Lettera aperta R.MONTI n.2 Feb.2013-ORA BASTA ALLA VIOLENZA

Documentiamo qui tutti i casi di aggresioni agli arbitri di cui veniamo a conoscenza, perchè non passino inosservati.

Lettera aperta R.MONTI n.2 Feb.2013-ORA BASTA ALLA VIOLENZA

Messaggioda OldReferee il lun feb 18, 2013 10:31 am



LETTERA APERTA ROBERTO MONTI N.2 FEBBRAIO 2013
ORA BASTA ALLA VIOLENZA


Dopo la consegna del mio memoriale difensivo alla
Procura, senza sapere chi mi ha denunciato, continuo
a raccogliere questi dati veri sulla violenza, aspetto
con serenita’ la sentenza perche’ non mi sento colpevole
di nulla anzi e’ giusto secondo me che tutti
gli addetti ai lavori , l’opinione pubblica sappiano
le schifezze che accadono in tutti i campi d’italia dove i
nostri ragazzi rischiano la vita per far rispettare le regole
del calcio, il calcio della F.I.G.C.
In maniera assolutamente gratuita mettero’ online i dati sulla
mia pagina facebook Roberto Monti Forli,

http://www.facebook.com/roberto.monti.351

oppure su twitter https://twitter.com/robertomonti11

per chi avesse amici che vogliono ricevere gli aggiornamenti
settimanali inviategli la mia email

arbitrorobertomonti@gmail.com

chi non volesse ricevere questi dati me lo faccia sapere e sara’
mia cura non inviargli piu’ gli aggiornamenti.
il file settimanale lo sto inviando anche all'indirizzo
email osservatorioviolenza@aia-figc.it,


Roberto Monti



Questi sono i risultati per le gare dal 7 febbraio al 14 febbraio 2013
LA FEDERAZIONE HA INCASSATO PER QUESTE VIOLENZE
EURO 19.170 DICIANNOVEMILACENTOSETTANTA
CI SONO STATI 93 COLLEGHI COLPITI
81 ARBITRI E 12 ASSISTENTI
5 DI LORO HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE

SERIE A= 1 ASSISTENTE
SERIE B= 1 ARBITRO
LEGA PRO= 0
SERIE D= 0
CALCIO FEMMINILE= 1 ARBITRO
CAN 5= 2 ARBITRI
ABRUZZO= 2 ARBITRI
BASILICATA= 0
CALABRIA= 13 ARBITRI
CAMPANIA= 13 ARBITRI
EMILIA ROMAGNA= 4 ARBITRI
FRIULI= 0
LAZIO= 7 ARBITRI
LIGURIA= 3 ARBITRI
LOMBARDIA= 6 ARBITRI 1 ASSISTENTE
MARCHE= 4 ARBITRI 1 ASSISTENTE
MOLISE= 1 ARBITRO
PIEMONTE= 5 ARBITRI 1 ASSISTENTE
PUGLIA= 2 ARBITRI 2 ASSISTENTI
SARDEGNA= 2 ARBITRI
SICILIA= 8 ARBITRI 5 ASSISTENTI
TOSCANA= 5 ARBITRI 1 ASSISTENTI
UMBRIA= 1 ARBITRO
VENETO= 2 ARBITRI
TRENTO= 0
BOLZANO= 0



DAL 1 DICEMBRE 2012 AL 14 FEBBRAIO 2013
MULTE INCASSATE DALLA FEDERAZIONE
EURO 218.720 DUECENTODICIOTTOMILA720
COLLEGHI COLPITI 752
43 DI LORO HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE




LEGA SERIE A

CAMPIONATO PRIMAVERA
Ammenda di € 1.000,00 : alla Soc. LAZIO per avere suoi sostenitori, dal 18° del
secondo tempo fino al termine della gara, rivolto ad un assistente espressioni
insultanti ed offensive; per avere inoltre, al 20° ed al 22° del secondo tempo,
indirizzato al medesimo tre sputi di cui due lo attingevano alla spalla destra ed uno
sulla nuca.

LEGA SERIE B

Gare dell’8-9-11 febbraio 2013 - Quarta giornata ritorno
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari
che seguono, con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del
ricevimento degli elenchi di
gara: Gara Soc. Pro Vercelli - Soc. Sassuolo
Il Giudice Sportivo
premesso che: dall’esame del referto arbitrale e dal supplemento allo stesso i
deprecabili accadimenti verificatisi nel corso della gara possono sintetizzarsi nei
seguenti termini. Al termine del primo tempo, al rientro negli spogliatoi, giunto sotto
il tunnel, l’Arbitro insieme ai suoi collaboratori, veniva verbalmente aggredito da 6/7
persone che non avevano l’autorizzazione ad essere presenti in quei locali, in
quanto non iscritti nelle distinte ufficiali di gara consegnate. Tra le tante persone, il
Direttore di gara riconosceva il Sig. Romairone Giancarlo, Direttore sportivo della
Soc. Pro Vercelli, non iscritto in distinta, il quale inveiva nei suoi confronti,
pronunciando ad alta voce espressioni pesantemente ingiuriose e offensive.
Insieme, vi erano altre 5/6 persone che non venivano riconosciute in quanto non
presenti in distinta, ma che urlavano, sempre nei confronti del Direttore di gara,
frasi altrettanto ingiuriose e offensive che venivano pronunciate mentre l’Arbitro
entrava nel suo spogliatoio. Tali persone si accalcavano all’ingresso della porta che
lo stesso riusciva a chiudere con fatica e con l’aiuto di alcuni inservienti, che
allontanavano con difficoltà le persone sopra citate. Le urla e le frasi ingiuriose e
offensive proseguivano anche durante l’intervallo all’interno degli spogliatoi. Anche
al termine della gara, al rientro negli spogliatoi, si verificava una situazione simile
alla precedente descritta, e nuovamente il Romairone Giancarlo rivolgeva,
all’indirizzo dell’Arbitro ad alta voce ulteriori frasi offensive, ingiuriose e
denigratorie. A loro volta i sostenitori della Pro Vercelli, dal momento
dell’assegnazione del calcio di rigore al Sassuolo e dell’espulsione del calciatore
Borghese Martino (11° del primo tempo), intonavano per tutta la durata della gara
cori ingiuriosi e offensivi nei confronti del Direttore di gara. Infine, al rientro negli
spogliatoi, sia alla fine del primo tempo che al termine della gara, l’Arbitro veniva
raggiunto da sputi provenienti dalla terrazzina posta nel fabbricato sovrastante il
tunnel di ingresso degli spogliatoi, occupata da una decina di sostenitori della Pro
Vercelli che pronunciavano nei suoi confronti cori offensivi e minacciosi. L’Arbitro
peraltro, segnalava che all’inizio del secondo tempo e dopo circa 3 minuti
lo speaker dello stadio comunicava al pubblico per due volte che la Pro Vercelli
giuocava in nove in quanto era stato espulso nello spogliatoio il capitano Matteo
Abbate, durante l’intervallo. Le condotte sono state menzionate anche nella, sia
pure scarna, relazione del collaboratore del Procuratore federale. E’ indubbio che i
comportamenti e i fatti sopra descritti si caratterizzano per la loro gravità stante il
contenuto evidentemente ingiurioso, offensivo, denigratorio, minaccioso e
intimidatorio delle frasi proferite all’indirizzo del Direttore di gara e della categoria di
appartenenza, la quantità e la qualità degli autori tra i quali un dirigente, la loro
reiterazione, unitamente all’assenza della benché minima giustificazione da non
potersi assolutamente rinvenire negli eventuali errori arbitrali. Del comportamento
violento, aggressivo, ingiurioso, minaccioso e intimidatorio dei propri dirigenti e/o
sostenitori la società Pro Vercelli è oggettivamente responsabile ex artt. 12.5 e 14
condotta gravemente sleale, considerata la condotta ambigua ed inusuale posta in essere dalla stessa, di
cui alla duplice comunicazione al pubblico dell’espulsione del calciatore Abbate,
avvenuta negli spogliatoi nel corso dell’intervallo. Ne conseguono gli effetti
sanzionatori che questo Giudice ritiene equo quantificare ex art. 18 n.1 lettere b) e
d) nei termini di cui al dispositivo in considerazione della particolare gravità di
quanto accaduto e dell’assenza della benché minima attività di cooperazione con le
forze dell’ordine svolta dai dirigenti della squadra ospitante.PQM
delibera di sanzionare la Soc. Pro Vercelli con l’obbligo di disputare la prossima
gara nel proprio Stadio a porte chiuse e con l’ammenda di € 10.000,00.


CAN 5

CAMPIONATO SERIE A2
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA Euro 800,00 ACIREALE CALCIO A 5
Per corali ingiurie e minacce da parte dei propri sostenitori nei confronti
degli arbitri e dei calciatori avversari e per lancio di sputi contro il
secondo arbitro che veniva attinto in più parti del corpo.
Euro 600,00 FUENTE FOGGIA
Per corali ingiurie da parte dei propri sostenitori nei confronti
dell'arbitro. Perchè nel corso del 2°tempo uno di s uddetti sostenitori
gettava dell'acqua contro l'arbitro bagnandolo al viso e al corpo. A seguito
di ciò la gara rimaneva sospesa per circa 2° minuti per consentire a gli
inservienti di asciugare il parquet per l'acqua gettata contro il direttore
di gara.


CALCIO FEMMINILE

CAMPIONATO SERIE A2
SALAMON ELEONORA (UNION VILLANOVA)
Per aver al termine della gara sputato nel palmo della propria mano
e fingendo di volerlo salutare dava la mano al direttore di gara.
Rientrava negli spogliatoi profferendo frasi offensive nei confronti
di tutta la terna. Episodio rilevato dall'A.A.


ABRUZZO

CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
GARE DEL 10/ 2/2013
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Gara del 10/ 2/2013 FEDERLIBERTAS BUGNARA - SANTACROCE CANISTRO
Il Giudice Sportivo
-visto il referto arbitrale dal quale si rileva che:
-al 43' del primo tempo veniva espulso il calciatore Mariani Achille della Soc. Santa
Croce Canistro per somma di ammonizioni; - nell'intervallo della gara veniva
espulso il calciatore Casasanta Daniele della società Federlibertas Bugnara poiché
strattonava e poneva la sua mano sul volto di un dirigente avversario, senza
causare conseguenze; -al 14'minuto del secondo tempo , sul risultato di 2 a 2,il
calciatore Paravani David della Società Santacroce Canistro nel protestare per un
presunto fallo di mano a favore della propria squadra correva con fare minaccioso
da circa 20 metri incontro all'arbitro, colpendolo con una violenta gomitata al torace,
facendolo indietreggiare e provocandogli fortissimo dolore e momentaneo senso di
soffocamento, e subito dopo lo colpiva con una violenta testata sul viso, all'altezza
della tempia dx provocandogli fortissimo dolore, stato confusionale e
appannamento dei riflessi. Soccorso da tesserati della squadra locale, l'arbitro
veniva accompagnato in panchina e, mentre gli venivano prestate le prime cure dai
sanitari locali, dirigenti e calciatori ospiti avvicinatisi al direttore di gara, gridando,
lo esortavano a riprendere la gara malgrado le sue condizioni psicofisiche.
Sotto tale pressione, anche al fine di salvaguardare la sua incolumità e per evitare
ulteriori violenze da parte dei tesserati della Soc. Santacroce Canistro, l'arbitro
decideva di riprendere il gioco, che interrompeva definitivamente (sempre sul
risultato di 2 a 2) poco dopo, per le sue precarie condizioni psicofisiche, malgrado
le ulteriori insistenze dei tesserati ospiti. Subito dopo con l'intervento dei CC. e
dell'autoambulanza del 118, considerate le sue condizioni , l'arbitro veniva
trasportato presso l'Ospedale di Sulmona dove veniva deciso il suo ricovero per
"microfratture all'orbitale dx" e per disturbi visivi, venendo trattenuto per ulteriori
accertamenti. (Come da certificazione medica allegata al referto).
- Considerato che la responsabilità dei fatti sopra descritti è da ricondurre a carico
della Società Santacroce Canistro e suo tesserato;
- visti gli artt.64 N.O.I.F. e 17 ,19 C.G.S.,
DELIBERA
a) di infliggere alla Società Santacroce Canistro la punizione sportiva della perdita
della gara con il risultato: Federlibertas Bugnara / Santacroce Canistro 3 a 0;
b) di comminare alla Società Santacroce Canistro l'ammenda di euro 300,00 per
inoperosità dei propri tesserati a favore dell'arbitro;
c) di irrogare al calciatore Mariani Achille (Soc. Santacroce Canistro) la squalifica di
1 (una) gara;
d) di irrogare al calciatore Casasanta Daniele (Soc. Federlibertas Bugnara) la
squalifica per 2 (due) gare;
e) di irrogare al calciatore Paravani David (Soc. Santacroce Canistro) la squalifica
per anni 5 con preclusione alla permanenza in qualsiasi categoria della F.I.G.C., con
obbligo allo stesso di risarcire i danni se richiesti e documentati.
TERAMO PROVINCIALE
CAMPIONATO SERIE D CALCIO A 5
SQUALIFICA PER TRE GARE
MARCONI FABIO (COLONNELLESE)
Per comportamento minaccioso ed offensivo nei confronti dell’arbitro al quale
appoggiava la mano sul viso provocandogli dolore, a gara conclusa chiedeva scusa
per il gesto del quale si era reso responsabile.


CALABRIA

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
Gara del 10/ 2/2013 GALATRO - REAL PIANOPOLI
Il Giudice Sportivo Territoriale letti gli atti ufficiali della gara e in particolare il
supplemento di rapporto dell'arbitro dai quali risulta che:
- che al 27º del secondo tempo veniva espulso per condotta violenta nei confronti di
un giocatore avversario il calciatore del Galatro
Lamari Antonio il quale all'atto dell'espulsione strappava la penna dalle mani del
arbitro e la lanciava in una pozzanghera rendendola inutilizzabile; - che il predetto
calciatore Lamari teneva altresì un comportamento offensivo nei confronti
dell'arbitro; - che l'arbitro era costretto a rientrare negli spogliatoi per fornirsi di una
penna e riportare i provvedimenti e al suo rientro in campo
espelleva il calciatore del Galatro Correale Marsico che gli aveva rivolto gravi
minacce; - che a seguito di ciò l'arbitro veniva accerchiato da quasi tutti i giocatori
del Galatro che lo spintonavano energicamente e lo minacciavano con insistenza;
- che tra i giocatori del Galatro l'arbitro riusciva a individuare solo il capitano del
Zito Vincenzo che gli rivolgeva gravi minacce; - che all'arbitro, circondato dai
calciatori del Galatro, si avvicinava pure il dirigente del Galatro Ruggieri Vincenzo
che lo afferrava e strattonava con forza per il braccio destro provocandogli forte
dolore e rossore tenendo inoltre nei suoi confronti un atteggiamento gravemente
minaccioso; - che l'arbitro a causa delle intimidazioni e grave minacce rivevute da
parte dei giocatori e del dirigente del Galatro nonchè a causa
del forte dolore del braccio destro non era più in condizioni fisiche e mentali per
continuare ad arbitrare anche perche riteneva a
rischio la propria incolumità, e pertanto, sospendeva definitivamente la gara;
visti gli articoli 17 e 18 del C.G.S.;
delibera
1) infliggere alla società GALATRO la punizione sportiva della perdita della gara con
il punteggio di 0 - 3;
2) penalizzare la società GALATRO di UN punto in classifica;
3) infliggere alla società GALATRO l'ammenda di € 300.00;
4) inibire il dirigente del Galatro RUGGIERI Vincenzo fino al 12 SETTEMBRE 2013;
5) squalificare il calciatore LAMARI Antonio del Galatro per CINQUE giornate;
6) squalificare il calciatore CORREALE Marsico del Galatro per TRE giornate;
7) squalificare il calciatore ZITO Vincenzo del Galatro per TRE giornate.
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
€ 350,00 e DIFFIDA CAMPORA CALCIO
per avere un proprio dirigente, non identificato, tirato un calcio da tergo all'arbitro a
fine gara senza conseguenza
A CARICO DI ALLENATORI
RUSSO FRANCESCO (LAUREANESE)
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
per entrata abusiva in campo durante la gara e comportamento reiteratamente
offensivo e minaccioso verso l'arbitro; per avere a fine gara, rivolto parole offensive
e minacciose e tentato più volte, anche in presenza di due carabinieri, di aggredire
l'arbitro, nonchè per avere scalciato da terra dei detriti misti ad acqua che colpivano
l'arbitro in varie parti del corpo ed in viso.
CAMPIONATO SERIE C2 CALCIO A 5
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA € 200,00 CAVITA CALCIO A 5
per aver, propri sostenitori, attinto con sputi l'arbitro ripetutamente durante la gara.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2013
SCOPELLITI GIANLUCA (CATAFORIO)
per avere a seguito dell'ammonizione poggiato la mano sul petto dell'arbitro
spingendolo, alla notifica dell'espulsione manteneva un comportamento offensivo e
minaccioso.
CATANZARO PROVINCIALE
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 30/ 6/2015
perchè sostando indebitamente nel recinto di gioco, nel corso della gara, a gioco
fermo, è entrato nel terreno di gioco, si è avvicinato all'arbitro e lo ha colpito con
una testata al volto, senza conseguenze; allontanato dai tesserati di entrambi le
squadre ha continuato ad offendere l'arbitro dall'esterno del recinto di
gioco(recidivo per analogo nella corrente stagione sportiva
BELLISSIMO
NAZZARENO (CAPISTRANESE)
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2014
perchè si rivolgeva all'arbitro con parole minacciose e comportamenti violenti;
inoltre si avvicinava allo stesso tirandogli un calcio alla gamba procurandogli lieve
dolore. Veniva allontanato grazie all'intervento del suo capitano continuando a
minacciare ed insultare l'arbitro. A fine gara lo stesso stazionava nei pressi
dell'entrata del campo, tentando nuovamente di aggredire l'arbitro cercando di
colpirlo con un pugno non riuscendovi grazie all'intervento del capitano della
squadra.
CAMPIONATO SERIE D CALCIO A 5
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 100,00 LA CASCINA 1899
per comportamento aggressivo e violento nei confronti dell'arbitro tenuto a fine
gara dall'intera squadra
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2013
perchè capitano della squadra è responsabile del comportamento dei calciatori a
fine gara e del comportamenti degli stessi a fine gara non identificati perchè
spogliatosi della maglia
perchè a fine gara con altri compagni di squadra ha accerchiato l'arbitro colpendolo
con calci e spintonandolo
perchè a fine gara con altri compagni di squadra ha accerchiato l'arbitro colpendolo
con calci e spintonandolo
PELLEGRINO FRANCESCO (MOLE)
COMMISSO VINCENZO (FANTASTIC FIVE SIDERNO)
MARI FRANCESCO (LA CASCINA 1899)
MUSCOLO MARCO (LA CASCINA 1899)
REGGIO CALABRIA PROVINCIALE
CAMPIONATO AMATORI A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 7/2013
per atto violento commesso nei confronti dell'arbitro.
VIBO VALENTIA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
CHIARELLO CARMELO (SAN COSTANTINO CALABRO)
perché, a seguito della concessione di un calcio di rigore a favore della squadra
avversaria, correva verso l'arbitro e gli dava una spinta che lo faceva barcollare,
profferendo inoltre nei suoi confronti frasi offensive.
CAMPIONATO CALCIO A 5 SERIE D
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 21/ 6/2013
FERRARO ANTONIO (BULLDOG VIBO)
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA'
per aver a fine gara, pur non figurando in distinta in quanto già squalificato fino al
21/03/2013 come da C.U. n. 58 del 22/03/2012, sferrato un calcio all'arbitro alla zona
inguinale provocandogli dolore e rossore.


CAMPANIA

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
ESPOSITO ANTONIO (BOYS MELITO)
Espulso per aver bestemmiato, spintonava l'arbitro e gli rivolgeva ingiurie (Rapp. A.
e C.C.).
GRECO MALARA MASSIMO (DOMINANTE FOOTBALL C.2003)
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETÀ AMMENDA
Euro 150,00 AGNANO Proprio tesserato, iscritto in distinta ma non identificato
dall'Arbitro per mancanza di documento personale,sostava indebitamente in
panchina; successivamente, si posizionava sugli spalti e, per tutta la durata della
gara, ingiuriava il d.d.g.; a fine gara, rientrava sul campo di giuoco, reiterando le
ingiurie nei confronti dell'Arbitro, lo strattonava per la maglia e lo minacciava;
veniva prontamente allontanato per il fattivo intervento del capitano della squadra
ospite. Grave ritardo.
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
IMPERATRICE MARCO (AGNANO)
Espulso dall' Arbitro, alla notifica del provvedimento, lo strattonava per la maglia.
SQUALIFICA FINO AL 10/ 5/2013
FONTANA FRANCESCO (F.PIETRAMELLARA)
spintonava l'Arbitro ed inveiva contro il medesimo, durante l'intervallo ed altresi' a
fine gara.
CAMPIONATO ATTIVITA’ MISTA
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
MENNELLA LUIGI (MANZONI)
Ingiuriava il direttore di gara e prima di lasciare il terreno di gioco spintonava lo
stesso
CAMPIONATO SERIE C1 CALCIO A 5
Euro 120,00 MALEVENTUM
Propri sostenitori attingevano il direttore con sputi ripetutamente.
CAMPIONATO SERIE C2 CALCIO A 5
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA Euro 150,00 JUNIOR DOMITIA
Propri sostenitori ingiuriavano e minacciavano reiteratamente il direttore di gara ed
i calcettisti avversari;inoltre, a fine gara, uno di essi, attingeva con uno sputo
l'arbitro alla gamba; infine, gli stessi si intrattenevano
indebitamente nello spazio antistante gli spogliatoi. ( Rapporto A. e C.C.)
Euro 100,00 BENEVENTO FUTSAL
Propri sostenitori, sostavano indebitamente nei pressi dell'ingresso all'entrata del
terreno di gioco; gli stessi,fatti allontanare dal direttore di gara lo attingevano con
ripetuti sputi colpendolo al volto ed al collo.
CAMPIONATO SERIE D CALCIO A 5
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA Euro 500,00 ATLETICO CARDITO C5
(con obbligo di disputa, a porte chiuse, di due gare interne)
Per tutto l'arco della gara, propri sostenitori, ingiuriavano e minacciavano l'arbitro; a
fine gara,gli stessi sostenitori, entravano sul terreno di giuoco tentavano di
aggredire il d.d.g.; inoltre, l'arbitro una volta entrato nello spogliatoio, veniva
raggiunto da un altro sostenitore che gli stringeva le mani al viso, ingiuriandolo e
minacciandolo; lo stesso veniva prontamente allontanato dai dirigenti della squadra
locale; infine, la porta dello spogliatoio arbitrale veniva fatto oggetto di pugni
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 10/12/2013
NAPOLI PASQUALE (SANT’ANDREA FUTSAL)
Per aver lanciato il pallone nei confronti dell' Arbitro colpendolo, procurandogli
forte dolore, inoltre, alla notifica del provvedimento, tentava di aggredirlo, non
riuscendovi perché fermato dai propri compagni di squadra.
NAPOLI PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO SQUALIFICA FINO AL
13/6/2013
SCOGNAMIGLIO ALESSANDRO (POLLENA CALCIO)
a fine gara ingiuriava e minacciava reiteratamente il d.d.g., che all'atto di notificare
il provvedimento d'espulsione veniva spinto da dietro in modo violento ed a seguito
di ciò cadeva rovinosamente in terra riportando un taglio al ginocchio.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO SQUALIFICAFINO AL 14/8/2013
MINUCCI SALVATORE CRIST (MONTERUSCELLO)
per doppia ammonizione, ingiurie offese al d.d.g., e sputo in faccia al d.d.g..
BENEVENTO PROVINCIALE
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per cinque gare effettive
DE ANGELIS Antonio (VENTURA A) Espulso per proteste calciava il pallone verso
l’arbitro, colpendolo sulla gamba


EMILIA-ROMAGNA

MODENA PROVINCIALE
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 700,00 MARANELLO SPORTIVA
Per tutta la durata della partita propri sostenitori rivolgevano
all'arbitro espressioni gravemente ingiuriose e minacciose e, in alcune
occasioni, di discriminazione razziale (art. 11 c. 3 c.g.s.). A fine partita
all'interno del recinto di gioco sostavano persone non autorizzate. A fine
partita alcuni sostenitori attendevano l'arbitro al di fuori del recinto degli
spogliatoi, reiterando le espressioni minacciose.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 14/ 7/2013
FIGORILLI FRANCO (MARANELLO SPORTIVA)
A fine partita, a seguito della richiesta dell'arbitro di allontanare le
persone presenti all'interno del recinto di gioco, proferiva verso quest'ultimo
espressioni ingiuriose. Nell'occasione, si avvicinava all'arbitro che nel
frattempo si era incamminato verso lo spogliatoio e lo colpiva con una spinta
provocandogli dolore alla spalla destra e continuando nella propria condotta
ingiuriosa. Attendeva l'arbitro al di fuori del recinto degli spogliatoi minacciandolo
ed ingiuriandolo nuovamente. Colpiva successivamente con uno sputo la portiera
anteriore destra dell'autovettura del direttore di gara.
RAVENNA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
TONDINI FABIO (PALAZZUOLO)
perchè colpito da un giocatore avversario al volto con una testata,
cercava di raggiungerlo senza riuscire nel suo intento; alla notifica
del provvedimento di espulsione, strofinava un dito, imbrattando del
sangue che ne è fuoruscito dal naso sulla divisa dell'arbitro.
REGGIO EMILIA PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
GARA SAMMARTINESE - S.PROSPERO CORREGGIO DEL 10/02/2013
Il Giudice Sportivo, letto il rapporto arbitrale della gara in oggetto, in cui si
evince che al 33' del secondo tempo, a seguito della espulsione del giocatore
BORGHI GIACOMO (S.PROSPERO CORREGGIO), alcuni giocatori della medesima
Società creavano un assembramento attorno all'arbitro, con atteggiamenti
aggressivi e rivolgendo offese e minacce all'indirizzo dello stesso. Il Direttore di
gara, ritenuto che non ci fossero più le condizioni idonee per la continuazione della
gara e ritenendo di tutelare la propria incolumità, decretava la fine anticipata della
gara. In conformità con quanto stabilito dall'art. 17, comma b, del C.G.S.
DELIBERA 1 - la perdita della gara per 0 - 3 in danno della Società S.PROSPERO
CORREGGIO; 2 - di prendere atto del fattivo comportamento della Società
S.PROSPERO CORREGGIO e dei propri dirigenti.
3 - soprassedere da ulteriori; In altro paragrafo del presente CU i provvedimenti
disciplinari a carico dei tesserati.
GARE DEL 10/2/2013
A CARICO DI SOCIETA'
AMMONIZIONE E DIFFIDA
S.PROSPERO CORREGGIO
Per insulti e gravi minacce al direttore di gara.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 3/3/2013
MONTANARI ALBERTO (S.PROSPERO CORREGGIO)
Per comportamento intimidatorio nei confronti dell'Arbitro
A CARICO DI GIOCATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
MALAVASI ANDREA (S.PROSPERO CORREGGIO)
Per gravi offese e minacce al Direttore di gara.
SQUALIFICA PER TRE GARE
CHIARI FEDERICO (S.PROSPERO CORREGGIO)
Perché dopo essere stato sostituito, rientrava in campo a fine gara e offendeva
gravemente il Direttore di gara.
SQUALIFICA PER DUE GARE
MOUNOUAR HAKIM (S.PROSPERO CORREGGIO)
GARE DEL 10/2/2013
A CARICO DI GIOCATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
CATELLI LORENZO (AUDACE)
Perché spintonava l'Arbitro, offendendolo e minacciandolo.


LAZIO

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
CAIAZZO FRANCESCO (CITTA’ DI MINTURNOMARINA)
Perché, avvicinava l'arbitro con atteggiamento intimidatorio, nel minacciarlo gli
appoggiava il petto e lo tirava per un braccio. Veniva allontanato dai propri dirigenti
e compagni di squadra.
ROMA PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI CALCIO A 5
A CARICO DI SOCIETA' AMMENDA
Euro 300,00 SPINACETO 70
Perchè in occasione dell'espulsione di un calciatore propri sostenitori lanciavano
diversi sputi e dell'acqua all'indirizzo dell'arbitro colpendolo più volte al corpo.
Euro 150,00 CITTA DI PALIANO CALCIOA5
Perchè propri sostenitori rivolgevano frasi offensive nei confronti dell'arbitro che
veniva attinto da un liquido lanciato dagli stessi sostenitori.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2016
Espulso per aver tentato di colpirlo con un pugno un avversario, alla notifica del
provvedimento disciplinare,rivolgeva frasi offensive all'indirizzo dell'arbitro, quindi,
lo colpiva con un pugno all'altezza dello sterno procurandogli forte dolore e
momentanea difficoltà respiratoria.
SQUALIFICA FINO AL 28/ 2/2014
Perchè al termine della gara rivolgeva frase offensiva all'indirizzo dell'arbitro, quindi
si avvicinava allo stesso e mimando il gesto di colpirlo con un pugno, gli lanciava
uno sputo che lo attingeva sui pantaloncini. Veniva quindi allontanato dai compagni
di squadra urlando offese sempre all'indirizzo dell'arbitro.
DI SANTO GIACOMO (SPINACETO 70)
SIGNORETTA DOMENICO (CYNTHIANUM)
TERZA CATEGORIA
REAL VALMONTONE - LODENO CALCIO
Visti gli atti ufficiali, rilevato che:
- al 17' del secondo tempo veniva espulso il calciatore CERIONI Mirko della Società
LODENO CALCIO per aver colpito con un violento calcio un giocatore avversario
provocandogli forte dolore;
- alla notifica del provvedimento disciplinare colpiva con una serie di violenti pugni
all'altezza delle spalle altro giocatore avversario. Nel contempo insultava altri
tesserati avversari ritardando cosi la propria uscita dal terreno di gioco di circa 5
minuti;- nella circostanza veniva allontanato il dirigente accompagnatore ufficiale
della Società LODENO CALCIO Sig. OTTAVIANI Luigi per aver rivolto frasi offensive
nei confronti dell'arbitro - successivamente veniva espulso il calciatore VEGLIANTI
Danilo della Società LODENO CALCIO per aver rivolto frase irriguardosa all’indirizzo
dell'arbitro; - alla notifica del provvedimento disciplinare il giocatore AUGELLO
Andrea della società LODENO CALCIO, avente funzione di capitano, rivolgeva frasi
offensive e minacciose nei confronti dell'arbitro e veniva, pertanto, espulso;
- il suddetto giocatore rifiutava di ottemperare alla decisione arbitrale, rinnovandogli
le offese e aggravando le minacce; - di seguito tentava più volte, di avvicinarsi
all'arbitro costringendolo ad indietreggiare di circa 10 metri, rivolgendogli nella
circostanza nuove gravi minacce;
- durante questo frangente il calciatore CERIONI Mirko precedentemente espulso
rientrava nel terreno di gioco rivolgendo nuovi insulti all'indirizzo dell'arbitro;
- ancora, veniva espulso, OTTAVIANI Walter della società LODENO CALCIO per aver
rivolto frasi offensive sempre nei confronti dell'arbitro;
- al 27 del secondo tempo veniva allontanato il Sig. MACCHIONE Angelo allenatore
della società LODENO CALCIO per aver rivolto frasi offensive nei confronti
dell'arbitro;
- al 29' del secondo tempo veniva espulso il Sig. GIACCHERO Luca della società
LODENO CALCIO, per cumulo di ammonizioni;
- il direttore di gara, pertanto, al 29' del secondo tempo si vedeva costretto a
sospendere l'incontro per inferiorità numerica della società LODENO CALCIO sul
risultato di 2-1 a favore della società REAL VALMONTONE;
- subito dopo tale decisione il calciatore CALCONI Giacomo della Società LODENO
CALCIO rivolgeva frasi offensive nei confronti dell'arbitro;
- nonostante la presenza delle forze dell'ordine,tesserati della società LODENO
CALCIO, e tra questi OTTAVIANI Walter e AUGELLO Andrea, reiteravano le proprie
offese e minacce nei confronti dell'arbitro che riusciva, scortato dalla Forza
Pubblica, a rientrare nel proprio spogliatoio la cui porta veniva colpita con calci.
Nelle circostanza l'arbitro udiva nuovi insulti e minacce a lui rivolti;
- all'uscita dell'arbitro dallo spogliatoio diverse persone non identificate ma
chiaramente riconducibili alla società LODENO CALCIO urlavano, nuovi insulti e
minacce;
- tra le predette persone l'arbitro riconosceva il dirigente OTTAVIANI Luigi e
l'allenatore MACCHIONE Angelo;
Letto quanto sopra nel referto arbitrale, osservato che la responsabilità della
mancata conclusione della gara va ricercata nel comportamento di tesserati e
calciatori della società LODENO CALCIO che in seguito ai provvedimenti di
espulsione si veniva a trovare con un numero di calciatori inferiore al minimo
regolamentare,
visto pertanto l'art. 17 del CSG
SI DECIDE
a) di infliggere alla società LODENO CALCIO la punizione sportiva della perdita della
gara con il punteggio di 0 - 3, nonchè comminare alla stessa società l'ammenda di
euro 150,00;
b) di inibire a ricoprire incarichi federali fino al 7.03.2013 il dirigente della società
LODENO CALCIO Sig. OTTAVIANI Luigi;
c) di squalificare l'allenatore della Società LODENO CALCIO Sig. MACCHIONE
Angelo per 3 gare effettive; d) di squalificare i sottonotati calciatori nella misura a
fianco di ciascuno indicata:
AUGELLO Andrea LODENO CALCIO fino al 12.04.2013,
CERIONI Mirko LODENO CALCIO 5 gare effettive,
OTTAVIANI Walter LODENO CALCIO 3 gare effettive,
CALCONI Giacomo LODENO CALCIO 2 gare effettive.
GIACCHERO Luca LODENO CALCIO 1 gara effettiva,
VEGLIANTI Danilo LODENO CALCIO 1 gara effettive,
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 9/2013
Per aver spintonato l'arbitro facendolo indietreggiare di alcuni passi. Al termine
della gara gli rivolgeva insulti e minacce.


LIGURIA

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2014
NICOTRA GABRIELE (MURA ANGELI)
Al 47º del s.t., protestava avverso ad una decisione arbitrale, profferendo
espressione blasfema e frasi ingiuriose all'indirizzo del Direttore di gara. Alla
notifica dell'espulsione si avvicinava in modo minaccioso all'arbitro colpendolo con
una testata alla fronte provocandogli un momentaneo dolore ma nessuna
conseguenza lesiva tanto che il Direttore di gara poteva condurre fino al termine
l’incontro. Si allontanava dal terreno di gioco reiterando la condotta ingiuriosa.
AMONI MAURIZIO (VIRTUS RI.VA.)
LA SPEZIA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 18/ 3/2013
Per aver, alla notifica dell'espulsione di un proprio compagno di squadra, urlato
frasi offensive e minacciose appoggiando la testa a quella del D.G. e le mani al
torace dello stesso, spingendolo e facendolo indietreggiare. Subito dopo
intervenivano i compagni di squadra che lo allontanavano dal terreno di gioco.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento, strappava di
mano al D.G. il cartellino e lo gettava a terra. Si allontanava dal terreno di gioco
proferendo frasi offensive nei confronti del D.G..


LOMBARDIA

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
RIVOLTANA - TREVIGLIESE A.S.D. Visto il C.U. nº 45 del 08/02/2013 con il quale a
carico del calciatore SALA MATTEO oltre la sanzione della squalifica di 2 gare quale
calciatore NON ESPULSO, per aver a fine gara offeso l'arbitro; veniva applicata la
squalifica di MESI 2 (fino al 03/04/2013) in quanto rivestiva nella gara in questione la
qualifica di capitano e pertanto risponde dell'atto di violenza subito da un assistente
ufficiale da parte di calciatore non identificato della propria società.
Vista la comunicazione in data 12/02/2013 con la quale il Presidente della Società
RIVOLTANA conferma che l'autore dell'atto di violenza è stato il calciatore
GHILARDI DANIELE
PQM DELIBERA
a) la sanzione della squalifica di MESI 2 dovuta all'atto di violenza sopra indicato
viene applicata fino al 10/04/2013 a carico del calciatore GHILARDI DANIELE della
Società RIVOLTANA.
b) a carico del calciatore SALA MATTEO rimane esclusivamente la sanzione della
squalifica di 2 gare (di cui nº 1 già SCONTATA in data 10/02/2013
VERDICCHIO GENNARO (BOLANESE)
BERTONATI FRANCESCO (ORTONOVO CALCIO)
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 10/ 4/2013
MAURI VITTORIO (PAINA CALCIO 1975)
Allontanato per ripetute proteste alla notifica del provvedimento appoggia una
mano sul petto dell'arbitro e lo insulta. Attende l'arbitro nei pressi dello spogliatoio
e spostando una panchina davanti all'ingresso dello spogliatoio arbitrale
nonostante le richieste impedisce per circa 7 minuti l'accesso al direttore di gara
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
BELLEBONO ROBERTO (CALDERARA)
In reazione ad una decisione arbitrale avversa indirizzava allo stesso frase
irriguardosa ed in segno di protesta allontanava con un calcio il pallone.
Successivamente si dirigeva verso l'arbitro dandogli un leggero schiaffo sul viso
profferendo nel contempo frase offensiva.
BERGAMO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARA/E EFFETTIVA/E
Dopo essere stato ammonito si avvicinava all'arbitro e "appoggiando la sua fronte a
quella del direttore di gara" lo spingeva proferendo frasi gravemenete offensive.
Alla vista del cartellino rosso di espulsione, strappava dalle mani dell'arbitro il
cartellino spezzandolo. Grazie all'intervento dei compagni veniva allontanato dal
terreno di gioco
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 1/ 5/2013
entrava sul terreno di gioco senza permesso e "spingeva con le mani al petto" il
direttore di gara proferendo frasi gravemenete offensive nei confronti dello stesso.
GINAMMI PATRICK (MONTEROSSO)
VAVASSORI ALEX (REAL BOLGARE)
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 2/2014
Dopo essere stato allontanato per aver proferito frasi gravemenete offensive nei
confronti dell'arbitro, colpiva "con forza" alla spalla il direttore di gara
procurandogli "arrossamento della zona colpita".
Il Cortinovis si posizionava sulle tribune proferendo frasi offensive nei confronti
dell'arbitro
CREMONA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 15/ 5/2013
REGGIUNENTI CHRISTIAN (SPINESE ORATORIO)
Espulso per frase offensiva nei confronti dell'arbitro, uscendo dal campo battendo
le mani gli rivolgeva frasi minacciose. A fine gara mentre il direttore di gara
rientrava negli spogliatoi, gli dava un pizzicotto in faccia ed una spinta. Veniva
allontanato dai propri Dirigenti.


MARCHE

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDE Euro 500,00 POTENZA PICENA
Per aver durante la gara e al termine della stessa la propria tifoseria
insultato la terna arbitrale e gli Organi Federali, rivolgendo
specifici insulti al Presidente del C.R. Marche(come da segnalazione CC.).
Per avere inoltre a fine gara, mentre la terna arbitrale si allontanava
dall'Impianto Sportivo, un proprio sostenitore lanciato una palla di
neve all'indirizzo di un AA colpendolo al volto senza ulteriori conseguenze
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDE Euro 500,00 VADESE CALCIO S.P.A.
Per aver la propria tifoseria, durante tutto l'arco della gara, tenuto
un comportamento offensivo e minaccioso nei confronti di un assistente
dell'arbitro. Per avere un proprio sostenitore lanciato un accendino
sul terreno di gioco sfiorando l'assistente e per essere lo stesso
assistente dell'arbitro stato oggetto di alcuni sputi senza colpire.
Segnalazione AA.
CORTINOVIS VIRGINIO (INTERSERIATESE)
SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
GROSSI MASSIMILIANO (SENIGALLIA CALCIO)
Espulso per frase intimidatoria rivolta all'arbitro, dopo la notifica
del provvedimento si dirigeva correndo verso il direttore di gara
tentando di colpirlo venendo trattenuto dai propri compagni di squadra;
in tale frangente, uno dei calciatori che tentava di trattenerlo, nel
parapiglia creatosi colpiva involontariamente al naso l'arbitro procurando
momentaneo dolore.
MACERATA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
VALZANO MATTEO (MANCINI RUGGERO)
al termine della gara colpiva l'Arbitro con uno schiaffo mentre lo stesso era di spalle
e pronunciava frasi irriguardose nei confronti del Direttore di Gara;
successivamente, mentre l'Arbitro lasciava l'impianto di giuoco teneva un
comportamento ingiurioso nei confronti del medesimo.
PESARO PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
CIARONI ALESSANDRO (S.ANGELO)
Espulso per aver proferito frase offensiva nei confronti di un giocatore avversario,
alla notifica del provvedimento spintonava l'arbitro, proferiva frasi ingiuriose verso
lo stesso e tentava nuovamente di spintonarlo; intento non riuscito per l'intervento
di alcuni tesserati della propria società. Mentre abbandonava il terreno di gioco
proferiva frasi offensive e minacciose.


MOLISE

CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
PORCELLI NICANDRO (CONCA CASALE)
perché espulso per somma di ammonizioni, rivolgeva insulti e minacce all'indirizzo
dell'arbitro; inoltre si sfilava la maglia di gioco e la lanciava in direzione dell'arbitro,
colpendolo (suppl. rapp. arb.).


PIEMONTE

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
AMMENDA Euro 400,00 PINEROLO
Per ripetute e gravi offese, per tutta la durata della gara, nei confronti di un
assistente arbitrale da parte di un piccolo gruppo di propri sostenitori. Gravi offese
coinvolgevano altresì gli affetti famigliari dello stesso. Inoltre durante il primo
tempo uno di questi sostenitori sputava contro il suddetto assistente attingendolo
sulla guancia. (Recidiva in comportamenti gravemente scorretti da parte dei propri
sostenitori)
SQUALIFICA PER TRE GARA/E EFFETTIVA/E
CACCIATORE GIUSEPPE (PRO SETTIMO EUREKA)
Per insistenti proteste nei confronti dell'arbitro, accompagnate da ripetute spinte
all'altezza del petto senza peraltro procurargli dolore.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E
ODINI DAVIDE (ORNAVAZZESE)
Al termine della gara minacciava l'arbitro,lo spintonava e tentava di aggredirlo,non
riuscendovi per la sua prontezza nell'evitarlo e per l'intervento del suo capitano che
si frapponeva bloccandolo.
ALESSANDRIA PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2014
MONGIARDINI GIOVANNI (OVADA CALCIO)
Nel contesto di un interruzione di gioco appoggiava la mano sulla testa dell'arbitro
strattonandogli i capelli seppure per brevi attimi ma con forte intensità, procurando
allo stesso intenso dolore.
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2013
POLLAROLO SIMONE (OVADA CALCIO)
Al termine della gara inseguiva l'arbitro fino allo spogliatoio insultandolo e
minacciandolo ripetutamente e gravemente. In concorso con altri compagni
lanciava al suo indirizzo pietre di medie dimensioni che non lo raggiungevano e
colpiva ripetutamente la porta dello spogliatoio dove l'arbitro stesso si introduceva.
SOLA ALESSANDRO (OVADA CALCIO)
Al termine della gara inseguiva l'arbitro fino allo spogliatoio insultandolo e
minacciandolo ripetutamente e gravemente. In concorso con altri compagni
lanciava al suo indirizzo pietre di medie dimensioni che non lo raggiungevano e
colpiva ripetutamente la porta dello spogliatoio dove l'arbitro stesso si introduceva.
IVREA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
MOLINAR MARCO (CORIO)
Al termine della gara colpiva l'arbitro con un violento calcio alla
caviglia procurandogli dolore.
TORINO PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
Gara: ARDOR TORINO 1937 - CENTROCAMPO
Dalla lettura degli atti ufficiali, si è rilevato che la gara in
oggetto non ha avuto un regolare svolgimento, essendo stata sospesa al
17 minuto del secondo tempo, allorquando la società Ardor Torino,
scesa in campo con solo dieci giocatori e senza alcuna riserva, causa
espulsioni ed infortuni, restava sul terreno di gioco con solo sei
atleti, numero insufficiente per poter continuare a gareggiare, come
sancito dall'art. 73/2 delle NOIF. Per questi motivi,
si delibera;- di assegnare gara persa alla società Ardor Torino, con il risultato:
ARDOR TORINO - CENTROCAMPO 0 - 3
- di assumere, per quanto in atti, i relativi provvedimenti disciplina
ri:- squalifica fino al 30 Giugno 2013 al giocatore Arcella Simone,
capitano della società Ardor, espulso dal campo per aver rivolto
all'arbitro gravi espressioni offensive e minacciose, avendo,inoltre,
cercato di aggredirlo, non riuscendovi perchè trattenuto dai propri
compagni; a fine gara, ritentava, colpendolo con un violento calcio
sullo stinco procurandogli un forte dolore con conseguente livido;
- squalifica per due gare ai giocatori Medda Marco e Melacarne
Davide della società Ardor Torino, espulsi dal campo per comportamen
to gravemente scorretto nei confronti dell'arbitro;
- squalifica fino al 14 Aprile 2013 al sig. Orlando Antonio,
allenatore della società Ardor Torino, allontanato dal campo, per
essere entrato, durante l'intervallo, nello spogliatoio dell'arbitro
con un atteggiamento gravemente offensivo e soprattutto minaccioso
nei confronti dello stesso;
- comminare l'ammenda di euro 50,00 alla società Ardor Torino,
oggettivamente responsabile dell'accaduto e per aver i propri tesse
rati e sostenitori insultato ed offeso l'arbitro;
- rendere noto che i provvedimenti inerenti alle ammonizioni sono
assunti ed inseriti negli appositi paragrafi.


PUGLIA

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
Euro 200,00 QUARTIERI UNITI BARI
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
Euro 200,00 STELLA JONICA
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
GARA DEL 10/ 2/2013 TRE TORRI CALCIO - REAL TORREMAGGIORE
Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali;
rilevato:che al 43º minuto del 1º tempo, in seguito ad una decisione arbitrale un
calciatore non identificato,nonostante i numerosi inviti rivolti al capitano di
indicarne l'identità, comunque appartenente alla società Tre
Torri Calcio, colpiva violentemente con un calcio il ginocchio dell'arbitro, arrecando
le conseguenze di cui al referto di pronto soccorso;che a causa dell'aggressione
subita e delle conseguenze patite, l'arbitro non era più in grado di terminare la
gara, sospendendola definitivamente al 43º minuto del primo tempo;
tutto ciò rilevato, visti ed applicati gli artt. 3 comma 2, 17 e 19 C.G.S.
DELIBERA di comminare al sig. BUONCRISTIANO Armando, nella sua qualità di
capitano, la squalifica fino al 14.02.2018 con preclusione definitiva ai sensi dell'art. 3
comma 2 condotta gravemente sleale ;di comminare alla società ASD Tre Torri Calcio la sanzione sportiva
della perdita della gara con il risultato di 0 - 3 in favore della USD Real
Torremaggiore.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 2/2014
DILERMA LUIGI (ULTRATTIVI)
A fine gara calciava con forza il pallone colpendo alla schiena l'arbitro
procurandogli dolore, senza ulteriori conseguenze.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E
ARDINO FABRIZIO (ULTRATTIVI)
A fine gara strattonava l'arbitro prendendolo per un braccio nel tentativo di
impedirgli l'ingresso negli spogliatoi.


SARDEGNA

CAGLIARI PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
CAMPIONATO TERZACATEGORIA
Gara ITALPIOMBO-SEGARIU del 09.02.2013
Dall’allegato al referto di gara si evince che al 48’ del secondo tempo, dopo aver
convalidato una rete della squadra ospite ed aver successivamente decretato la fine
della gara, il direttore di gara veniva accerchiato con fare minaccioso dai giocatori
della società Italpiombo. Tra questi, l’arbitro riconosceva i calciatori Secchi Antonio,
Carta Mattia e Tiddia Massimo, i quali lo insultavano e minacciavano pesantemente.
Per evitare che la situazione degenerasse, il direttore di gara evitava di notificare il
provvedimento di espulsione e si dirigeva negli spogliatoi. Nel tragitto che lo
conduceva allo spogliatoio, l’arbitro veniva insultato dal pubblico presente ed
aggredito da alcuni presunti sostenitori della squadra di casa. Vista l’assenza di
forza pubblica sul posto ed al fine di lasciare in sicurezza l’impianto, il direttore di
gara era costretto a richiedere l’intervento dei Carabinieri. Tutto ciò premesso il
Giudice Sportivo
delibera
a carico del calciatore SECCHI ANTONIO, della società Italpiombo, la squalifica per
n. 3 gare effettive per comportamento ingiurioso ed irriguardoso nei confronti del
direttore di gara;
a carico del calciatore CARTA MATTIA, della società Italpiombo, la squalifica per n.
3 gare effettive per comportamento ingiurioso ed irriguardoso nei confronti del
direttore di gara;
a carico del calciatore TIDDIA MASSIMO, della società Italpiombo, la squalifica per
n. 3 gare per comportamento ingiurioso ed irriguardoso nei confronti del direttore di
gara;
a carico della società ITALPIOMBO, l’ammenda di € 50,00 per mancata assistenza
all’arbitro e l’ammenda di € 40,00 per la mancata richiesta di forza pubblica.
NUORO PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
Squalifica fino al 30 giugno 2013 .
DEIDDA Cristian Gairo Alla notifica di provvedimento di ammonizione,
ingiuriandolo e minacciandolo, si scagliava contro l’arbitro
tentando di colpirlo con un pugno sul volto, prontamente
schivato; contemporaneamente lo raggiungeva con un
calcio all’altezza della tibia della gamba sinistra. Bloccato
da un collega di squadra, faceva cadere dalle mani del
direttore di gara il taccuino e i cartellini scalciandoli e
pestandoli.


SICILIA

CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA Euro 350,00 NBI MISTERBIANCO
Per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori,
nei confronti dell'arbitro e per avere, uno dei suddetti, colpito il
direttore di gara con un violento calcio all'anca sinistra che
provocava dolore e gonfiore, il tutto a fine gara.
CAMPI0NATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA Euro 200,00 CAMPOBELLO
Per avere, propri sostenitori, attinto reiteratamente con sputi un A.A.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA Euro 350,00 SERRADIFALCO
Per contegno offensivo e minaccioso, da parte di propri sostenitori, nei
confronti di ufficiali di gara e per avere, i suddetti, colpito un A.A. alla
mano e alla schiena con due pietre ed attinto lo stesso con sputi.
Euro 150,00 ARAGONA
Per avere, persona non identificata introdottasi all'interno del
terreno di giuoco, assunto contegno minaccioso nei confronti di un
calciatore avversario; nonchè per lancio di piccole pietre, da parte
dei propri sostenitori, all'indirizzo di un A.A.
SQUALIFICA PER SEI GARE
RANDAZZO SALVATORE (CITTA DI TERRASINI)
Per avere spintonato l'arbitro; nonchè per contegno irriguardoso nei
confronti dello stesso.
SQUALIFICA FINO AL 10/10/2013
CIPOLLA ANDREA (SERRADIFALCO)
Per avere attinto con uno sputo alla schiena l'arbitro, a fine gara.
LEONE GIUSEPPE (SERRADIFALCO)
Per avere attinto con uno sputo alla schiena l'arbitro, a fine gara.
SQUALIFICA PER SEI GARE
ZUCCARELLO SALVATORE (ARAGONA)
Per contegno irriguardoso nei confronti dell'arbitro, nonchè per avere
strattonato lo stesso.
A CARICO DI SOCIETA’
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO CON OBBLIGO DI DISPUTA A PORTE
CHIUSE
MAMERTINA A.S.D. N.GARE 1
Per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori,
nei confronti di un A.A., altresì attinto da sputi; per avere,
persona non identificata introdottasi nello spiazzo antistante gli
spogliatoi, colpito il predetto A.A. con un pugno all'orecchio destro
che provocava lancinante dolore e temporaneo stordimento e per avere
strattonato e assunto contegno offensivo nei confronti dell'altro
A.A.; e, infine, per avere, sempre la medesima persona, assunto
contegno minaccioso nei confronti dell'arbitro che altresì tentava di
colpire con una manata.
Campionato di prima categoria
gara del 10/ 2/2013 SPORTING PRIOLO - ACATE CALCIO
3-0; Sospesa al 47' del p.t.
Esaminati gli atti ufficiali i quali, come è noto, godono di fede
privilegiata, dagli stessi si rileva che al 47' del p.t., dopo
l'espulsione, per contegno offensivo nei confronti dell'arbitro,
del calciatore Palumbo Nicola (Acate Calcio), lo stesso colpiva
il direttore di gara con un forte calcio alla pancia che provocava
forte dolore e senso di vomito;A tal punto l'arbitro, valutata la situazione
determinatosi e non sussistendo le condizioni fisiche ottimali per la
prosecuzione della direzione della gara, decideva di sospenderla definitivamente
per poi recarsi presso un Presidio Ospedaliero dove veniva refertato
con una prognosi di cinque giorni s.c.;
Condivisa la decisione dell'arbitro in ordine alla decisione adottata;
Sancita la responsabilità delle Società Acate Calcio alla quale va
addebitata la sospensione della gara per effetto di quanto
ascrivibile al proprio calciatore;
Dato atto che i provvedimenti disciplinari adottati a carico dei
tesserati sono pubblicati in altra parte del presente C.U.;
Visto l'art. 17, punto 1, del C.G.S.;
Si delibera:
Di infliggere alla Società Acate Calcio la punizione sportiva
della perdita della gara per 0-3 e l'ammenda di Euro 200.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate
le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 10/ 2/2018
PALUMBO NICOLA (ACATE CALCIO)
Per contegno offensivo nei confronti dell'arbitro; nonchè per aver
colpito lo stesso, dopo la notifica del provvedimento, con un forte
calcio alla pancia provocando forte dolore e senso di vomito.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA Euro 200,00 MIRABELLA
Per avere, propri sostenitori, assunto contegno offensivo e minaccioso
nei confronti di un A.A. ed attinto lo stesso con sputi.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
VITALE SALVATORE (ATLETICO RAGUSA)
Per avere ripetutamente strattonato l'arbitro.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE
GUGLIELMINO SERGIO (S.PIO X)
Per avere strattonato l'arbitro ed assunto contegno irriguardoso ed offensivo
nei confronti dell'arbitro.
ENNA PROVINCIALE
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 4/2013
MUSARRA GIUSEPPE (SPORTING CATENANUOVA)
per avere spintonato l'arbitro mettendogli le mani sul petto, a fine
gara, tanto da farlo indietreggiare e per avere offeso lo stesso


TOSCANA

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA Euro 1.400,00 SANGIOVANNIVALDARNO
Per lancio di un sasso del diametro di circa 3cm verso un A.A. che veniva
raggiunto al dorso procurandogli leggero dolore per circa 2 minuti. Per
contegno offensivo verso un A.A. parte gara. Plurirecidiva nel contegno
offensivo verso gli ufficiali di gara e nel lancio di oggetti verso gli stessi.
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 1/ 8/2013
CHIAVACCI PAOLO (AUDACE LEGNAIA)
A fine gara, prima rivolgeva al D.G. frase irriguardosa e quindi posto il proprio
braccio intorno al collo dell'arbitro, abbracciandolo, gli sussurrava in un
orecchio frase minacciosa. Successivamente in ripetute e distinte circostanze
rivolgeva all'Ufficiale di Gara nuove frasi irriguardose.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 6/2015
COLCELLI NICOLA (BADIA AGNANO A.S.D.)
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica offendeva il D.G. e quindi lo
spingeva con le mani sulle spalle facendolo indietreggiare di circa due metri.
Di poi tentava di colpire l'arbitro con una testata. Tentativo non andato a
segno per il pronto schivarsi dell'arbitro. Successivamente sferrava un calcio
alla tibia sx del D.G. procurandogli momentaneo ma intenso dolore. A causa
di tale gesto l'arbitro ricorreva alle cure del Pronto Soccorso di Arezzo dove
gli veniva rilasciata certificazione medica che viene acquisita agli atti. Veniva
definitivamente allontanato dai propri compagni mentre continuava ad
offendere il D.G. ed i calciatori avversari.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 14/ 9/2013
FABIANI ANDREINO (MONZONE 1926)
A fine gara entrava indebitamente nello spogliatoio arbitrale offendendo il
D.G. e spingendolo energicamente. Di poi strappava di mano all'arbitro il
contenitore dei documenti di riconoscimento rifiutandosi di restituirli.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA Euro 300,00 CITTA DI MASSA CALCIO A 5
Per lancio di sputi verso il D.G. senza colpire s.t. gara. Per aver reiterato il
lancio di sputi verso l'arbitro a fine gara raggiungendolo alle spalle.
FIRENZE PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
SQUALIFICA FINO AL 15/05/2013
PIRO DAVIDE (AFFRICO A.S.D.)
A fine gara teneva contegno irriguardoso nei confronti del D.G. e lo
spingeva lievemente 2 volte con il gomito. Sanzione aggravata poichè
capitano.


UMBRIA

CAMPIONATO SERIE D CALCIO A 5
AMMENDA Euro 50,00 S.FORTUNATO DELLA COLLINA
Perchè un sostenitore della propria squadra sputava una gomma da
masticare, colpendo l'arbitro.


VENETO

CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO Squalifica fino al 30/ 9/2013
GIRARDI MARCO (Rio A.S.D.) Al 46° del secondo tempo il giocatore, in
occasione dell'espulsione del compagno Albertin Alessandro, si avvicinava
all'A. con atteggiamento minaccioso e gli rivolgeva espressioni ingiuriose e di
grave minaccia, ingiungendogli di non estrarre il cartellino rosso. Invitato ad
allontanarsi, si appressava e colpiva l'A. con un violento pestone al piede
destro, provocandogli forte e persistente dolore, a causa del quale il direttore
di gara sospendeva la partita, pensando di non poterla condurre alla
conclusione.
Il risultato conseguito al 46° del secondo tempo d eve considerarsi
irreversibile per la squadra
soccombente (RIO A.S.D. - SALESE CALCIO) in inferiorità numerica, anche
fosse completato il tempo
direcupero concesso (4 minuti).
A seguito della decisione di sospendere la gara, l'allenatore della società RIO
A.S.D., accedeva allo spogliatoio dell'A., accusandolo di simulare il dolore al
piede e gli rivolgeva espressioni oltraggiose. Invitato ad allontanarsi,
ritornava dopo pochi minuti per scusarsi e sollecitare l'A. a non riportare
l'episodio, a suo dire irrilevante per la giustizia sportiva. P. Q. M.
il G.S. delibera - di convalidare il risultato conseguito sul campo RIO A.S.D. -
SALESECALCIO 0 - 5; - di infliggere all'allenatore della società Rio A.S.D., DE
PRISCO GRAZANO, la sanzione dell'inibizione a tutto il 02.04.2013;
- di comminare al giocatore GIRARDI MARCO (Rio A.S.D.) la sanzione dela
squalifica a tutto il 30.09.2013 per rendere effettiva la sanzione;
- di irrogare alla società RIO A.S.D. l'ammenda di € 60,00 e la pedita di un
ulteriore punto in classifica
VERONA PROVINCIALE
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 19/ 6/2013
BONORA ENRICO (Calcio Bussolengo)
Il giocatore ammonito, reagiva insultando il direttore di gara; a finepartita il
medesimo giocatore entrava nel campo di gioco insultando ripetutamente
l'arbitro e gli organi federali, nonchè spintonava più volte il
direttore di gara irridendolo e provocandolo. La sanzione prende in
considerazione l'aggravante del riprovevole comportamento assunto da parte
di un giovane calciatore.
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.2 Feb.2013-ORA BASTA ALLA VIOLE

Messaggioda President il lun feb 18, 2013 11:37 am

Mi era sfuggito quello che è accaduto in Serie B.
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.2 Feb.2013-ORA BASTA ALLA VIOLE

Messaggioda Edwin il lun feb 18, 2013 11:59 am

dal comunicato relativo alla gara di Serie B:

"Le condotte sono state menzionate anche nella, sia
pure scarna, relazione del collaboratore del Procuratore federale."

eh bhe certo...tanto scrive l'arbitro...chissenefrega
:evil: :evil:
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Edwin
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