w1llys ha scritto:
Partiamo da un presupposto. Io non definirei Dal Forno un disonesto, dato che, a mio parere, è stato semplicemente un designatore scadente che, nei due anni di regno sulla CAN PRO, altro non ha fatto che promuovere elementi che gli erano stati "segnalati" da altri. Certamente non lo si può definire uno scopritore di talenti.
La scelta di Dal Forno (effettuata da Gussoni, non dimentichiamolo) è stata una scelta basata non certo sulla statura tecnica del soggetto ma sulla necessità di avere un fedelissimo sulla poltrona di una commissione importante come quella della CAN-C CAN -PRO....
Concordo al 100%.
Dalla vivavoce di amici CanC ho saputo di incapacità di rapportarsi umanamente con ragazzi di trent'anni che si presuppone abbiano una certa maturità. Inoltre la incapacità di trasmettere qualcosa a livello tecnico. Si racconta di raduni a Sportilia di una settimana nel quale si faceva in tutto un paio d'ore di tecnica...ma che senso aveva?
E poi il "classismo", evidente anche dall'esterno.
I bravi (o giudicati tale) uscivano ogni domenica con le migliori gare, gli altri a spalare cacca...
Tra le vicende più "discusse" ricordo Baracani promosso al termine di una stagione dove fece un errore tecnico e non fu fermato (perchè con lo stop non sarebbe potuto salire, si disse).
La promozione di un assistente piuttosto colorato...che fu una tale sorpresa anche per lui stesso (già perchè poi questi magheggi si fanno sulla pelle delle persone...di chi resta ingiustamente fuori e di chi inserito senza meriti ora paga amare conseguenze) in dichiarata riparazione della mancata promozione di un consezionale.
La gogna pubblica per coloro che erano da "eliminare"... Palazzino contestato per un rigore concesso nettissimo, con GdF che si ostinava a volerlo abbattere mentre gli altri cento applaudivano il collega...