Observer ha scritto:Credo che il libro a cui ti riferisci sia "I Pallonari" .... Se è il medesimo che ho letto io. E c'è un capitolo sui calciatori gay, con dirigenti di società che inventavano matrimoni di copertura per bandiere del recente passato di grandi club blasonati.
Trovo la pratica dell'outing forzato spregevole. Non entro in particolari. Ma se andate a cercare su google troverete una querela per diffamazione di un ex attaccante di una grande squadra ricciolino è nato dalle parti di Cremona contro dei giornalisti che avevano osato scrivere che era gay su rotocalchi scandalistici.
Negli anni 80 ancora si poteva, sua emittenza arrivò dopo.
Ebbene l'attaccante della nazionale con i riccioli e due occhi splendidi vinse la causa perché il giudice disse più o meno che non importava che fosse vera o no la notizia, dire su un giornale che tizio o caio è gay è un danno all'immagine.
Altri tempi .., altri retaggi. A cui Sarri pare sia molto legato.
Peccato, come tecnico lo stimavo molto. Come uomo, mi fa ribrezzo.
in un mondo come il nostro quello del calcio, spesso bigotto, essere etichettato come gay è ancora oggi un danno d'immagine. Mentre magari se sei un artista importante in altri ambiti dello spettacolo è quasi un vanto.
sono due poli diametralmente opposti, che non so se si incontreranno mai e si arriverà mai ad un equilibrio corretto
