REPORT (BOLLETTINO DI GUERRA CATANIA)
26-27 /3/2011
TERZA CATEGORIA
AMMENDA
Euro 100,00 DON BOSCO ARDOR SALES
a fine gara un proprio calciatore, non identificato, perchè si era
sfilato la maglia, colpiva alla spalla destra con un pugno l'arbitro.
Inoltre altri calciatori, non identificati, rivolgevano insulti e minacce
al direttore di gara che si era ritirato nel proprio spogliatoio.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2013
CALOGERO CLAUDIO (MITICO BOMBANA)
Per avere lanciato il pallone con entrambe le mani da distanza
ravvicinata contro l'arbitro attingendolo al volto, provocandogli
rossore al viso e stordimento generale.
SQUALIFICA FINO AL 30/ 9/2011
RIBA RUBEN (LICODIA EUBEA)
Per contegno irriguardoso minaccioso ed aggressivo nei confronti
dell'arbitro,lo stesso lo spintonava con le mani ed il corpo. Alla
notifica del provvedimento,rimaneva vicino alla propria panchina,
aizzando i propri compagni, fino a quando non si allontanava.
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2011
NERI ANTONINO (DON BOSCO ARDOR SALES)
Espulso per contegno offensivo nei confronti dell'arbitro, a fine gara,
insieme ad altri compagni di squadra strattonava e spingeva il direttore
di gara.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
SCUDERI PAOLO (DON BOSCO ARDOR SALES)
A fine gara, insieme ad altri compagni di squadra, si avvicinava
minacciosamente all'arbitro colpendolo alla gamba destra con un calcio.
ALLIEVI PROVINCIALI
A CARICO DI SOCIETA’
PERDITA DELLA GARA
ADRANITANA
Sciogliendo la riserva di cui al c.u. n° 42 del 23.3.2011
Letto il referto dell'arbitro;
Si rileva preliminarmente che la Società ospitante non ha adottato
misure d'ordine.
Al 41° minuto del s.t. (1° di recupero) alcuni sostenitori della
società ospitante penetravano sul terreno di gioco costringendo
l'arbitro a sospendere la gara.
Mentre il direttore di gara si accingeva ad uscire dal campo veniva
raggiunto dal calciatore Leanza Salvatore (Adranitana)
-precedentemente espulso per avergli rivolto frasi offensive e
minacciose- che lo colpiva con calci e pugni che lo attingevano al
viso ed al costato.
Mentre tentava di riparare nel proprio spogliatoio, l'arbitro era
nuovamente raggiunto dal Leanza e da sei sostenitori della società
Adranitana che lo colpivano con calci e pugni in varie parti del corpo
provocandogli contusioni, ematomi ed escoriazione sparse.
Solo dopo alcuni minuti, in seguito al sopraggiungere di uno dei
dirigenti della squadra ospitante, l'aggressione aveva termine.
Più tardi l'arbitro si recava presso un P.S. ospedaliero ove veniva
refertato con prognosi di dieci giorni.
Condivisa la decisione dell'arbitro di sospendere la gara e sancita la
responsabilità della società Adranitana per quanto posto in essere dal
proprio tesserato e dai propri sostenitori;
Visto l'articolo 17 comma 1 del c.g.s.;
Si delibera:
Di dare gara persa per 0-3 alla società Adranitana infliggendole
l'ammenda di euro 200,00;
Di squalificare fino al 19.03.2016 il calciatore Leanza Salvatore.
