Dode ha scritto:Beh tutte le regole, anche le piu veniali, se infrante con ammissione di averle infrante possono portare alla ripetizione
Verissimo, ma va anche detto che ci sono stati più casi di G.S. (che non sto quì a elencare perchè sarebbe troppo lungo) "
illuminati" che, pur rilevando un errore arbitrale, se consideravano il fatto
veniale omologavano la gara poichè non aveva influito nello svolgimento della partita.
Ora, nel presente caso, il presunto errore non ha causato la segnatura di reti ne generava fatti di rilevanza disciplinare, per cui si può dire che il fatto non ha inciso sulla regolarità della gara e il G.S. poteva, a mio parere, respingere il ricorso direttamente senza richiedere supplementi di referto.
Avrebbe così lanciato un chiaro messaggio: "
signori, le partite si vincono sul campo o con ricorsi basati su fatti seri, non con pretesti impostati su cavilli".
Al riguardo lancerei una proposta: perchè non introdurre nella magistratura sportiva un giudizio preliminare di ammissibilità esentassa (tipo Giudice delle Udienze Preliminari in campo penale per intenderci), che tagli qualcuno di questi ricorsi ridicoli?