Federcalcio, Lotito e Nicchi non sono candidabili

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Re: Federcalcio, Lotito e Nicchi non sono candidabili

Messaggioda javasup il lun ott 29, 2018 1:15 pm

Caro Lunapop i tuoi scritti sono sempre apprezzati ma rigirare la frittata non è da te.
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Re: Federcalcio, Lotito e Nicchi non sono candidabili

Messaggioda lunapop il lun ott 29, 2018 3:15 pm

javasup ha scritto:Caro Lunapop i tuoi scritti sono sempre apprezzati ma rigirare la frittata non è da te.


Carissimo Java qui non ci sono frittate da rigirare......ma bottiglie da stappare!
E, lo ripeto: io ne ho messo una in frigo, anche di marca (sempre e solo Prosecco, però...).
Ma la stapperò solo e soltanto quando vedrò risultati veri.
L'Associazione attuale mi richiama tanto i partiti politici: cambia il Governo e tutti ad inneggiare che il nuovo è meglio del vecchio e che ora si attueranno le riforme, le tasse caleranno, ci sarà più welfare ecc.
E quindi, con la nuova governance federale, così vicina all'Associazione, io mi aspetto, in tempi celeri, maggiore determinazione su violenza, adeguamento rimborsi e dignità tessere.
Chiedo troppo: no, mi pare solo quello che dovrebbe essere scontato.
Altrimenti questa poltrona con voto "pesante" in Consiglio Federale a che serve?
Meditiamo, meditiamo...
Un caro saluto.
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Re: Federcalcio, Lotito e Nicchi non sono candidabili

Messaggioda arrigo il mar ott 30, 2018 9:16 am

lunapop ha scritto:
Carissimo Java qui non ci sono frittate da rigirare......ma bottiglie da stappare!
E, lo ripeto: io ne ho messo una in frigo, anche di marca (sempre e solo Prosecco, però...).
Ma la stapperò solo e soltanto quando vedrò risultati veri.
L'Associazione attuale mi richiama tanto i partiti politici: cambia il Governo e tutti ad inneggiare che il nuovo è meglio del vecchio e che ora si attueranno le riforme, le tasse caleranno, ci sarà più welfare ecc.
E quindi, con la nuova governance federale, così vicina all'Associazione, io mi aspetto, in tempi celeri, maggiore determinazione su violenza, adeguamento rimborsi e dignità tessere.
Chiedo troppo: no, mi pare solo quello che dovrebbe essere scontato.
Altrimenti questa poltrona con voto "pesante" in Consiglio Federale a che serve?
Meditiamo, meditiamo...
Un caro saluto.


E' quello che auspichiamo tutti, per il bene dell'Aia.
Quello che dispiace però, ed è per questo che mi sono permesso di "rinfacciarti" un post di qualche giorno fa (e mi scuso perchè non mi piace far polemica, soprattutto con le persone che ritengo degne di stima, come te), è che si viva ogni cosa come espressione politica nella sua versione peggiore.
Esprimere soddisfazione per una decisione che esclude l'AIA dal Consiglio Federale, fare ironia sul Coni che toglie il diritto di voto, riportare con enfasi le notizie negative (vedi titolo di questa discussione) e minimizzare quelle che vedono invece respinti questi attacchi... E' la stessa logica di chi vede le impennate dello spread come un successo dell'opposizione: non è così, sono coltellate dolorose per tutti.
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Re: Federcalcio, Lotito e Nicchi non sono candidabili

Messaggioda lunapop il mar ott 30, 2018 2:26 pm

arrigo ha scritto:
lunapop ha scritto:
Carissimo Java qui non ci sono frittate da rigirare......ma bottiglie da stappare!
E, lo ripeto: io ne ho messo una in frigo, anche di marca (sempre e solo Prosecco, però...).
Ma la stapperò solo e soltanto quando vedrò risultati veri.
L'Associazione attuale mi richiama tanto i partiti politici: cambia il Governo e tutti ad inneggiare che il nuovo è meglio del vecchio e che ora si attueranno le riforme, le tasse caleranno, ci sarà più welfare ecc.
E quindi, con la nuova governance federale, così vicina all'Associazione, io mi aspetto, in tempi celeri, maggiore determinazione su violenza, adeguamento rimborsi e dignità tessere.
Chiedo troppo: no, mi pare solo quello che dovrebbe essere scontato.
Altrimenti questa poltrona con voto "pesante" in Consiglio Federale a che serve?
Meditiamo, meditiamo...
Un caro saluto.


E' quello che auspichiamo tutti, per il bene dell'Aia.
Quello che dispiace però, ed è per questo che mi sono permesso di "rinfacciarti" un post di qualche giorno fa (e mi scuso perchè non mi piace far polemica, soprattutto con le persone che ritengo degne di stima, come te), è che si viva ogni cosa come espressione politica nella sua versione peggiore.
Esprimere soddisfazione per una decisione che esclude l'AIA dal Consiglio Federale, fare ironia sul Coni che toglie il diritto di voto, riportare con enfasi le notizie negative (vedi titolo di questa discussione) e minimizzare quelle che vedono invece respinti questi attacchi... E' la stessa logica di chi vede le impennate dello spread come un successo dell'opposizione: non è così, sono coltellate dolorose per tutti.


Vedi caro Collega, quello che non condivido di questa gestione dell'Associazione - e l'ho ripetuto più volte - è proprio la "policitizzazione" che è stata fatta della stessa.
Io non ho mai affermato tout court che chi l'ha amministrata prima fosse un santo e tutto funzionasse al meglio (al di la che la Presidenza Campanati la ritengo "vetusta" ma da "galantuomini" e chi l'ha vissuta non può negarlo), ma non accetto neppure questo assolutismo ripetitivo di "etica, morale, attenzione ai regolamenti" di oggi (mi sembra di sentire il grido "onestà, onestà, onesta..."), in contrapposizione al "malaffare" di ieri (dove il "ieri" racchiude 100 anni di Storia gloriosa dell'Associazione: se "oggi" c'è chi può dirigerla "democraticamente" è anche grazie a chi c'era "ieri", o no?!?).
Ecco dunque: oggi l'Associazione assomiglia molto ad una parte politica, arrivata al Governo, che nega tutto ciò che è stato fatto prima, etichettandolo quasi come solo "malaffare" e esaltando quello che viene fatto ora, quale il bene assoluto.
Così si è creata ed alimentata una divisione interna (credimi molto più evidente sotterraneamente, che solo per motivi opportunistici è sopita e lo sai anche tu, da Persona Intelligente) che fa male ad una Associazione il cui scopo precipuo e curare e far crescere in maniera sana Ragazzi per farne validi Uomini/Arbitri e non la ricerca, innanzi tutto, del mantenimento del potere (presenza e voto in Consiglio Federale più per propria immagine ed esaltazione).
Sai meglio di me che quelli stessi che oggi sostengono Nicchi (o almeno molti di questi), laddove trovassero un contendente capace e di grande spessore, sarebbero i primi a voltargli le spalle e votare l'altro: esattamente come avviene con i partiti politici ed il Governo...
Per tornare al nocciolo della questione, lo ripeto, sono contento del mantenimento della potestà di voto in Consiglio Federale da parte del Presidente ed ancor più del peso e della considerazione vantata presso questa Governance Federale.
Attenzione però: c'è un grande "MA"!
Se dopo aver avuto un gran "credito" da parte della gestione Tavecchio (a me pare più politico, anche qui, che non pratico pro-Arbitri: possibilità di avere fatto e disfatto il Regolamento Associativo a proprio favore, ma violenza/rimborsi e tessere...zero risultati e Tavecchio era un "galantuomo" come Nicchi ha più volte ribadito!), ora con il "più che decennale Amico" Gravina, con il quale è stata condotta la battaglia, è stato condiviso il programma e l'AIA gode di stima ed appoggio incondizionato (sempre e solo affermazioni di Nicchi, non c'è nulla di aggiunto da parte mia) non si ottengono i risultati agognati e - come anche tu giustamente hai riconosciuto - DOVUTI, per gli Arbitri (quelli fino alla CAN PRO, troppe volte trascurati a favore dei Colleghi delle due CAN...)...beh, fra due anni, alla scadenza del terzo mandato, con la ricerca del voto per il quarto (grazie ad un codicillo di una Legge imperfetta: se i mandati possono essere tre - questo vale per tutti, non solo per Nicchi - tre devono essere, senza se e senza ma! Ma, purtroppo, in questo "maledetto/benedetto" Paese, fatta la Legge, trovato l'inganno...) come Nicchi ha già pubblicamente ribadito, voglio vedere con quale giustificazione valida chiederebbe il voto.
Questo pervicacemente voluto mantenimento del "peso" in Consiglio Federale, dovrà per forza portare risultati pratici (non politici) pro Arbitri: tutto il resto sarebbe fuffa e potrebbe trasformarsi in boomerang.
Ne convieni?
Buon pomeriggio
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Re: Federcalcio, Lotito e Nicchi non sono candidabili

Messaggioda marblearch il mer ott 31, 2018 4:40 pm

Discorsi belli, che cadono nella loro credibilità allorchè si dichiara : "....violenza/rimborsi e tessere...zero risultati ".
Sulle Tessere convengo, sebbene sia stato detto e stradetto che le Società hanno diritto a calmierare i posti per "le tessere e gli accrediti"; personalmente abolirei l'entrata free delle tessere se non per usi istituzionali (ci sono "vecchiotti" in attività o osservatori che ne hanno fatto l'unica ragione di appartenenza all' Associazione, quasi fossero abbonati e i Presidenti , accondiscendono...). Si tratta di un privilegio inutile e figlio di vecchi tempi, tipico di certa mentalità italiana (del genere: i figli dei ferrovieri possono viaggiare gratis in treno, robe da anni 50 e 60, prebende inutili). Ma è un mio modesto parere.
Su violenze e rimborsi mi spiace: scrivere zero risultati vuol dire avere gli occhi foderati di mortadella. E non sto qui a ripetere la solita tiritera sul "pacchetto violenza" che va dalle norme approvate in CF, alla tutela legale, ecc. Poi ovvio , sebbene ci siano gli antibiotici che frenano le malattie o ne leniscono il dolore, ma io me ne esco con : "saremo felici quando più nemmeno un batterio ci sarà sulla faccia della terra"....beh, alla faccia del "populismo".
Rimborsi ? Forse non si ha idea (o si ha idea ma anche qui, spariamo un facile "più euro per tutti" ) di cosa sia il bilancio federale e le disponibilità AIA ( e ne vedremo delle belle a breve, grazie a qualche massimo dirigente federale in uscita). Peccato che sotto questa governance dopo 25 anni sia stato fatto un ritocco alle diarie. Infatti nei precedenti 25 anni di "AIA familiare" mai un aumento; ma era un AIA felice, quella dove tutti si volevano bene e dove l'arbitro di A o Internazionale entrava in Sezione solo perchè amico del Presidente o del suo Guardalinee, mentre la Sezioncina periferica, si sorbiva le lezioni tecniche tenute dal solito Commissario speciale strabollito e i grandi nomi li vedeva in TV (certo non Roma, Milano, Bologna, Genova, Firenze.....dico Tortolì, Chivasso, Tolmezzo, Orvieto,...ma la cosa bella è che ci volevamo tutti bene, non c'era gerarchia, la trasparenza su OA e Voti era totale, i rimborsi si aggiornavano con l'indice Istat ogni tre mesi, prendevi le botte nessuno ti tutelava e non potevi avere giustizia civile se non quando ti spaccavano la faccia o la mandibola, ecc... ma era un AIA felice, però).
Ora se con Gravina , Nicchi non fa sparire la violenza e non aumenta le diarie , è un fallito. Basterebbe dire più tessera per tutti, che mi ricorda tanto uno slogan di un noto personaggio di Albanese..."chiù p...."; vabbè non scadiamo nel volgare, anche se è una promessa che ci farebbe molto felici (quella di Albanese, dico).
marblearch
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Re: Federcalcio, Lotito e Nicchi non sono candidabili

Messaggioda lunapop il sab nov 03, 2018 4:46 pm

marblearch ha scritto:Discorsi belli, che cadono nella loro credibilità allorchè si dichiara : "....violenza/rimborsi e tessere...zero risultati ".
Sulle Tessere convengo, sebbene sia stato detto e stradetto che le Società hanno diritto a calmierare i posti per "le tessere e gli accrediti"; personalmente abolirei l'entrata free delle tessere se non per usi istituzionali (ci sono "vecchiotti" in attività o osservatori che ne hanno fatto l'unica ragione di appartenenza all' Associazione, quasi fossero abbonati e i Presidenti , accondiscendono...). Si tratta di un privilegio inutile e figlio di vecchi tempi, tipico di certa mentalità italiana (del genere: i figli dei ferrovieri possono viaggiare gratis in treno, robe da anni 50 e 60, prebende inutili). Ma è un mio modesto parere.
Su violenze e rimborsi mi spiace: scrivere zero risultati vuol dire avere gli occhi foderati di mortadella. E non sto qui a ripetere la solita tiritera sul "pacchetto violenza" che va dalle norme approvate in CF, alla tutela legale, ecc. Poi ovvio , sebbene ci siano gli antibiotici che frenano le malattie o ne leniscono il dolore, ma io me ne esco con : "saremo felici quando più nemmeno un batterio ci sarà sulla faccia della terra"....beh, alla faccia del "populismo".
Rimborsi ? Forse non si ha idea (o si ha idea ma anche qui, spariamo un facile "più euro per tutti" ) di cosa sia il bilancio federale e le disponibilità AIA ( e ne vedremo delle belle a breve, grazie a qualche massimo dirigente federale in uscita). Peccato che sotto questa governance dopo 25 anni sia stato fatto un ritocco alle diarie. Infatti nei precedenti 25 anni di "AIA familiare" mai un aumento; ma era un AIA felice, quella dove tutti si volevano bene e dove l'arbitro di A o Internazionale entrava in Sezione solo perchè amico del Presidente o del suo Guardalinee, mentre la Sezioncina periferica, si sorbiva le lezioni tecniche tenute dal solito Commissario speciale strabollito e i grandi nomi li vedeva in TV (certo non Roma, Milano, Bologna, Genova, Firenze.....dico Tortolì, Chivasso, Tolmezzo, Orvieto,...ma la cosa bella è che ci volevamo tutti bene, non c'era gerarchia, la trasparenza su OA e Voti era totale, i rimborsi si aggiornavano con l'indice Istat ogni tre mesi, prendevi le botte nessuno ti tutelava e non potevi avere giustizia civile se non quando ti spaccavano la faccia o la mandibola, ecc... ma era un AIA felice, però).
Ora se con Gravina , Nicchi non fa sparire la violenza e non aumenta le diarie , è un fallito. Basterebbe dire più tessera per tutti, che mi ricorda tanto uno slogan di un noto personaggio di Albanese..."chiù p...."; vabbè non scadiamo nel volgare, anche se è una promessa che ci farebbe molto felici (quella di Albanese, dico).


In questa risposta non leggo il “solito” Marblearch, ma la sua “seconda identita’”, quella che quando viene toccata sul “nervo scoperto” si lascia andare in commenti che, neppure troppo sommessamente, fanno trapelare astio, nervoso ed irascibilita’…
Comunque, a parte questa mia personale annotazione, vorrei serenamente rispondere alle tue osservazioni, in merito ai tre punti sui quali hai ribattuto alla mia precedente nota.
Chiariamo subito una cosa: quando ho detto che se fra due anni, al termine di questa tornata Federale, Nicchi non avra’ “portato a casa” qualche risultato tangibile in materia di violenza, rimborsi e tessere, non ho scritto (ti invito a riportare il brano dove lo hai letto, in caso contrario: ..omissis “e quindi, con la nuova governance federale, così vicina all'Associazione, io mi aspetto, in tempi celeri, maggiore determinazione su violenza, adeguamento rimborsi e dignità tessere”) che volevo vedere azzerata la violenza (c’è sempre stata, esiste e – ahinoi – ci sara’ sempre, perché questa è un vulnus della nostra incivilta’!), che tutti gli Arbitri si vedranno riempire le tasche di rimborsi grandiosi (dignitosi si, magari, come dovrebbe essere normale, in un contesto di dare/ricevere una prestazione sempre piu’ dispendiosa, in termini di impegno di tempo e denaro) e che con la tessera, tutti i 33.000 Associati entreranno liberamente in tutti gli Stadi d’Italia (ma, almeno, avere maggiore considerazione da parte delle Societa’ e rispetto per la funzione e non vedersi negare a priori l’ingresso anche quando l’impianto rimane vuoto per ¾..).
Estremizzare le affermazioni per ribaltarle a proprio uso e consumo, dileggiando l’altro, facendolo passare per un “povero di spirito” (solo uno cosi’ potrebbe affermare tali cose) non è controbattere argomentando ma, proprio come fanno i politici attuali, fare “fuffa” o “buttarla in caciara” per intorpidire le acque e gettarne discredito (non per niente la chiusa del tuo intervento “Ora se con Gravina , Nicchi non fa sparire la violenza e non aumenta le diarie , è un fallito. Basterebbe dire più tessera per tutti, che mi ricorda tanto uno slogan di un noto personaggio di Albanese..."chiù p....", oltre a non farti onore – ti reputo pur sempre una Persona intelligente e degna di rispetto, mi fa propendere sempre piu’ nell’assimilare alla politica il confronto attuale in ambito Associativo).
Brevemente, mi permetto di contraddirti su:
VIOLENZA: vorrei ben vedere che uno degli argomenti principali del Consiglio Federale non fosse quello della continua, assidua, ripetitiva, violenza nei confronti degli Arbitri (sottolineiamo: nei confronti dei piu’ giovani, inesperti, quelli che vanno sui campi minori, spesso del Settore Giovanile!). Ma il “pacchetto violenza” tanto esaltato, in questi ultimi anni ha prodotto davvero risultati tangibili? E’ diminuita la violenza? O, forse, non è pur vero che è anche aumentata (consideriamo che, di contro, sono diminuite le gare disputate, quindi la percentuale vera è in aumento). Il famoso Comunicato 104 quale risultato ha dato? Ed a proposito di questo “benedetto 104”: vogliamo farlo sapere “urbi et orbi” che, “sottotraccia”, da oltre un anno, l’applicazione in termini economici, a danno delle Societa’, per i casi di violenza diretta od indiretta nei confronti degli Arbitri, è sempre meno applicata nelle sentenze disciplinari (una interpretazione piu’ “attenta” ne ha circoscritto la stessa a casi di violenza molto grave: diciamo sangue, nel senso di gravi conseguenze, riducendo pertanto l’applicazione che alla stessa veniva riferita, in occasione di un certo numero di giornate di squalifica a calciatori o tempo per Dirigenti…ne hanno contezza i Presidenti di Sezione? Basta “perdere” un po’ di tempo ed andare a leggere i Comunicati Ufficiali con le sanzioni, dei Comitati Regionali della LND e del SGS di tutte le Regioni e farsi una cultura illuminata). E in merito all’esiguita’ di tante sentenze che si possono leggere, che ne vogliamo dire? (non parliamo, poi, delle sentenza del Giudice Sportivo, che in sede di Commissione Territoriale vengono ridotte – anche sostanzialmente – con motivazioni spesso “avventurose”. Quante volte il Presidente dell’AIA ha fatto richiamare gli atti?) Avendo molto tempo a disposizione (quando si è in la con l’eta’ questa e’ una fortuna/sfortuna) posso leggere e tanto e mi diverto con certe “facezie”. Chiedere di rivedere il Codice di Giustizia per un inasprimento delle pene sanzionatorie personali sarebbe un atto dovuto per il bene degli Arbitri. La violenza non si azzererebbe, ma dai e dai, forse qualche scalmanato in meno ci sarebbe..
Questo è quello che intendo quando affermo che “con un Presidente Federale molto amico” si deve volere. Poi, della consulenza legale sono soddisfatto, certo: ma in quanti casi si è arrivati ad un processo nei confronti di un violento? Vogliamo contarli sulle dita delle mani?

RIMBORSI: ahi, ahi, qui mi scadi in “dimenticanza” (sono certo, per smemoratezza, non voluta…): nei precedenti anni (che significa quel “25”?!?) ante questa governance, sia nel 2000, che nel 2006 i rimborsi arbitrali erano stati ritoccati. Certamente di poco conto, ma affermare che solo nel 2013 (anno del nuovo ritocco, piu’ consistente, ma sempre poco visto l’aumento esponenziale del costo della vita) ci sia stata la “svolta epocale”….beh, documentarsi meglio eviterebbe qualche scivolone (io ritengo dovuto sempre all’irosita’ nel rispondere con immediatezza).
E’ chiaro che non si può chiedere la luna, perché mai te la daranno, (e convengo con te che nel futuro sara’ ancora peggio, specie ora che sembra che il Governo entrera’ molto piu’ drasticamente nel computo delle erogazioni al CONI e, di concerto, alle Federazioni), ma allora bisogna razionalizzare le spese, tagliare quelle che possono essere in esubero (che ne dici di ridurre il numero dei Componenti alcune Commissioni ed il Settore Tecnico che, specie in occasione della presenza nei raduni della CAN A e B (tanti) sono davvero incomprensibili, se non per “portare il saluto del Presidente del Settore”…., oppure in occasione dei raduni Regionali (che necessita’ della presenza di uno/due, quando non addirittura 3 di questi Colleghi, oltre il Componente il con?)-
Perché non si cambia il metodo dei rimborsi in Regione: viaggio, pasto documentato e diaria? Tre persone che partono dalla stessa Sezione o da Sezioni limitrofe (con incontro a breve distanza) ed una macchina sola? Questa è razionalizzazione (naturalmente adeguando congruamente il costo rimborso km). Oggi l’Associazione ha tante “menti pensanti” (magari pensare meno a stravolgimenti Regolamentari pro domo sua e ragionare di piu’ su questioni pratiche, no?!?)

TESSERE: last but not least….capisco che l’Associazione tenda sempre piu’ ad identificarsi in Azienda (perché non uscire allo scoperto, ammetterlo, non c’è neppure bisogno di cambiare l’acronimo, tanto A.I.A. va bene anche per Azienda Italiana Arbitri!). Quindi se si deve tagliare, tagliamo questo “stratosferico ed anacronistico privilegio” (come lo definisci). In questo siamo immediatamente proni al volere delle Societa’: Stadi sempre piu’ vuoti (tranne poche eccezioni), ma gli Arbitri se ne stiano a casa e non “elemosino” l’entrata gratuita. Innovazione definitiva a costo zero per l’Associazione: nel senso guadagno zero e lamentele degli Associati zero….meglio, no?!? Innanzi tutto allora cerchiamo di essere veritieri (dote che dovrebbe essere la principale nella nostra struttura): togliamo dalla pubblicita’ dei Corsi per Arbitri questo specchietto per le allodole tarocco, altrimenti corriamo il rischio di essere denunciati per “pubblicita’ ingannevole” (come per le compagnie telefoniche). Vedi, purtroppo, leggendo il tuo pensiero su questo argomento, mi sento sempre piu’ orgoglioso di avere “conosciuto” e vissuto “l’AIA familiare” (come tu in maniera spregiativa definisci l’Associazione del passato). Certo, un’ Associazione per tanti versi anacronistica rispetto ad oggi, elitaria (nel vissuto degli Arbitri Internazionali nelle Sezioni, ma conosco tante Sezioni, anche piccole, dove il “proprio” Arbitro di vertice frequentava le riunioni anche allora), ma dove c’era maggiore senso della prevalenza dell’Uomo prima dell’Arbitro, dove tutto non veniva ridotto a ”se non hai disponibilita’ di tempo non puoi pensare di fare l’Arbitro”,” se hai 22/23 anni non puoi sperare di salire nelle categorie nazionali” e quindi pensa ad altro, fai l’Assistente, il Calcio a 5, il Beach Soccer, demotivando tanti Ragazzi, perché dobbiamo mandare “in alto” Arbitri sempre piu’ giovani (a quando andremo a cercare i neofiti alle medie inferiori?).
Un’Associazione che ha sempre tenuto in grande considerazione i “vecchiotti”, perché sono la “memoria”, non solo storica e l’essenza di una “vera” Associazione, che non sia un’Azienda od un partito politico, ma una aggregazione di persone di varie estrazioni sociali e di eta’ e capacita’, unite da una stessa passione. Persone tutte che meritano rispetto, perché ognuna, anche nel “misero” della propria prestazione all’OTP od al CRA, ha dato tanto, magari permettendo, con il proprio impegno, ad altri, piu’ fortunati o meritevoli di scalare il vertice e togliersi soddisfazioni morali (ed oggi, anche parecchio materiali!). Quelle Persone di cui l’Associazione ha bisogno, proprio perché “vecchiotte”, che con la loro abnegazione e passione, spesso senza nessun altro tornaconto se non il piacere di fare ancora qualcosa, permettono alle Sezioni ed ai CRA di svolgere la loro quotidiana opera a favore dei Giovani.
Quelle Persone che, forse, non danno piu’ niente e, come affermi tu, rimangono nell’Associazione anche solo per la tessera (ma davvero ne esistono di questi illusi? Visto che ormai la tessera poco permette in tempi brevi lasceranno tutti, quindi..), ma alle quali viene chiesto il puntuale pagamento delle quote associative (che permette, in parte, alle Sezioni di esistere…non dimentichiamolo). Togliamo loro anche questa illusione del poter andare allo Stadio (tanto poi sbattono la testa contro il “giusto” diniego delle Societa’)….
Non era un Eden l’Associazione di una volta: assolutamente no; tanti arroganti, molta distanza del vertice dalla base, ma non riempiamoci la bocca con “mille cambiamenti migliorativi” da parte di quella odierna, rispetto alla passata.
Violenza, rimborsi, tessere: stessi problemi di ieri e di oggi.
Però ieri l’AIA aveva un Presidente nominato e poca voce in alto, oggi ne ha uno eletto, è autonoma (non economicamente, però, è questo è il tallone d’Achille, ricordiamolo bene!), ha voce in capitolo ed un Presidente Federale “davvero Amico”…….mi aspetto evidenti risultati (non magie…).
E, magari, meno rivoluzioni Regolamentari per rimanere pervicacemente al comando!
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Re: Federcalcio, Lotito e Nicchi non sono candidabili

Messaggioda ATAF il sab nov 03, 2018 8:35 pm

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Re: Federcalcio, Lotito e Nicchi non sono candidabili

Messaggioda Radici il mer nov 07, 2018 11:49 am

Sei grande grande grande !

-- mer nov 07, 2018 1:09 pm --

Prossimo presidente Maurizio Mattei, onesto,competente,amato da tutti, ecc.ecc. affiancato da giovani preparati come Cavanna,Marco Falso ecc.ecc
Non gente astiosi e pieni di livore
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