Come ho ottimizzato la mia forma mentis per fare l'O.A..

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Come ho ottimizzato la mia forma mentis per fare l'O.A..

Messaggioda RSM_Assistant il lun feb 08, 2021 2:48 pm

Salve a tutti,
Debbo dire che terminata l’attività sul campo, un po’ per occupare il mio tempo e un po’ per tenermi in forma, ho continuato ad arbitrare dirigendo partite dei campionati provinciali, regionale e nazionale di calcio a 11 di un ente di promozione sportiva italiano.
Debbo dire che, in questa mia scelta, l’essere tesserato per una federazione estera mi ha evitato di avere “problemi”, diciamo così, legali.
Nel frattempo, essendo diventato O.A., continuavo in tale veste anche la mia attività in federazione.
Con il passare del tempo, continuando ad arbitrare seppure in campionati amatoriali, anche in gare di rilevanza nazionale, ho capito che oltre al fisico allenavo anche la mente perché ho visto che mantenevo la forma mentis da Arbitro.
Durante la mia attività di O.A. mi sono reso conto che, conservare la mentalità da Arbitro, mi aiutava a capire meglio perché il collega che visionavo in determinate situazioni concedeva il vantaggio o no, perché aveva ammonito o no, perché concedeva il c.d.p. o no, ecc. ecc..
Insomma ho capito che il continuare ad Arbitrare mi ha aiutato a fare l’O.A. perché devo dire che, il mantenere la mentalità da Arbitro, spesso mi ha aiutato ad evitare di dare uno 0,10 in più immeritato o togliere uno 0,10 ingiustamente al collega visionato.
Devo anche dire che, presso i colleghi A.E., ho trovato un buon riscontro al mio operato tant’è vero che uno di loro mi ha detto che a fine partita i miei non sono colloqui ma “momenti di vera e propria didattica”.
Che ne pensate?
Qualcuno ha avuto od ha la mia stessa esperienza?
Pareri?
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Re: Come ho ottimizzato la mia forma mentis per fare l'O.A..

Messaggioda OldRef il lun feb 08, 2021 3:44 pm

A mio parere il "bravo OA" è quello che si immedesima sempre nella mentalità dell'Arbitro, e degli Assistenti, per capire il motivo di determinate loro decisioni.

La mentalità da Arbitro a mio avviso la si mantiene tranquillamente anche dopo l'avere terminato l'attività sul campo, quando "osservo" un collega è assai raro che possa accadere sul terreno di gioco un evento che io non abbia vissuto di persona quando avevo la fortuna di divertirmi arbitrando.

Sono ragionevolmente certo di ricordare, almeno fino a quando non mi beccherò l'Alzheimer, il "vissuto" sul campo per valutare al meglio i ns ragazzi, qualche problema può nascere con le modifiche al regolamento, ma penso che la sostanza di base non cambi.

A mio avviso fai benissimo ad arbitrare per UISP e/o CSI, ma più per divertimento che per mantenere la "forma mentis" a cui accenni.
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Re: Come ho ottimizzato la mia forma mentis per fare l'O.A..

Messaggioda RSM_Assistant il mar feb 09, 2021 1:56 pm

OldRef ha scritto:qualche problema può nascere con le modifiche al regolamento

OldRef, hai centrato il nocciolo della questione: le modifiche regolamentari, ma non solo.
Le modifiche regolamentari che si succedono anno dopo anno rendono legittimo quello che pochi anni prima non lo era, e viceversa.
Un Pasquale Bruno, per fare un esempio, se le innovazioni regolamentari attualmente in vigore fossero già esistite ai suoi tempi, su 10 giornate di campionato ne avrebbe passate almeno 6 o 7 in tribuna.
Trovandoci a valutare un collega, con tutte le varie modifiche che vengono introdotte, il rischio per un O.A. è di diventare un "burocrate" (forse non è il termine giusto ma spero di essermi fatto capire) del regolamento proprio per mancanza di esperienze pratiche personali.
Vi è anche da dire che il calcio cambia e si aggiorna velocemente: schemi, tattiche, tecniche rendono il calcio odierno diverso da quello di 5 anni fa e molto diverso da quello di 10 anni fa.
Io penso che la combinazione di questi 2 fattori rischi di far perdere all'O.A. la forma mentis da Arbitro.
Con questo non dico che debba per forza accadere, ma a mio parere il rischio esiste.
Personalmente, per la mia attività di O.A., io ho trovato giovamento nel continuare ad arbitrare, seppure in un E.P.S., e penso che aiuti molto a ".....immedesimarsi sempre nella mentalità dell'Arbitro.....".
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Re: Come ho ottimizzato la mia forma mentis per fare l'O.A..

Messaggioda rinnegan il mar mar 02, 2021 2:03 am

Approfitto del post per salutare tutti i colleghi OA, sono un giovane ma con tanta voglia di dare il massimo in questo percorso e ruolo un po’ bistrattato. Notte a tutti
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