aiamania58 ha scritto:quanto alle partite che hai visto sono altrettanto contento perchè forse dalle tue parti riesci ad entrare con più facilità, forse riesci ad ottenere l'accredito tramite amici o vai alle 2 di notte sotto la sede della società?
Non ho assolutamente amici all'interno della ASRoma o della Figc, per cui non usufruisco affatto di alcuna "corsia preferenziale" per ottenere l'accredito. Quello che faccio è quello che fanno tutti gli arbitri di Roma, e cioè per le partite di cartello vado al botteghino Figc il giorno prima della partita e faccio sempre circa 1/2 ora di fila (tranne per la finale di Coppa Italia, per la quale ho fatto 2 ore suonate di fila), mentre per le partite che non sono di cartello mi presento al botteghino Figc un quarto d'ora prima del fischio d'inizio della partita, faccio 5 minuti (d'orologio) di fila, prendo l'accredito ed entro allo stadio. Semplice.
aiamania58 ha scritto:Ti sei messo i soldi da parte? Ma quanto arbitravi? Tutti i giorni o forse non spendevi niente per andare dove ti designavano o sei esente dal pagamento delle quote oppure sei talmente bravo ad essere parsimonioso da riuscire a farlo....perfetto!
Ho arbitrato molto quest'anno, non sto qui a dirti le cifre. Per andare a destinazione spendo quanto tutti gli altri, pago 60euro di quota associativa all'anno e ho dovuto anche comprare a mie spese tutto il kit per arbitrare, eccetto la divisa, il fischietto ed il taccuino (inclusi nella quota annuale). Se sono parsimonioso non lo so, so solo che non spendo 100 euro ogni fine settimana per andare in discoteca, non mi faccio lampade abbronzanti, non fumo e non bevo. Tutto qua.
aiamania58 ha scritto:Comunque non capisco perchè se uno esprime un opinione c'è sempre qualcuno che si risente...io racconto il mio vissuto che non è quello di tutti ma il mio e non voglio inflenzare nessuno nè generalizzare ognuno ha libertà di parola ma non per questo bisogna avere la coda di paglia....se per te è diverso bene sono felice!
Dibattere vuol dire che ognuno dice la propria opinione, senza che nessuno si offenda, si risenta o abbia la coda di paglia. Dibattere vuol dire la propria opinione, che può essere concorde o discorde dalle altre. Se si è concordi bene, se non si è concordi amici come prima senza problemi e senza risentimenti. Non verrei che a risentirti sia proprio tu, io no di certo. Sto parlando molto tranquillamente esprimendo il mio parere. Di certo non mi offendo se il tuo non concorda con il mio!
E comunque, se mi permetti, ti do un consiglio: pensa all'arbitraggio come un divertimento ed una crescita personale. Non pensare a fare carriera, non pensare a rimediare più soldi possibili, non essere geloso dei tuoi colleghi. Fai il tuo lavoro in silenzio, sii umile, serio quando c'è da essere serio e "cazzaro" (così si dice a Roma) quando c'è da essere cazzaro. Vivi in tranquillità, vedrai che se hai le potenzialità e le capacità, ti permetteranno di poterle esprimere al meglio.
Se poi pensi solo alla competizione, alle critiche ed ai complotti, allora lascia perdere: non riuscirai mai a crearti amicizie vere e non ti divertirai mai come avresti potuto. Almeno all'interno dell'Aia.
