Una brutta notizia proveniente dal campo di gioco ci ha lasciati interdetti sul livello di civiltà esistente nel mondo del calcio dilettantistico. Durante la partita Pro Palazzolo-Ronzonese, valevole per l'ultima giornata del campionato di Seconda Categoria di Vercelli, al 40' del secondo tempo Lance Cissè, un giocatore della squadra esterna, che stava perdendo ed era sul punteggio di 8-1 per i padroni di casa, ha commesso un fallo colpendo da dietro Alessandro Rosso, autore di una doppietta per la Pro Palazzolo. I due calciatori avrebbero cominciato a discutere, e Cissè avrebbe colpito con un pugno il direttore di gara Lillian Simeone di Vercelli. Secondo quanto affermato da Mario dell'Oste, dirigente della Ronzonese, l'arbitro è prontamente intervenuta nella discussione animata per placare gli animi, ma è stata "involontariamente" colpita da Cissè senza neanche accorgersene, mentre secondo altre voci, tra le quali quella del Segretario della Pro Palazzolo, Fabrizio De Giovanni, c'è stata un'evidente intenzionalità nell'atto compiuto dal giocatore ospite. Ad ogni modo, il direttore di gara è caduto in terra e, subito dopo ha deciso di sospendere il match, che adesso sarà messo sotto osservazione dal Giudice Sportivo, che potrà omologare il risultato, come la prassi indica, oppure decidere la sconfitta a tavolino per la Ronzonese. Senza dover fare i moralisti, al di là di ogni considerazione possibile in merito all'episodio in questione, rimane da deplorare e da condannare un simile comportamento senza il minimo dubbio, anche considerando che un uomo ventenne ha alzato le mani verso una giovane donna nel pieno esercizio delle sue funzioni arbitrali.
Fonte: sprintesport
