PROMOZIONE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
PIRINEI DENIS (BVS BASSA VAL SUSA)
Per aver offeso e minacciato gravemente un assistente arbitrale, sputando altresì per terra in sua direzione in segno di spregio. Dopo la sua espulsione,decretata dall'arbitro su segnalazione del succitato assistente,correva verso lo stesso rivolgendogli espressioni gravemente intimidatorie, tentando altresì di aggredirlo non riuscendovi perchè trattenuto dall'arbitro. Abbandonava il terreno di gioco solo dopo l'intervento del proprio capitano e reiterate le minacce a gara ultimata ed altresì all'interno degli spogliatoi.
PRIMA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 30/ 9/2013
ACQUADRO AMEDEO (POLLONE)
Allontanato dal campo perchè, a gioco fermo,entrava sul terreno di gioco contestando l'operato dell'arbitro e spintonandolo sul petto. Mentre i propri giocatori lo accompagnavano all'uscita si divincolava dagli stessi,ritornava presso l'arbitro e lo colpiva proditoriamente alle spalle con uno schiaffo alla nuca e contestualmente lo offendeva con espressioni gravemente lesive della sua dignità. Al termine della gara,al rientro negli spogliatoi,ripeteva le offese e minacce trattenuto a forza dagli altri dirigenti. Tale comportamento veniva reiterato al momento di lasciare l'impianto sportivo,nel parcheggio dello stesso,senza conseguenze grazie all'intervento del Presidente della società.
JUNIORES REGIONALE
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 150,00 JUVENTUS DOMO
Perchè un proprio sostenitore,il quale durante la gara aveva più volte offeso e minacciato l'arbitro,al termine della stessa,entrato nel recinto di gioco,colpiva con un calcio il direttore di gara nel più completo disinteresse dei tesserati della società. L'arbitro veniva difeso unicamente dal padre di un giocatore.
COPPA ITALIA C5 SERIE C1
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/10/2013
PATTI FRANCESCO (EMMEFFE FUTSAL)
Espulso per somma di ammonizioni, all'atto della notifica del provvedimento si avvicinava all'arbitro con fare minaccioso, a stento trattenuto dai suoi compagni, rivolgendogli gravissime e ripetute espressioni intimidatorie. Successivamente dalla tribuna, ancora in divisa di gioco reiterava le minacce e gli sputava contro attingendolo più volte sulla divisa ed una volta in testa. Il dirigente addetto all'arbitro provvedeva poi ad allontanarlo ma al termine della gara reiterava il comportamento minaccioso, trattenuto dai propri dirigenti e da giocatori della squadra avversaria.
