Maestoso ha scritto:Io non capisco molti che plaudono dicendo era ora. La tecnologia va avanti con il progresso e rifiutarla è da cretini
Già noi arbitri siamo appassionati di moviola (e parlo dell'analisi dei casi non delle polemiche che seguono) tanto che una delle sezioni del forum arbitri.com più visitata e frequentata è proprio "La moviola".
Per me ha ragione Casarin quando dice su la Gazzetta che i direttori di gara pagherebbero per averla in campo.
Ma dico succede un caso come quello di Inghilterra-Germania dove la palla entra un metro e la RAI non lo fa vedere, ma ci propone invece un "caso didattico" che ne so di un dirigente che rimane in piedi nell'area tecnica? Ma siamo seri non si vogliono mica dare delle martellate sulle p...e alla RAI
Credo che un discorso sia la moviola in campo: oramai necessaria, credo, per quei casi in cui solo essa, col 100% di certezza (gol-non gol, rigore dentro-fuori, violenze consumate lontano dagli occhi dell’arbitri), può aiutare l’arbitro a non commettere errori marchiani.
Un altro discorso sono le trasmissioni televisive che riempiono metà del loro tempo a parlare di moviola sulle decisioni arbitrali, con pareri non sempre pertinenti e col chiaro scopo di fomentare sospetti e alibi per le squadre: vedo come una decisione di stile e buon gusto quella di porre fine alla deriva che ormai subivano questi programmi televisivi (ammesso che così sarà).
Se, per esempio, nelle trasmissioni televisive si fosse trattato della moviola come fa Filippo Grassia su Radio 1 (giornalista che non mi ha mai entusiasmato, ma che sa curare quello spazio con misura e distacco), non credo che ci sarebbe stato bisogno di dire basta.
Fermo restando che agli arbitri, nelle sedi opportune (non nei salotti televisivi tra un Mughini e un Collovati) la moviola serve per capire meglio i propri errori.
