Francamente, ma può essermi sfuggito, ho trovato tante polemiche sulla formula degli attuali Mondiali, anche giustificate, ma nessuno ha posto l'accento sul tabellone dell'eliminazione diretta.
Detto che pure il sottoscritto trovi sotto dimensionata la presenza europea ad appena 16 rappresentanti su 48 e senza nemmeno la possibilità d'incrementarla cogli spareggi intercontinentali, essendo l'UEFA l'unica Confederazione esclusa, fatta salva l'ipotesi di un torneo ospitato nel Vecchio Continente, trovo imbarazzanti le lamentele per una competizione che vede qualificare ai sedicesimi 32 nazionali su 48... obiezione che arriva con 40 anni di ritardo quando fu inaugurata a Messico 1986, per quanto con numeri dimezzati (16 su 24) nonché i medesimi, fra gli altri, degli Europei dal 2016, dove non mi pare che nessuno abbia mai aperto bocca.
Piuttosto, visto che ai sedicesimi arrivano 12 prime, 12 seconde e 8 terze, logica imporrebbe che nel primo turno a eliminazione diretta si affrontino 8 prime contro le 8 terze, le restanti 4 prime contro altrettante seconde e le rimanenti 4 seconde fra di loro, come in effetti avviene. Il problema arriva cogli ottavi: ipotizzando, seguendo il tabellone tennistico, che passino le meglio piazzate nei gironi, 4 prime dovrebbero affrontare altrettante seconde e le rimanenti 8 prime incrociarsi fra di loro. In realtà lo scombiccherato regolamento vede le prime che hanno affrontato una terza nei sedicesimi scontrarsi fra loro e non contro una seconda! Conseguentemente rimangono sì 4 scontri prima-seconda ma con accoppiamenti parecchio distanti dal tabellone "normale".
