da NicoRizzo il dom mar 30, 2025 3:56 pm
L'intervento di Guida è certamente corretto, non si possono porre dubbi sul punto: si può capire meglio immaginando che il calciatore che ha fatto fallo non fosse già stato ammonito.Tatticamente non si trattava di azione pericolosa ma di chiara opportunità di segnare una rete: l'arbitro non può che essere richiamato per "possibile red card", (il fatto che abbia espulso per due gialli, nulla centra in tal senso), ed a questo punto deve essere controllata l'intera APP. Quindi in caso di chiaro ed evidente errore di natura oggettiva (es. fuorigioco del calciatore lanciato a rete) si riprenderebbe con overrule; in casi di valutazioni soggettive, i chiari ed evidenti errori in APP vengono sottoposti all'attenzione dell'arbitro con OFR per assumere la decisione definitiva. Per essere chiari: un calciatore in posizione di fuorigioco viene steso mentre è lanciato a rete, l'ae fa un giallo --> c'è un possibile DOGSO ma un errore chiaro ed evidente in APP, viene annullato il provvedimento disciplinare (perchè dato per ragioni tattiche in un'azione cancellata a posteriori, sarebbe diverso ad. es. per proteste) e si riprende con calcio di punizione indiretto. Se invece, come nel caso di specie, c'è un "possibile red card-DOGSO", l'arbitro deve valutare l'APP, correggendo l'errore sulla decisione tecnica errata, questa possibilità si apre perchè quel fallo avrebbe dovuto comportare un'espulsione diretta e MAI un giallo, sia esso il primo o il secondo. Sarebbe stato più lineare da comprendere se ad esempio lei avesse fatto giallo, ma in APP c'era un fallo nella riconquista della palla: in quel caso si sarebbe eliminato il giallo (primo o secondo) perchè l'azione è cancellata dall'errore evidente in APP e il gioco sarebbe ripreso con calcio di punizione diretto.
Non so se mi sono spiegato, è più complesso a dirsi che a farsi.
Pessima, in ogni caso, la gestione complessiva. Concordo, in linea di massima, con quanto avete argomentato.