Arbitro Giacomelli con Iori e Faverani.
Nel secondo tempo viene fischiato un rigore all'Udinese per un fallo su Danilo, il quale però è in fuorigioco. Tutto pronto, si sta per battere il rigore, quando Faverani richiama l'attenzione di Giacomelli per fargli valutare la posizione di fuorigioco precedente.
Viene deciso dunque di tornare indietro ed "annullare" il rigore dato.
Non trovo ancora un video, ma l'immagine che allego è molto chiara: il calciatore in fuorigioco subisce fallo prima che la palla lo raggiunga sulla punizione del compagno. La palla sembrava indirizzata a lui.
Detto questo, secondo molti (compreso Ceniti sulla Gazzetta di oggi) stando alle nuove interpretazioni, è un errore, perché l'assistente prima di alzare la bandierina deve aspettare che al calciatore in fuorigioco giunga la palla nei pressi. Questo non mi pare del tutto vero, comunque. Ad ogni modo, stando alle nuove regole, dicono che questo rigore si sarebbe dovuto concedere.
Per me invece non è così: senza l'infrazione di fuorigioco, il calciatore dell'Udinese non avrebbe fatto causare fallo da rigore all'avversario. Quindi il fuorigioco è un'infrazione precedente. E dato che i due sono proprio vicinissimi, anzi a contatto, è giusto punire con la bandierina alzata. Sbaglio? Cosa dite? Caso comunque interessantissimo.
