marblearch ha scritto:
Pensare che la deterrenza ai crimini si faccia con le pene è visione del tutto fuorviante. Li condannano ? Bene ben venga ma non pensiamo che questo riduca il numero di dirigenti panciuti che sferrano un ceffone ad un ragazzino.
Marb, se leggi bene il mio intervento, non troverai mai scritto che la pena è un deterrente per i crimini. Mai. Sono d'accordo con te, non lo è (almeno nei paesi democratici: prova a menare un arbitro, funzionario del regime, a Pyongyang...).
Però è un primo passo. E questo è innegabile. E lamentarsi perché si è festeggiato questo primo passo è pura ideologia. Come era ideologico lamentarsi di Nicchi quando aveva iniziato a lavorare per far cambiare alcune norme regolamentari da te citate. Piccola postilla: personalmente, anche se avesse effetto zero sul numero di episodi di violenza, l'introduzione del reato specifico, a mio avviso, è qualcosa di doveroso e giusto. Punto. Perché chi mena deve avere la fedina penale sporca. Punto. E' una questione di giustizia prima che di numeri.
Seconda postilla: finiamola col pretendere che il Comitato Nazionale o il Presidente AIA possano "sconfiggere la violenza".
marblearch ha scritto: Per il resto la retorica che non manca mai su questi temi ovvero l 'autoflagellazione sui dirigenti AIA cattIvi, insensibili, proni ad arraffare, privi di etica, di sentimento, vecchi di età e di testa ha anche scassato i cabasisi.
Dopo aver letto questa frase ho perso un sacco di tempo, perché ti ho dedicato 90 minuti di applausi, corredati di standing ovation. Siamo tutti bravi, dietro il nostro monitor a puntare il dito contro questo e quest'altro e poi magari non saremmo capaci di rilevare un fuorigioco in una gara di giovanissimi...
