da Indetoropater il ven ago 01, 2014 10:15 am
Ma nessuno discute che l'atto di affissione sia non corretto quando non si riesce a trasmettere gli atti al deferito, perchè nel frattempo, ha cambiato residenza o domicilio o non accetta la raccomandata.
Stiamo discutendo del fatto che De Luca di è dimesso dall'AIA molto tempo prima che partisse l'indagine e, di conseguenza, l'atto di deferimento affisso con i suoi dati strettamente personali, a me sembrerebbe una violazione della Legge 196/03.
Perchè esporre l'indirizzo, il numero civico, la residenza di qualcuno che non appartiene più all'AIA, sulla bacheca di un luogo pubblico, alla mercè non solo dei semplici associati ma di chiunque entri in Sezione, se il De Luca, e lo ribadisco ancora una volta, NON appartiene più all'AIA?
Ora cito qualche passo dal Codice Etico:
Art.1 - Premessa
"La costituzione del vincolo associativo, improntato alla volontarietà, comporta alcune limitazioni in materia di disponibilità dei propri diritti, con l’accettazione di qualsiasi provvedimento adottato nei propri confronti dalla FIGC o dall’AIA , purché riconducibile all’attività federale, sia sotto il profilo tecnico-disciplinare e sia economico, senza adire le vie legali ordinarie, fatta salva espressa autorizzazione federale."
2. RIFERIMENTI NORMATIVI ED EXTRA NORMATIVI
Ad oggi sono fonti di principi etici e di norme di comportamento di carattere generale:
I. D.Lgs. 231/01;
II. D.Lgs. 196/03 recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
III. Statuto Coni;
IV. Statuto FIGC;
V. Codice etico CONI;
VI. Codice etico FIGC;
VII. Regolamento AIA;
VIII. Codice etico UEFA.
6.2 Principi generali sulla privacy
Nell’ esercizio dell’attività a lui affidata, l’Associato deve assicurare il mantenimento della confidenzialità e della più completa discrezione con riferimento agli atti e ai comportamenti a lui richiesti, operando nel rispetto dei principi di riservatezza nei confronti di qualsiasi istanza proveniente al di fuori dei canali specificamente previsti dal regolamento AIA.
Che dire di più?
- Il vincolo associativo supera il fatto ad esempio che vengano esposti in un locale sezionale i capi di imputazione e le motivazioni di detti capi.
-Si riconosce come la L. 196/03 sia una delle fonti dei principi etici a cui l'AIA vuole aderire.
-Si richiede all'associato una riservatezza e una confidenzialità nel trattare le notizie ricevute o di cui viene a conoscenza.
Alla luce di quanto sopra:
Se in bacheca viene esposto un atto di deferimento in cui si accusa il De Luca di essere un ladro (e non di essere mancato a 5 RTO), mi consenti di dire che è stata violata ogni forma di riservatezza nei confronti di una persona che NON è più un associato e quindi non sottoposto all'accettazione della limitazione di alcuni diritti?
Conticuere omnes intentique ora tenebant.
Inde toro pater Aeneas, sic orsus ab alto:
"Infandum Regina iubes renovare dolorem"