scarso, ti ricordo di quanto scarsi siano i giocatori della stessa categoria.
Se il tuo obiettivo era dimostrare la maleducazione dell'Arbitro, ti ricordo della maleducazione dei giocatori (offese, urli, violenze, ecc) che ogni Arbitro subisce ogni domenica.

Grazie
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Re: comportamento dell'arbitro

Messaggioda mercarte il lun nov 27, 2017 6:51 pm

Ma soprattutto, conscio del livello di temperanza ed educazione dei giocatori di certe categorie, mi pare MOLTO inverosimile che un arbitro si permetta di fare certe cose senza che nessuno faccia o dica nulla.
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Re: comportamento dell'arbitro

Messaggioda pecosbill il lun nov 27, 2017 7:13 pm

Non qui e non tu. La tua Società sa dove e come farsi sentire e se non lo fa sbaglia ma, non arrabbiarti ...il racconto è troppo di parte e "stride" in più punti. Eppoi ...non si bestemmia!
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Re: comportamento dell'arbitro

Messaggioda gad il lun nov 27, 2017 9:59 pm

E' giusto che per il suo comportamento anche l'arbitro si assuma le sue responsabilità e subisca qualche deferimento o punizione dalla federazione? E' possibile che questo accada o è anche solo possibile fornire la nostra versione dei fatti e chiedere che ciò avvenga?

Il problema di fondo è che nessuno controlla i controllori. Anche perchè l'unica forma di controllo sarebbe mossa a partire da segnalazioni "di parte" come quella in questione. Quindi, io come arbitro, sono de facto autorizzato a fare tutto ciò che voglio ivi compreso parlare in tono provocatorio ai giocatori, rompere le scatole, assumere provvedimenti disciplinari, minacciare, ecc,ecc. Non sto dicendo che questo sia giusto, sto dicendo che lo posso fare e nessuno mi verrà mai a contestare nulla.
Tutto questo è vero fino ad un certo punto perchè il 99,9 % di noi è abbastanza educato, abbastanza addestrato, abbastanza abituato a gestire pressioni psicologiche e situazioni che possono precipitare nell'arco di pochi secondi nel modo migliore possibile e quindi è difficile che quanto fatto dall'arbitro abbia poi dei risvolti che vadano oltre considerazioni che possano essere ritenute non più che di parte. Poi è ovvio, esiste lo 0,1% di gente maleducata, poco addestrata o incapace di gestire alcune situazioni ma è difficile che possa sopravvivere a lungo, a prescindere dalle segnalazioni delle società o dei calciatori stessi.
Purtroppo, l'arbitro che si comporta male, è un eventualità rara ma che può capitare: rimarrà la delusione, rimarrà la squalifica e bisogna accettarlo. Del resto (e lo dico non come giustificazione ma come semplice paragone) un non arbitro può solo immaginare l'enorme numero di angherie che un arbitro subisce da parte di calciatori,dirigenti, allenatori e tifosi che comunque rimane impunito e con il quale l'arbitro deve convivere.
Un cartellino rosso è come l'esplosione di una bomba;il giallo l'accensione di un timer. Possiamo dare al pubblico 15 secondi di sorpresa o 15 minuti di suspence. -A. Hitchcok-
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Re: comportamento dell'arbitro

Messaggioda Doraemon il lun nov 27, 2017 11:09 pm

Stai tranquillo, caro amico, a semplice denunzia fatta dalla tua Società al competente Comitato l'arbitro verrà condotto su pubblica piazza incatenato e fustigato, prima di essere crocifisso...in sala mensa!

Famose 'na risata, va...
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Re: comportamento dell'arbitro

Messaggioda RSM_Assistant il mar nov 28, 2017 12:37 am

donzane ha scritto:l'atteggiamento dell'arbitro nei confronti di noi giocatori è stato un po' particolare, per non esagerare, e nell'ordine: la maniera in cui si è rivolto a me, andare dal nostro capitano mentre sta per battere una punizione, toccandogli il sedere e dicendogli "i love you",

A me basta questo per dire "all'amico" donzane che, se deve venire su un sito di Arbitri per prendere per il c..o gli Arbitri, è meglio che impieghi più proficuamente il suo tempo......................... :grr
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Re: comportamento dell'arbitro

Messaggioda uomonero il mar nov 28, 2017 8:52 am

Tipico calciatore frustrato che pensa di giocare in serie A e si permette anche di voler chiedere spiegazioni "in maniera educata"all arbitro...non gli credo manche se fossi stato io presente...
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Re: comportamento dell'arbitro

Messaggioda peppe983 il mar nov 28, 2017 9:08 am

senza assistenti...quindi da 1 categoria in giu...gioca una partita dopo non aver fatto un allenamento da 1 mese e mezzo....immagino il livello....della squadra, del campionato....e di CR7..
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Re: comportamento dell'arbitro

Messaggioda Martinhel2 il mar nov 28, 2017 1:02 pm

Sicuramente l'autore del post, in questo forum, non può certo aspettarsi manifestazioni di solidarietà, ma alcune risposte date sono prese di posizione e basta.
Non va certo preso per oro colato quanto riferito dal giocatore che è e rimane semplicemente uno sfogo di parte senza nessun riscontro. Non mi sembra però né che abbia offeso o preso per il c...lo la categoria come ha affermato qualcuno ma ha mantenuto toni pacati.
Risposte che sottintendono " tu in quanto giocatore sei un bugiardo a priori e l'arbitro in quanto tale è stato sicuramente correttissimo " non danno comunque una bella immagine.
Meno male che ci sono anche gad e pecosbill che riescono ad essere più obiettivi.
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