Eccellenza
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi art.19 C.G.S. fino al 13/ 4/2011 al sig. DE STEFANOANDREA (SOLOFRA CALCIO) allontanato dal direttore di gara per aver espresso nei suoi confronti frasi minacciose ed ingiurie, a fine gara entrava sul terreno di giuoco con l'intenzione di colpire l'arbitro ma veniva prontamente fermato dalle Forze dell'Ordine.
Promozione
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDE
E. 300 CITTA DI ATRIPALDA CALCIO
propri sostenitori circa una ventina, a fine gara entravano sul terreno di gioco ingiuriavano,
minacciavano ed indirizzavano verso la terna sputi senza colpire tentando anche di aggredire i tre
ufficiali di gara. Reiteravano le ingiurie, le minacce e gli sputi mentre la terna raggiungeva l'auto,
anche questa volta senza colpire, ma colpendo l'auto (R.A. e C.C.).
E. 250 BARANO CALCIO
propri sostenitori, per tutta la durata della gara indirizzavano sputi verso l'A.A. A fine gara propri
sostenitori entravano sul terreno di gioco ed uno di essi minacciava la terna arbitrale e spintonava il direttore di gara.
A CARICO DI ALLENATORI
Squalifica fino al 12/ 2/2011
MONTANILE GIOVANNI (CITTA DI ATRIPALDA CALCIO) per aver ingiuriato e minacciato l'a.a.
A CARICO DI MASSAGGIATORI
Squalifica fino al 12/ 5/2011
CERCHIA ANTONIO (CITTA DI ATRIPALDA CALCIO) per aver ingiuriato e spintonato l'a.a.
Prima Categoria
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per cinque gare effettive
CIRILLO ALBERTO (Picciola)
si avvicinava all'Arbitro con fare minaccioso e, ingiuriandolo, lo spintonava con forza.
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi art.19 C.G.S. fino al 13/ 2/2011 al sig. CORRENTE
ANTONIO (SANTARSENESE) al termine della gara, entrava nello spogliatoio dell'Arbitro e gli chiedeva di non riportare le ammonizioni dei calciatori della società di appartenenza; ricevutone un diniego, apostrofava con toni ingiuriosi l'Arbitro.
Seconda Categoria
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDE
E. 150 GESUALDO
durante la sospensione della gara per un infortunio ad un calciatore locale, propri sostenitori
entravano sul terreno di gioco ed ingiuriavano e minacciavano il d.d.g. Uno di questi attingeva l'arbitro
con sputi.
E. 100 CLUB PONTE 98
in quanto sostenitori locali lanciavano sul terreno di gioco alcuni oggetti che non provocavano danni, e facevano esplodere quattro petardi fuori dal terreno di gioco; inoltre, accendevano anche 3 fumogeni.
E. 100 POL. MOIANO 2004
per le continue ingiurie del pubblico di casa verso l'arbitro e per il continuo lancio di petardi sul terreno di gioco sempre da parte del pubblico di casa.
E. 60 FI.PE
a fine gara, propri sostenitori, in campo avverso, raggiungevano lo spogliatoio dell'Arbitro e colpivano la porta con calci e pugni; inoltre, al momento dell'uscita dell'Arbitro dal suo spogliatoio, i medesimi sostenitori lo ingiuriavano e minacciavano.
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 13/ 5/2011
MONACO ANTONIO (Alba Calcio)
per proteste nei confronti dell'arbitro mentre questi era di spalle lo colpiva con una ginocchiata
all'altezza del ginocchio sinistro.
Squalifica fino al 14/ 2/2011
PARRELLA ANTONIO (Spartaco Rotondi)
perché dopo essere stato espulso per doppia ammonizione, ingiuriava l 'arbitro, per poi strattonarlo
ripetutamente
Squalifica fino al 13/ 1/2011
VERDE ANGELO (Tre Torri San Marcellino)
espulso dall'Arbitro, alla notifica del provvedimento, si toglieva la maglietta, tentando di colpire il
D.d.g. con le mani, non riuscendovi perché trattenuto da altri calciatori; inoltre, lo ingiurava e
minacciava.
-- gio nov 18, 2010 10:53 am --
La volete sapere la cosa bella....da questo comunicato si evince che un'invasione di campo con tentativo di aggressione alla terna,minacce,ingiurie e tentativo di aggressione con colpi all'auto mentre la terna se ne va è meno grave che se le minacce e le ingiurie vengono fatte dagli spalti e senza aggressione
Guardate infatti qualche settimana cos'era accaduto con la stessa società che ha avuto 300 euro di multa questa settimana e sempre sullo stesso campo (che per la cronaca non è stato squalificato nè allora nè adesso):
E. 390 CITTA DI ATRIPALDA CALCIO
propri sostenitori, dal 39' fino alla fine del primo tempo, ingiuriavano, minacciavano e lanciavano sputi
all'indirizzo dell'A.A.; al 42' del primo tempo, mentre un calciatore ospite era a terra, gli lanciavano un
ciondolo con le chiavi, senza colpirlo; dal 7' del secondo tempo e fino alla fine della gara, ingiuriavano,
minacciavano e lanciavano sputi all'indirizzo dell'A.A.; inoltre, gli lanciavano contro, una bottiglietta di
plastica ed una pietra di piccole dimensioni che lo colpivano rispettivamente, alla gamba sx ed alla
spalla sx, senza procurargli alcun danno (Rapporto C.C.); a fine gara, persone non autorizzate, erano
presenti nello spazio antistante gli spogliatoi e rivolgevano ingiurie e minacce alla terna arbitrale
