Comunicato n°102 LND Lazio
GARE DEL 2/12/2012
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA E SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:
BOVILLENSE
Perché, a fine gara, propri sostenitori entravano indebitamente nella zona degli spogliatoi e rivolgevano all'arbitro espressioni offensive e minacciose, nella circostanza colpivano con calci e pugni la porta dello spogliatoio arbitrale. Dopo circa due ore dalla fine della gara, l'arbitro in compagnia dell'osservatore arbitrale ed accompagnato dal presidente della società, del dirigente accompagnatore e dal capitano della squadra, al parcheggio, dove sopraggiungevano due auto con otto persone a bordo,che lo accerchiavano e lo colpivano con ferocia con calci e pugni in tutte le parti del corpo. In particolare un pugno alla tempia lo faceva barcollare.
Il direttore di gara veniva portato via dall'osservatore arbitrale e l'intervento dei dirigenti presenti evitava più gravi conseguenze. L'arbitro si portava presso l'Unità operativa Ospedaliera Sud di Formia dove gli riscontravano trauma cranico non commotivo e contusioni multiple guaribili in gg. 10 s.c.
Per quanto sopra esposto si decide di irrogare le seguenti sanzioni disciplinari:
- penalizzazione di due punti in classifica da scontare nel campionato in corso, nonché l'obbligo di disputare
a porte chiuse quattro gare effettive e l’ammenda di euro 1000;
- ammenda di euro 1000
Sanzione così determinata in considerazione del fattivo comportamento della dirigenza locale.
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A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 5/12/2017
MARCELLO FEDERICO (BOVILLENSE)
Con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC.
Allontanato per proteste nei confronti dell'arbitro, reiterava tale comportamento dall'esterno del recinto di gioco, proferendo gravi minacce e offese, pronunciando frase blasfema, istigandogli contro i propri calciatori. A fine gara,rientrava sul terreno di gioco, correndo verso l'arbitro e con assurda violenza e dopo aver preso la rincorsa gli sferrava un forte calcio in direzione dell'addome che riusciva ad attutire con l'avambraccio evitando conseguenze maggiori. L’arbitro riportava forte dolore all'arto. L’allenatore veniva allontanato dai dirigenti di entrambe le Società. Mentre l'arbitro lasciava l'impianto sportivo accompagnato dal presidente della Società, dal dirigente accompagnatore e dal capitano della squadra, avvicinava l'arbitro e lo intimidiva con gravi minacce, invitandolo a non riportare sul referto di gara quanto accaduto, in questa circostanza lo colpiva con un calcio da dietro sulle gambe procurandogli forte dolore.
Sanzione così determinata ai sensi dell'art. 19 comma 3 del condotta gravemente sleale
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A CARICO DI CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
MIZZONI MICHELE (BOVILLENSE)
Perché, a fine gara teneva comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro, lo tirava per un braccio spingendolo con il petto. Successivamente sferrava un pugno alla porta dello spogliatoio arbitrale. Sanzione così determinata in considerazione del fattivo comportamento, a fine gara, tenuto in difesa dell'arbitro.
