Lettera aperta R.MONTI n.3 MARZO 2013–ORA BASTA VIOLENZA !

Documentiamo qui tutti i casi di aggresioni agli arbitri di cui veniamo a conoscenza, perchè non passino inosservati.

Lettera aperta R.MONTI n.3 MARZO 2013–ORA BASTA VIOLENZA !

Messaggioda OldReferee il mer mar 27, 2013 11:01 am


LETTERA APERTA ROBERTO MONTI N.3 MARZO 2013 ORA BASTA ALLA VIOLENZA


Nella settimana in cui l’ONU e lo SPORT dedicano una giornata contro violenza e razzismo, la violenza inaudita e vigliacca continua sui nostri campi senza un segnale da parte della FIGC per fermare questi INACCETTABILI E VOLGARI EPISODI. In settimana mi sono iscritto su ARBITRI.COM, sito per dialogare e discutere con chi vuole di violenza e di tutti i problemi della nostra Associazione.

COME SI FA A STARE ZITTI LEGGENDO QUESTE SENTENZE E QUESTE VIOLENZE ?
IO ZITTO NON STO, E CONTINUERO' A DIVULGARE QUESTE NOTIZIE VERE.

Come al solito metto, in maniera assolutamente gratuita, online i dati sulla mia pagina facebook "Roberto Monti Forli" http://www.facebook.com/roberto.monti.351

oppure su twitter https://twitter.com/robertomonti11

per chi avesse amici che vogliono ricevere gli aggiornamenti settimanali inviategli la mia email arbitrorobertomonti@gmail.com

chi non volesse ricevere questi dati me lo faccia sapere e sara’ mia cura non inviargli piu’ gli aggiornamenti.

Il file settimanale lo sto inviando anche all'indirizzo email osservatorioviolenza@aia-figc.it

Roberto Monti



Questi sono i risultati per le gare dal 12 al 18 MARZO 2013
LA FEDERAZIONE HA INCASSATO PER QUESTE VIOLENZE
EURO 23.770 (VENTITREMILASETTECENTOSETTANTA)
CI SONO STATI 117 COLLEGHI COLPITI
101 ARBITRI 16 ASSISTENTI
7 DI LORO HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE


SERIE A= 1 ARBITRO- 1 ASSISTENTE
SERIE B= 0
LEGA PRO= 2 ASSISTENTI
SERIE D= 2 ASSISTENTI
CALCIO FEMMINILE= 0
CAN 5= 6 ARBITRI

ABRUZZO= 2 ARBITRI – 3 ASSISTENTI
BASILICATA= 3 ARBITRI
CALABRIA= 3 ARBITRI
CAMPANIA= 10 ARBITRI- 1 ASSISTENTE
EMILIA ROMAGNA= 6 ARBITRI
FRIULI= 1 ARBITRO
LAZIO= 10 ARBITRI – 1 ASSISTENTE
LIGURIA= 4 ARBITRI
LOMBARDIA= 6 ARBITRI
MARCHE= 2 ARBITRI
MOLISE= 1 ARBITRO
PIEMONTE= 8 ARBITRI
PUGLIA= 12 ARBITRI – 1 ASSISTENTE
SARDEGNA= 6 ARBITRI
SICILIA= 7 ARBITRI – 5 ASSISTENTI
TOSCANA= 6 ARBITRI
UMBRIA= 3 ARBITRI
VENETO= 3 ARBITRI
TRENTO= 0 BOLZANO= 1



DAL 1 DICEMBRE 2012 AL 18 MARZO 2013
MULTE INCASSATE DALLA FEDERAZIONE
EURO 300.635 (TRECENTOMILA635)
COLLEGHI COLPITI 1.320
80 DI LORO HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE



LEGA SERIE A

CAMPIONATO PRIMAVERA
Gara Soc. Torino - Soc. Genoa
Il Giudice Sportivo
premesso che:
dall’esame del referto arbitrale è emerso che i sostenitori della società Torino:
- nel corso della gara ed alla fine della stessa ponevano in essere comportamenti
minacciosi ed ingiuriosi nei confronti degli Ufficiali di gara e dell’Organo tecnico
designante; - alla fine della gara procedevano al lancio di monetine che colpivano
alla testa e alla schiena l’Arbitro ed un Assistente, che venivano pure raggiunti da
numerosi sputi; - al termine della gara lanciavano verso gli Ufficiali di gara una
grossa lastra di pietra che si infrangeva sulla recinzione.
Considerato che, del comportamento violento, aggressivo, ingiurioso, minaccioso e
intimidatorio dei propri sostenitori, la società Torino è oggettivamente responsabile
ex art. 14 condotta gravemente sleale, ne conseguono gli effetti sanzionatori che questo Giudice ritiene
equo quantificare. ex art. 18 n.1
lettere b) e f) nei termini di cui al dispositivo.
PQM delibera di sanzionare la Soc. Torino con la squalifica del campo per una
giornata effettiva di gara con decorrenza immediata e con l’ammenda di € 500,00.


LEGA PRO

PRIMA DIVISIONE
AMMENDA
€ 3.000,00 SORRENTO CALCIO S.R.L. per indebita presenza negli spogliatoi,
nell'intervallo della gara ed al termine della stessa, di persona non
identificata, ma riconducibile alla società; perchè propri sostenitori
rivolgevano ad un assistente arbitrale reiterate frasi offensive e
indirizzavano verso lo stesso numerosi sputi che lo colpivano in più
parti del corpo.
SECONDA DIVISIONE
€ 1.500,00 VIGOR LAMEZIA S.R.L. perchè propri sostenitori durante la gara
lanciavano in direzione di un assistente arbitrale due bottigliette vuote
ed alcune palle di carta, senza colpire, nonchè alcuni sputi che lo
raggiungevano alle spalle.


SERIE D

Euro 1.500,00 ROSIGNANO SEI ROSE Per avere propri sostenitori, dal 32º minuto
del secondo tempo e fino al termine della gara, posizionatisi dietro le spalle di un
A.A rivolto al medesimo continue e gravi espressioni ingiuriose e minacciose e fatto
oggetto lo stesso di numerosi sputi che lo attingevano alla schiena.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE
FAZION ALESSANDRO (LEGNAGO SALUS)
Per avere, al termine della gara stretto a lungo e con aria minacciosa, sia la mano
del Direttore di gara, sia quella di un A.A. con violenza cagionando dolore agli
Ufficiali di gara e rivolgendo loro espressione offensiva.


CAN 5

CAMPIONATO SERIE A2
Euro 500,00 LORETO APRUTINO C5
Perchè propri sostenitori nel corso del secondo tempo ingiuriavano
ripetutamente il secondo arbitro e gli sputavano contro attingendolo in più
parti del corpo (R.A. - R.C.D.C.)
CAMPIONATO SERIE B
Euro 500,00 CALCIO A 5 FATA MORGANA
Per inosservanza dell'obbligo di assistenza medica durante la gara.Perchè
propri sostenitori attingevano con sputi il direttore di gara per tutta la
durata del primo e per parte del secondo tempo. sanzione così ridotta per il
fattivo intervento del capitano della società.
CAMPIONATO UNDER 21
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’FINO AL 31/12/2013
MACCIOCCA PAOLO (BRILLANTE CALCIO A 5)
Allontanato per proteste nei confronti dell'arbitro, alla notifica del
provvedimento spintonava l'arbitro con le mani all'altezza del petto senza
causargli conseguenze e nel contempo gli rivolgeva reiterate frasi offensive
e minacciose ritardando l'uscita dal terreno di gioco. Assisteva al
prosieguo dell'incontro dall'esterno del recinto di gioco da dove rivolgeva
reiterate frasi offensive all'indirizzo dell'arbitro. Al termine
dell'incontro rientrava sul terreno di gioco e teneva un comportamento
gravemente offensivo e minaccioso nei confronti del direttore di gara.
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 31/03/2014
BOSCHETTO MARCO (ARZIGNANO C5)
Allontanato per proteste nei confronti dell'arbitro, alla notifica del
provvedimento rivolgeva all'arbitro frasi offensive e minacciose che
reiterava anche dalla tribuna da dove assisteva alla parte residuale
dell'incontro.Al termine della gara attendeva l'arbitro nello spazio
antistante gli spogliatoi dove lo spintonava ripetutamente e gli
sputava contro senza colpirlo.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
COCCO LUIGI (SAINTS PAGNANO)
Espulso per comportamento gravemente scorretto nei confronti di un
calciatore avversario,alla notifica del provvedimento rivolgeva all'arbitro
frasi offensive e minacciose strattonandolo ad un braccio.Dopo la
gara,all'esterno dell'impianto sportivo,reiterava le ingiurie nei confronti
del direttore di gara.
CAMPIONATO FEMMINILE
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 500,00 SPORTING LOCRI C5 FEMM.LE
Perchè propri sostenitori in campo avverso a fine gara bloccavano
l'autovettura dell'arbitro che stava uscendo dall'impianto sportivo
colpedola più volte con calci alle ruote e pugni ai finistrini senza
arrecare comunque danni alla carrozzeria.


ABRUZZO

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 500,00 S. SALVO A.S.D.
Perché nel corso del secondo tempo propri sostenitori rivolgevano volgari insulti ad
un A.A. che veniva anche attinto da numerosi sputi in più parti del corpo. In campo
avverso.(Rapporto A.A.)
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 500,00 HATRIA
Per gravi, reiterate intemperanze e lancio di sputi di propri sostenitori nei confronti
di un A.A. In campo avverso. (Rapporto A.A.).
AMMENDA
Euro 400,00 NOTARESCO
Perché, a fine gara, persona non in distinta insieme ad altro dirigente locale,
insultava e minacciava l'arbitro colpendolo con un schiaffo al braccio
provocandogli un momentaneo dolore.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 30/9/2014
Allontanato nel corso della gara per proteste e ingiurie all'arbitro,a fine gara
reiterava pesanti ingiurie e gravi minacce nei confronti dello stesso;quindi
raggiunto lo spogliatoio , sottratta la bandierina ad un A.A. la lanciava contro il
direttore di gara colpendolo all'altezza di un ginocchio, dopo aver impedito con la
forza la chiusura della porta dello spogliatoio arbitrale, benché trattenuto da altro
dirigente locale. Allontanato a fatica, tornava nuovamente vicino al direttore di gara
reiterando, unitamente a bestemmia, ingiurie e minacce.
PESCARA PROVINCIALE
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
SQUALIFICA PER OTTO GARE
PISANO EDOARDO (PRO TIRINO CALCIO PESCARA)
Perchè in seguito all'espulsione comminata nei confronti di un suo compagno
di squadra protestava spingendo l'ufficiale di gara e offendendolo.


BASILICATA

CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2013
MILIONE ANDREA (SAN CHIRICO RAPARO)
A seguito di una sanzione disciplinare nei suoi confronti, reagiva lanciando con
violenza il pallone contro il D.G., colpendolo alle gambe. Successivamente si
avvicinava allo stesso poggiando con forza la sua fronte su quella dell’arbitro e
ricoprendolo di insulti e minacce. Infine dopo il provvedimento di espulsione gli
lanciava contro, in segno di sfida, la sua fascia di capitano. Sanzione così
determinata per la rivestita carica di capitano della squadra.
ALLIEVI REGIONALE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2013
SILEO GIANLUCA (UNITED DEDALO SHAOLIN PZ) DALESSANDRO MARIO (NOTARESCO)
Dopo la segnatura di un gol da parte della squadra avversaria, si avvicinava al D.G.
con fare minaccioso e, con entrambe le mani, lo spingeva ripetutamente fino a farlo
cadere pesantemente per terra. Sanzione così determinata in considerazione della
particolarità del campionato inserito nel Settore Giovanile.
POTENZA PROVINCIALE
CAMPIONATO ESORDIENTI
Gare del campionato ESORDIENTI
GARE DEL 20/ 1/2013
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
gara del 20/ 1/2013 JUNIOR CALCIO LAVELLO - SPORTING PALAZZO
IL GIUDICE SPORTIVO;
Letti gli atti ufficiali;
Visto il referto arbitrale ed il supplemento di rapporto; Premesso che l'accertamento
dei fatti portato al vaglio del G.S. deve avvenire esclusivamente attraverso le
risultanze degli atti ufficiali(referto arbitrale e suo supplemento) che hanno valore di
prova privilegiata essendo assistiti da presunzione di verità.
Considerato che al 18° del secondo tempo, persona n on in distinta ma riconducibile
alla società ospitata, poi identificata dai Carabinieri nella persona del sig
FRANGIONE Nunzio, entrava in campo con la bandierina in mano ed aggrediva il
D.G. minacciandolo e provocandogli lesioni personali refertate al Pronto Soccorso
dell'Ospedale di Melfi. Nel contempo il Dirigente Accompagnatore della società ASD
SPORTING PALAZZO,sig.SCILIMANO Vincenzo, strattonava e minacciava il D.G.
senza conseguenze. Dopo la sospensione della gara e con il ripristino delle
condizioni di sicurezza, la squadra della società ASD SPORTING PALAZZO
abbandonava il campo e rinunciava al prosieguo della gara.
Visto l'art.19 del C.G.S.;
P.Q.M. DELIBERA
- di inibire fino al 30/04/2013 il sig. SCILIMANO Vincenzo, Dirigente
Accompagnatore della società ASD SPORTING PALAZZO, per condotta aggressiva
e minacciosa nei confronti del D.G.;
- di comminare l'ammenda di euro 100,00 al palazzo per responsabilità oggettiva;
in quanto persona estranea non in distinta, ma riconducibile alla società
SPORTING PALAZZO, entrava in campo colpendo l'arbitro e provocandogli lesioni
personali;
- di comminare l'ammenda di euro 50,00 alla società ASD JUNIOR CALCIO
LAVELLO, per aver permesso l'accesso in campo a persona estranea;- di
assegnare gara persa alla società ASD SPORTING PALAZZO per prima rinuncia a
proseguire la gara, sebbene fossero state ripristinate le condizioni di sicurezza,
con il seguente punteggio:JUNIOR CALCIO LAVELLO - SPORTING PALAZZO 3 - 0
- di infliggere 1(UNO) punto di penalizzazione in classifica alla società ASD
SPORTING PALAZZO per prima rinuncia a proseguire la gara.


CALABRIA

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2013
GRECO PAOLO (COMPRENSORIO LAZZARO)
per comportamento minaccioso verso l'arbitro durante la gara e nell'abbandonare il
campo di gioco a seguito del provvedimento di espulsione,nonchè per avere a fine
gara stretto con forza il polso dx dell'arbitro stesso.
CATANZARO PROVINCIALE
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 200,00 PISCOPIO
perchè dopo aver rivolto all'arbitro pesanti minacce nel corso della gara, alla fine
della stessa, mentre il direttore di gara si avviava verso gli spogliatoi, veniva colpito
più volte con dei sassi che lo hanno raggiunto alla testa e in altre parti del corpo
con conseguente uscita di sangue e forte dolore scagliati da propri sostenitori.
GIOIA TAURO PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
DELIBERE
Gara del 13/3/2013 SANGIORGIO MORGETO – SAN NICOLA MELICUCCO Il Giudice
Sportivo Territoriale, visto il referto arbitrale;
- rilevato che al 25' del secondo tempo, sul punteggio di 2-1, dopo che l'arbitro
aveva fischiato un calcio di punizione, i calciatori Sorbara Giorgio (Sangiorgio
Morgeto) e Quaranta Nicola (San Nicola Melicucco) si spintonavano fra di loro
dando luogo ad una rissa con la partecipazione di diversi calciatori delle due
squadre, non identificati; - rilevato, altresì, che a quel punto l'allenatore del San
Nicola Melicucco, sig. Lamanna Silvio, si portava nel punto dove stava verificandosi
la rissa ed inveiva contro l'arbitro; - tenuto nella dovuta considerazione che, quando
l'arbitro invitava il capitano ad allontanare il sig. Lamanna Silvio, lo stesso
allenatore colpiva il direttore di gara con un violento pugno al volto;
- osservato che il colpo ricevuto provocava all'arbitro forte dolore e giramenti di
testa che lo inducevano a fischiare la fine della gara;
delibera
1) infliggere alla società SAN NICOLA MELICUCCO la punizione sportiva della
perdita della gara col punteggio di 0-3;
2) penalizzare la società SAN NICOLA MELICUCCO di UN punto in classifica;
3) squalificare l'allenatore del San Nicola Melicucco, sig. LAMANNA Silvio, fino al 20
MARZO 2016;
4) squalificare il calciatore SORBARA Giorgio (Sangiorgio Morgeto) per DUE
giornate;
5) squalificare il calciatore QUARANTA Nicola (San Nicola Melicucco) per DUE
giornate;
5) infliggere alle società SANGIORGIO MORGETO e SAN NICOLA MELICUCCO
l'ammenda di € 50,00 ciascuna per la rissa provocata da calciatori non identificati.
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.3 MARZO 2013–ORA BASTA VIOLENZA

Messaggioda sinto il mer mar 27, 2013 11:06 am

:?
sinto
 
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.3 MARZO 2013–ORA BASTA VIOLENZA

Messaggioda OldReferee il mer mar 27, 2013 11:07 am

CAMPANIA

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 16/ 5/2013
PALMIERI UMBERTO (PALMESE)
Tentava di sgambettare l'arbitro, in segno di protesta verso una decisione del d.d.g.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 120,00 SAN MARTINO VALLE CAUDINA
Propri sostenitori facevano esplodere due petardi. Gli stessi sostenitori nel corso
del secondo tempo,lanciavano contro un A.A. sassolini senza arrecargli danno.
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
GARA VIGOR CASTELLABATE – HERAJON DEL 16/3/2013
Il G.S.T., letto il referto arbitrale nonché il relativo supplemento, rileva
preliminarmente l’assenza della F.P., e che al 38° del secondo tempo a seguit o di
una decisione tecnica dell’arbitro, il calciatore Liberti Beniamino n. 9 della società
ospitante si scagliava contro lo stesso spintonandolo e colpendolo con una violenta
testata all’altezza ella spalla provocandogli forte dolore, che a seguito
dell’espulsione di detto calciatore gli altri tesserati della società Vigor Castellabate
accerchiavano il direttore di gara ed uno di essi non identificato lo colpiva con un
violento calcio alla schiena. A questo punto vista l’impossibilità di gestire la
situazione e non riuscendo ad identificare con chiarezza tutti i responsabili
dell’aggressione, l’arbitro decideva di sospendere la gara temendo per
la propria incolumità anche in considerazione dell’assenza della Forza Pubblica.
Successivamente a tale decisione i tesserati ospitanti insieme ai tifosi locali entrati
nel frattempo dai cancelli lasciati volontariamente aperti, inseguivano l’arbitro fino
allo spogliatoio, tentando di penetrare all’interno dello stesso. Soltanto dopo
l’intervento dei Carabinieri sopraggiunti dopo la richiesta dell’arbitro,
questi lasciava l’impianto e veniva scortato fino all’Ospedale Civile di Agropoli per
sottoporsi a visita medica. Per tali motivi, in riferimento all’art. 17 C.G.S.
DELIBERA
di infliggere alla società Vigor Castellabate la punizione sportiva della perdita della
gara per 0-3, l’ammenda di € 520.00 e la disputa, a porte chiuse, di due gare interne,
per il comportamento del pubblico; l’ammenda di € 300.00 per fatto violento
estremamente grave da parte di un proprio tesserato nei confronti dell’arbitro di cui
€ 150.00 imputabili al calciatore Liberti Beniamino in conformità di quanto disposto
dall’art. 19, comma 6, del C.G.S. In ordine ai provvedimenti ai singoli rimanda alla
camicia di gara.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 15/ 9/2014
LIBERTI BENIAMINO (VIGOR CASTELLABATE)
Protestando contro una decisione tecnica dell’arbitro, lo aggrediva spintonandolo e
colpendolo con una testata all'altezza della spalla, provocandogli forte dolore e la
consequenziale sospensione della gara.
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
SCARPA ANTONIO (SALENTO)
Ingiuriava l'arbitro, a seguito di una decisione tecnica, e tentava di aggredirlo,
spingendolo con le mani.
SQUALIFICA PER SETTE GARE EFFETTIVE
D’APOLITO PATRIK (SALENTO)
Ingiuriava e minacciava l'Arbitro e, inoltre, gli strappava il cartellino dalle mani.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
GARA DOPOLAVORO SAPRI – CERASO DEL 17/3/2013
Il G.S.T., letto il referto di gara nonché il relativo supplemento dello stesso,
constatata la presentazione della rituale richiesta di Forza Pubblica, rileva quanto
segue: al 27’ del secondo tempo a seguito di una decisione tecnica del direttore di
gara, entravano indebitamente nel rettangolo di gara il dirigente della soc. Ceraso il
sig. Fierro Carmelo e l’allenatore della predetta società il sig. Lisi Massimo, i quali
minacciavano e ingiuriavano l’arbitro. Successivamente il sig. Lisi Massimo in un
primo momento strappava dalle mani del direttore di gara il taccuino e dopo averlo
lanciato a terra, lo afferrava per la divisa e lo strattonava causandogli dolore al
collo.Immediatamente dopo il sig. Fierro Carmelo colpiva l’arbitro con un forte
schiaffo al volto. Nel medesimo istante i calciatori della società ospitata, circondato
l’arbitro, lo ingiuriavano e lo minacciavano. A questo punto l’arbitro, ritenendo di
non poter proseguire la gara decideva di sospenderla definitivamente, e di rientrare
nel proprio spogliatoio. Tuttavia i tesserati della soc. Ceraso impedivano che ciò
accadesse. In particolare il sig. Fierro Carmelo e Lisi Massimo spintonavano il
direttore di gara, contro il recinto di ferro facendolo sbattere contro di esso e
procurando all’arbitro dolore alla nuca. Facilitati nell’azione, i tesserati Ramauro
Fabio n. 4 della soc. Ceraso colpiva con due calci al polpaccio l’Arbitro, e Anthony
Corrente n. 7 della soc. Ceraso lo colpiva con un pugno all’altezza della spalla
sinistra. A questo punto il direttore di gara, mentre tentava di divincolarsi e di
raggiungere il proprio spogliatoio veniva attinto da sputi al volto da
tesserati della società ospitata, che data la concitazione del momento, non riusciva
ad identificare. Successivamente accorrevano i dirigenti della società Dopolavoro
Sapri che unitamente agli uomini della Croce Rossa presenti sul campo di gara,
tentavano di aiutare l’Arbitro, in particolar modo di fermare le condotte dei sig. Lisi
Massimo e Fierro Carmelo intenzionati ad infierire ulteriormente nei confronti
dell’arbitro. Mentre il direttore di gara riparava faticosamente verso il proprio
spogliatoio veniva raggiunto da altri tre tesserati della società Ceraso, i quali dopo
essersi tolte le rispettive maglie di gioco, per non essere identificati, colpivano con
ulteriori calci il direttore di gara. Quindi, l’arbitro impossibilitato a raggiungere il
proprio spogliatoio era costretto a guadagnare la via dello spogliatoio della società
Dopolavoro Sapri per evitare ulteriori conseguenze alla sua persona. Si
rendeva quindi necessaria la presenza dei C.C. giunti sul posto, in quanto i tesserati
del Ceraso,colpivano con calci e pugni reiteratamente la porta dello spogliatoio
della società ospitante. Considerato tutto ciò esposto, gli eventi così manifestatisi
sono da addebitarsi unicamente alla soc. Ceraso e considerata anche il
comportamento solidale mostrato da tutti i tesserati della predetta società in
relazione ai fatti riconducibili alle condotte violente dei propri dirigenti e calciatori.
Per tali
motivi, letti gli artt. 4, 17 e 19 condotta gravemente sleale,
DELIBERA di infliggere alla società Ceraso la punizione sportiva della perdita della
gara con il punteggio di 0-3, nonché di irrogare un’ammenda di € 500.00, a titolo di
responsabilità oggettiva alla società Ceraso per fatti violenti estremamente gravi da
parte di propri tesserati nei confronti dell’arbitro (di cui € 100,00 imputabili al
dirigente Fierro Carmelo ex art. 19 c. 6 C.G.S.).Commina, altresì, alla società Ceraso
la diffida di sclusione dal Campionato di competenza,in caso di reiterazione di tali
condotte; inibisce il sig. Fierro Carmelo fino a tutto il 16/03/2017,per i fatti in
narrativa; inibisce il sig. Lisi Massimo fino a tutto il 16/03/2015, per i fatti in
narrativa; squalifica i calciatori Ramauro Fabio e Anthony Corrente fino a tutto il
16/03/2014. In ordine agli altri provvedimenti rinvia alla camicia di gara.
GARA ILMANDAMENTO – SPORTING S. ELIA DEL 16/3/2013
Il G.S.T., letto il referto di gara, preliminarmente accertata la rituale richiesta di Forza
Pubblica,
rileva quanto segue: al 42° del primo tempo success ivamente ad una decisione
tecnica dell’arbitro a carico del tesserato Falco Giovanni, n. 7 della società Sporting
S. Elia, veniva da questi colpito al volto con due schiaffi. Pertanto il direttore di gara
decideva di sospendere definitivamente la gara in quanto non era più nelle
condizioni di proseguire la stessa. Per tali motivi, letti gli artt. 4, 17 e 19
condotta gravemente sleale DELIBERA di infliggere alla società Sporting S. Elia la punizione sportiva della
perdita della gara con il punteggio di 0-3, nonché di irrogare un’ammenda di €
200.00 a titolo di responsabilità oggettiva alla società Sporting S. Elia per fatto
violento estremamente grave da parte di un proprio tesserato nei confronti
dell’arbitro di cui € 100.00 imputabili al calciatore Falco
Giovanni ex art. 19 c. 6 condotta gravemente sleale. Per quanto ai singoli si rinvia alla camicia di gara.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 15/ 3/2015
FALCO GIOVANNI (SPORTING S.ELIA)
Alla notifica del provvedimento di espulsione, colpiva l'arbitro con schiaffi al volto,
determinando la sospensione della gara.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
SPAGNUOLO ROCCO (E206 GRAVIT WALTER LANDI)
Alla fine della prima frazione di giuoco, spingeva da tergo l'arbitro con entrambe le
mani.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 500,00 JUNIOR DOMITIA
(squalifica del campo per una giornata, con obbligo di disputa, a porte chiuse).
Reiterata presenza di estranei nello spazio antistante gli spogliatoi, inoltre propri
sostenitori ingiuriavano e minacciavano ripetutamente l'arbitro; alla fine del primo
tempo due propri sostenitori tentavano di aggredire l'arbitro non riuscendovi grazie
al pronto intervento di uno dei commissari di campo. A fine gara gli stessi
ritentavano l'aggressione e mentre uno di loro con una spinta spostava il
commissario di campo, gli altri colpivano il direttore di gara con due calci alle
gambe ed uno schiaffo in pieno volto. (Rapporto arbitro e commissario di campo).
CAMPIONATO CALCIO A 5 SERIE D
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 16/ 9/2015
RESCIGNO VINCENZO (CLUB NEW 900 ACERRA)
Perché dopo essere stato allontanato durante la gara per proteste, prima di lasciare
il campo offendeva il direttore di gara e successivamente a fine gara colpiva l'arbitro
con una violento pugno alla nuca, per poi trascinarlo per alcuni metri per il colletto
della maglia.
BENEVENTO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
DELIBERA DEL GIUDICE SPORTIVO
Gara: N. MONTEFALCONE – REAL CASALBORE del 17/03/2013
Letto il referto e il supplemento si evince che al 25’ del secondo tempo veniva
espulso Russo Francesco del Real Casalbore per avere rivolto frasi gravemente
irriguardose verso l’arbitro. Alla notifica del provvedimento il giocatore
tentava di aggredire il direttore di gara non riuscendovi solo perché trattenuto da
altri giocatori, contemporaneamente Chiuchiolo Gianmarco del Real Casalbore
rivolgeva altre frasi ingiuriose all’arbitro e dopo essere stato espulso
manteneva verso lo stesso comportamento gravemente minaccioso e tentava di
aggredirlo. A questo punto entrava in campo il dirigente accompagnatore del Real
Casalbore Tascione Marino che stingeva le mani intorno al collo
dell’arbitro profferendo minacce. A questo punto l’arbitro, considerato che il
giocatore Russo Francesco continuava a minacciare ed ingiuriare il direttore di gara
dallo spazio antistante gli spogliatoi, e che altri giocatori del Real
Casalbore presenti nella mischia, che si era generata, dovevano essere espulsi,
preso atto dell’assenza della Forza Pubblica anche se regolarmente richiesta, per
salvaguardare la propria incolumità decideva di sospendere definitivamente la gara.
Per quanto sopra esposto la non regolare conclusione della gara è attribuibile alla
società Real Casalbore, pertanto in applicazione dell’art. 17 C.G.S.
DELIBERA di infliggere alla società Real Casalbore la punizione sportiva della
perdita della gara con il risultato di 0-3 e di comminarle l’ammenda di euro 100,00
per il comportamento avuto dai propri tesserati in conformità di
quanto sancito dall'art. 19, comma 6, del C.G.S. (nuova formulazione), pubblicato
sul C.U. n. 75/A del 27/9/2011 della F.I.G.C, riportato in allegato al C.U. n. 30 del
6/10/2011 del C.R. Campania. Per i provvedimenti disciplinari a carico dei singoli si
rimanda alla camicia di gara.
A CARICO DIRIGENTI
Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi art. 19 C.G.S. fino al 30/09/2013 sig.
TASCIONE Marino (REAL CASALBORE) Entrava sul rettangolo di gioco e stingeva
le mani intorno al collo dell’arbitro profferendo minacce
A CARICO CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 30 Giugno 2013
RUSSO Francesco (REAL CASALBORE) Espulso per avere rivolto frasi gravemente
irriguardose verso l’arbitro alla notifica del provvedimento
tentava di aggredirlo non riuscendovi solo perché trattenuto
da altri giocatori. Successivamente dallo spazio antistante
gli spogliatoi ingiuriava e minacciava nuovamente l’arbitro.
Squalifica fino al 30 Maggio 2013
CHIUCHIOLO Gianmarco (REAL CASALBORE) Espulso per aver rivolto frasi
ingiuriose al direttore di gara, alla notifica del provvedimento manteneva
verso lo stesso comportamento gravemente minaccioso e
tentava di aggredirlo
AVELLINO PROVINCIALE
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO SQUALIFICA PER SEI GARE
CIOCIOLA ANTONIO (SCANDONE CALCIO MONTELLA) Espulso dal campo per aver
spintonato il ddg, dopo il provvedimento di espulsione aggrediva un calciatore
avversario scatenando una rissa.Prima di uscire dal campo tentava di aggredire
nuovamente l'arbitro senza riuscirvi per l'intervento del suo allenatore.


EMILIA-ROMAGNA

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 300,00 RIBELLE
Propri sostenitori colpivano con sputi la parte posteriore della maglia
dell'assistente nr. 2 dell'arbitro.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
XII MORELLI - LAVEZZOLA DEL 10/03/2013
Il Giudice Sportivo,
sciogliendo la riserva di cui al C.U. nr. 36 del 13/03/2013 letti gli atti ufficiali;
OSSERVA Risulta dal referto di gara, e dal relativo supplemento, che al 26° minuto
del secondo tempo l’arbitro ha sospeso la gara perché, dopo la concessione di un
calcio di punizione a favore della Soc. Lavezzola con la quale realizzava il quarto
goal alcuni calciatori della Soc. XII Morelli accerchiavano e protestavano
animatamente contro il Direttore di gara contestando il goal realizzato dalla Soc.
Lavezzola. Mentre l’arbitro si divincolava dai calciatori della Soc. XII Morelli e
dirigeva verso il centrocampo alcuni tesserati della Soc. XII Morelli colpivano con
una ginocchiata la coscia dx del Direttore di gara e con un pugno la schiena nella
parte inferiore dx. A seguito di tale episodio l’arbitro perdeva l’equilibrio senza
tuttavia cadere a terra. Il Direttore di gara divincolatosi dai tesserati della Soc. XII
Morelli che lo accerchiavano, indicava al suo assistente nr. 1 di recarsi nello
spogliatoio emettendo inoltre il triplice fischio finale della gara. A questo punto i
giocatori della Soc. XII Morelli rincorrevano l’arbitro urlando e sbraitando. L’arbitro
con i suoi Assistenti faceva ingresso nel proprio spogliatoio dove avvertiva i
Carabinieri che giungevano sul posto. Espletate le procedure di fine gara, il
Direttore di gara scortato dai Carabinieri lasciava il campo sportivo, inoltre una
persona non identificato contestava il suo operato. L’arbitro precisa nel
suo referto di gara che non è riuscito ad identificare nessuno dei colpevoli dei gesti
deplorevoli che hanno messo in atto nei suoi confronti. Il Direttore di gara prima di
fare rientro nella propria residenza si recava all’ospedale e si sottoponeva ad
una visita con la quale i sanitari dell’Ospedale Policlinico S. Orsola-Malpighi di
Bologna, gli diagnosticavano quanto risulta allegato al referto di gara.
Osserva questo G.S. : la vicenda presenta caratteristiche di particolare gravità sotto
diversi profili che incidono severamente sul grado di responsabilità la Società XII
Morelli. L’episodio più grave è costituito dal comportamento antisportivo tenuto dai
tesserati della Soc. ospitante che hanno colpito l’arbitro con un ginocchiata la
coscia dx e con un pugno la schiena nella parte inferiore dx.
P.T.M.
Delibera, per tutti i fatti sopra descritti e valutati:
di infliggere alla Soc XII Morelli la punizione sportiva della perdita della gara con il
seguente punteggio; XII MORELLI - LAVEZZOLA 0 – 3
di infliggere alla Soc. XII Morelli l’ammenda di €. 700,00 per i fatti sopra descritti.
BOLOGNA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
RAMOSI FILIPPO (PONTEVECCHIO)
Perche' espulso per ripetute proteste, correva verso l'Arbitro offendendolo. Invitato
a lasciare il terreno di gioco questi non si allonta
nava e avvicinandosi ulteriormente al Direttore di gara gli pestava un
piede in maniera non vistosa. Reiterava quindi le gravi offese. Veni
va poi accompagnato dal proprio Capitano fuori dal terreno di gioco.
Al termine della gara contestava pesantemente l'Arbitro e veniva a
forza allontanato dai propri compagni.
FORLI’ PROVINCIALE
CAMPIONATO CALCIO A 5 SERIE D
GARE DEL 16/ 3/2013
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 9/2013
BALDASSARRI LUCA (REAL BELLARIA C A 5)
Per aver, alla notifica del provvedimento di espulsione derivanti dall'aver offeso e
minacciato l'arbitro, reiterato il comportamento ingiurioso, aggressivo e
minaccioso, mostrando, al direttore di gara, il pugno chiuso, come per colpirlo.
Posizionatosi, poi, a bordo campo, ancora reiterava le espressioni offensive,
intimidatorie e di minaccia, rendendo tra l'altro necessario, l'intervento della società,
e del capitano della squadra, per allontanarlo. Persisteva, peraltro, in tale
comportamento fino al termine della gara e, successivamente, in occasione del
saluto " fair play" quando, anche, strattonava l'arbitro con vigoria afferrando lo
stesso al braccio destro determinando, l'intervento della forza pubblica sostitutiva.
All'uscita dell'arbitro dal proprio spogliatoio ancora il calciatore, invitato dalla
società a porgere le proprie scuse per il comportamento tenuto, al contrario, ancora
profferiva espressioni di protesta e minaccia.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 15/ 6/2013
LUMCI JULIAN (VIRTUS FAENZA S.S.D.AR.L.)
Per aver rivolto, al termine della gara, espressioni offensive, ingiuriose all'arbitro
e,tenuto un comportamento violento e intimidatorio, consistito nell'impedire,
all'arbitro stesso di chiudere la porta del proprio spogliatoio, sia impedendo
materialmente la chiusura, della stessa, sia trattenendo a forza la maniglia.
PARMA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 150,00 COMPIANO
DIFFIDA Per inadempienza dei propri doveri da parte dei dirigenti e dei
calciatori della Società COMPIANO, i quali pur avendo assistito
all'increscioso fatto commesso da un loro tesserato nei confronti del
direttore di gara, hanno completamente disatteso le direttive
dell'Art.65 delle N.O.I.F., non ottemperando a quanto previsto in materia di
"ASSISTENZA AGLI UFFICIALI DI GARA" ed attivarsi conseguentemente in tal
senso.Al termine della gara, subito dopo l’accadimento del fatto, L'arbitro
veniva scortato ed accompagnato, in preda ad un sentimento misto fra
incredulità e sconforto (cfr. Supplemento di Rapporto), da un tesserato
della Società BORGOTARO CALCIO sino al proprio spogliatoio.
Sanzione così determinata ai sensi dell'Art.18) comma 1) del C.G.S.
A CARICO DI MASSAGGIATORI
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2014
SANTONI ROBERTO (COMPIANO)
Nel momento in cui il direttore di gara convalidava la seconda rete a
favore della squadra BORGOTARO CALCIO, il Sig.SANTONI ROBERTO indicato
in distinta quale Massaggiatore della Società COMPIANO, entrava sul
terreno di giuoco e si avvicinava all'arbitro proferendo espressioni
offensive ed ingiuriose al suo indirizzo.Giunto ad una distanza di circa 40 cm il
SANTONI ROBERTO si arrestava ed attingeva con uno sputo al volto il direttore di
gara e reiterava il proprio comportamento ingiurioso nei suoi confronti mentre si
apprestavano ad uscire dal terreno i giuoco, essendo terminata la
partita.Sanzione così determinata ai sensi dell'Art.19) comma 1) del C.G.S.


FRIULI

CERVIGNANO PROVINCIALE
CAMPIONATO AMATORI
1 - Provvedimenti a carico di GIOCATORI ESPULSI
Squalificati per Tre giornate effettive
Di Prisco Giulio Warriors A1 Gara 16-03-2013 6^ ritorno
Ai sensi dell’art. 9 punto 1 lettera e del C.G.S. Espulso al 23’ del secondo tempo
perché dopo essere stato richiamato dall’arbitro a mantenere la calma, protestava a
gran voce contro una Sua decisione ed avvicinandosi al Direttore di gara fino al
contatto fisico petto contro petto, lo faceva arretrare di qualche passo,
sbilanciandolo senza però farlo cadere.


LAZIO

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 4/ 5/2013
PICCINI MASSIMO (BORGO MASSIMINA)
Allontanato per essere entrato indebitamente sul terreno di gioco, ed aver
strattonato l'arbitro, nel contempo gli rivolgeva espressioni offensive e minacciose.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2016
VERTECHY LORENZO (BORGO MASSIMINA)
Espulso per aver strattonato l'arbitro, ed averlo offeso e minacciato. A fine gara,
rientrava sul terreno di gioco
e lo colpiva con uno schiaffo violento sulla guancia, provocandogli molto dolore e
rossore.Successivamente gli sferrava un forte calcio al fianco con conseguente
dolore.Veniva portato via a forza dai compagni di squadra mentre urlava altre
minacce ed offese.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
COSS EDOARDO (VIS ROMA NOVA)
Espulso per aver proferito espressione blasfema, si rifiutava di abbandonare il
terreno di giuoco, teneva nei confronti dell'arbitro comportamento minaccioso e nel
contempo proferiva ripetute bestemmie e gli stringeva l'avambraccio senza
conseguenze. Veniva portato via dai compagni di squadra. Durante l'intervallo ed a
fine gara reiterava tale comportamento.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDAEuro 300,00 CASTRENSE
Per la indebita presenza, nello spazio antistante gli spogliatoi, di estranei che
minacciavano i calciatori della squadra avversaria. Tesserati non identificati
colpivano con calci la porta dello spogliatoio arbitrale ed attingevano con acqua le
scarpe ed il borsone dell'arbitro e di un suo assistente (RA AA).
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 9/2013
IOSA VALERIO (LIBERTAS CENTOCELLE)
A fine gara, avvicinato l'arbitro davanti alla porta del proprio spogliatoio, gli
rivolgeva frase ingiuriosa e minacciosa colpendo altresì il medesimo alla schiena
con una pallonata senza conseguenze.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 27/4/2013
TAMARIGI EDOARDO (FOCENE CALCIO)
Espulso per aver lievemente strattonato l'arbitro, per protesta, alla notifica del
provvedimento disciplinare lo applaudiva, e gli rivolgeva espressione ironica.
FROSINONE PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2013
Al termine della partita, avvicinatosi al direttore di gara, lo apostrofava con frase
irriguardosa e lo spingeva con entrambe le mani senza imprimere particolare forza.
LATINA PROVINCIALE
CAMPIONATO PROVINCIALE
A CARICO DI MASSAGGIATORI
SQUALIFICA. FINO AL 31/ 5/2013
In quanto nell'intervallo tra il primo ed il secondo tempo della gara avvicinava il
direttore di gara e lo minacciava e, per aver al termine della stessa mentre il
direttore di gara si apprestava ad entrare nel proprio spogliatoio, inseguito,
spingendolo violentemente verso l'interno dello spogliatoio causando un intenso
dolore alla mano che persisteva fino a tarda sera. Il Cerruti una volta entrato a forza
nello spogliatoio reiterava minacce ed offese all'indirizzo del direttore di gara, il
quale era costretto a chiedere la collaborazione dei dirigenti della Società ospite e
del Sig. BERTOLO Daniele della Società ospitante per essere accompagnato verso
la propria auto e lasciare l'impianto sportivo senza ulteriori conseguenze.
ROMA PROVINCIALE
CAMPIONATO SERIE D CALCIO A 5
AMMENDA
Euro 300,00 NAZARETH
Per intemperanze di propri sostenitori nei confronti dell'arbitro che si
manifestavano con offese e minacce nonchè con il lancio di uno sputo che lo
attingeva al collo. Al termine della gara uno di detti sostenitori avvicinava l'arbitro
con fare minaccioso venuto allontanato a forza da altri presenti.
Euro 200,00 ALOHA CALCIO A 5
Perchè persona non identificata ma riducibile alla società, al termine della gara
colpiva con pugni la porta dello spogliatoio arbitrale. Una volta aperta la porta il
direttore di gara veniva spintonato da detta persona.
VITERBO PROVINCIALE
PANETTA RICCARDO (STELLA AZZURRA PORRINO)
CERRUTI GIUSEPPE (REAL LATINA CALCIO A 5)
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 17/05/2013
Poichè, nel corso del secondo tempo protestava reiteratamente all'indirizzo
dell'arbitro. Al termine della gara si avvicinava allo stesso e gli proferiva ripetute
espressioni offensive e minacciose. Al contempo gli dava alcuni buffetti dietro la
nuca e successivamente gli puntava sul viso la bandierina


LIGURIA

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI MASSAGGIATORI
SQUALIFICA. FINO AL 24/ 4/2013
VACCARO CESARE (REAL VALDIVARA)
Al termine del primo tempo teneva un comportamento irriguardoso verso la terna
Arbitrale, parandosi tra il Direttore di gara ed il proprio Assistente impediva loro
l'accesso agli spogliatoi, protestando a voce alta e platealmente contro la direzione
di gara. Afferrava, inoltre, l'Arbitro per il braccio, senza provocargli alcuna
conseguenza, proferendo al suo indirizzo espressione irriguardosa
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 1/2014
IAIONE MARCO (UNITED REBOCCO 95)
Espulso al 10º minuto del s.t. poiché, in reazione ad un provvedimento tecnico
avverso, tentava di aggredire il direttore di gara, proferendogli, nel contempo,
espressioni gravemente minacciose ed offensive; prima di uscire dal terreno di
giuoco tentava ripetutamente di venire a contatto fisico con il direttore di gara e
benché trattenuto dai propri compagni di squadra, riusciva a dare una manata sulla
guancia destra del direttore di gara, senza provocargli alcuna conseguenza lesiva.
Veniva allontanato coattivamente grazie all'intervento dei propri compagni di
squadra, nel mentre persisteva negli insulti e minacce verso l'arbitro. A fine partita
veniva identificato dalle Forze dell'ordine intervenute su richiesta del direttore di
gara.
A CARICO DI SOCIETA'
GARE DA DISPUTARE A PORTE CHIUSE:
UNITED REBOCCO 95 N GARE 1 UNITED REBOCCO Ammenda euro 300,00 e
obbligo di disputare a porte chiuse la prossima gara casalinga.
Per il comportamento dei propri sostenitori che a partire dal 30' minuto del s.t.
hanno rivolto espressioni gravemente minacciose ed ingiuriose nei confronti del
direttore di gara; successivamente, in occasione della segnatura della squadra
avversaria, un gruppo di circa sette sostenitori, aggrappandosi alla rete di
recinzione che separa la tribuna dal terreno di giuoco, minacciava e tentava di
aggredire il calciatore che aveva realizzato la rete, il quale si era recato ad esultare
CAMPANA GIANLUCA (FABRICA CALCIO 2010)
sotto gli spalti; alcuni dei medesimi sostenitori tentavano di entrare sul terreno di
giuoco, non riuscendoci per la chiusura del cancello di accesso.
Tuttavia, al fischio finale, un gruppo di circa quattro sostenitori, approfittando
dall'apertura del cancello situato nella zona parcheggio, riusciva a raggiungere la
zona che conduce al recinto degli spogliatoi, ove venivano a contatto con alcuni
tesserati della società avversaria, originando una violentissima rissa che
coinvolgeva alcuni tesserati di entrambe le società. A seguito di tali eventi, il
direttore di gara era costretto ad avvertire la Polizia di Stato, che dopo alcuni minuti
si recava sul posto con due volanti per gli accertamenti di rito, e dopodiché
attendeva l'uscita dallo spogliatoio del direttore di gara per scortarlo fino al bivio
dell'autostrada. (sanzione determinata tenendo conto del disposto di cui all'art 14
condotta gravemente sleale e della gravità dei fatti accaduti)
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
CORRENT STEFANO (GENOVESE CALCIO)
Espulso al 44º minuto del s.t. poiché, in reazione ad una decisione arbitrale,
rivolgeva espressioni offensive al direttore di gara; alla notifica del provvedimento
disciplinare si avvicinava al direttore di gara e spingendo con la sua testa quella del
medesimo arbitro gli urlava frase ingiuriosa e gravemente minacciosa; il tutto
mentre cercava di divincolarsi dai compagni di squadra che stavano calmandolo.


LOMBARDIA

BRESCIA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
ZANETTI ANGELO PAOLO (VEROLAVECCHIA)
Espulso dal terreno di gioco per atto violento nei confronti di un avversario, a fine
gara attendeva l'arbitro e insultandolo lo spingevafacendolo arretrare di qualche
passo.
CREMONA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 12/2013
Espulso per frasi irriguardose nei confronti dell'arbitro alla vista del cartellino rosso
lo colpiva al petto con la testa facendolo indietreggiare e contestualmente gli
proferiva frase gravemente offensiva. Uscendo dal terreno di gioco colpiva con un
calcio una bandierina del campo rompendola in due pezzi. Mentre l'arbitro rientrava
in campo per la disputa del secondo tempo veniva nuovamente offeso
ALGHIERI EROS (RIPALTESE
A.S.D.)
MANTOVA PROVINCALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 16/ 5/2013
nel corso di manifestazione di protesta lanciava il pallone verso l'arbitro colpendolo
al petto.
MONZA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
RIVOLTA LORENZO (MEDA 1913)
Per aver spintonato all' indietro l' Arbitro tentando di farlo cadere e per frase
offensiva nei confronti dello stesso alla vista del cartellino rosso.
VARESE PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
gara del 10/ 3/2013 MESENZANA - MACCAGNO
Gara: Mesenzana-Maccagno del 10-03-2013 (sospesa al 28' del s.t. sul risultato di 0-
2) Dalla lettura del rapporto di gara si è rilevato che al 27' del s.t.
il giocatore POLLIO ALESSANDRO della soc. Mesenzana, a seguito di un episodio
di giuoco veniva espulso per aver insultato il Direttore di gara.
A seguito di ciò il giocatore GELPI SIMONE della soc. Mesenzana si avvicinava
all'Arbitro e gli poneva sul viso entrambe le mani fecendolo indietreggiare per
qualche metro, provocandogli forte dolore agli occhi e al setto nasale.
Successivamente il calciatore sopra indicato tirava i capelli con violenza al Direttore
di gara (provocandogli molto dolore alla testa) pronunciando frasi offensive e
minacciose. Per effetto di quanto accaduto l'Arbitro decideva di sospendere
l'incontro. Nel tragitto verso gli spogliatoi il GELPI, pur essendo trattenuto da alcuni
giocatori, prendeva una borraccia e la lanciava con veemenza verso il Direttore di
gara senza colpirlo. Per tali motivi si
DELIBERA
- di infliggere alla soc. Mesenzana la punizione sportiva della perdita della gara con
il punteggio di 0-3.
- di squalificare sino a tutto il 21-05-2014 il giocatore GELPI SIMONE della soc.
Mesenzana
MONDINI FEDERICO (GONZAGA)
- di squalificare per 3 gare il calciatore POLLIO ALESSANDRO della soc Mesenzana
(sanzione aggravata per la qualifica di capitano).
- I provvedimenti relativi alla gara nei confronti degli altri tesserati sono riportati
nella apposita sezione del comunicato.
AMMENDA
Euro 1.500,00 MESENZANA
Vedi delibera.


MARCHE

ANCONA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 31/12/2014 al Sig. MARCONI MATTIA(ATLETICO NUMANA)
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento sputava all'arbitro
con violenza attingendolo all'orecchio sinistro.
ASCOLI PICENO PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 30/10/2013 al Sig. GUERRA FRANCESCO GIUSE(POGGESE)
Perchè,dopo essere stato espulso per aver attinto il direttore di gara con uno
spintone, si rendeva colpevole, a più riprese, di condotta gravemente minacciosa,
intimidatoria ed irriguardosa nei confronti dell'arbitro.


MOLISE

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2014
CAPECE UMBERTO (ROCCASICURA)
perchè si alzava dalla panchina e correva per circa 70 metri in direzione dell'arbitro;
raggiuntolo, lo spingeva violentemente e lo faceva cadere a terra, provocandogli
dolore. Continuava a minacciarlo, mentre veniva trattenuto a fatica dai propri
compagni di squadra (suppl. rapp. arb.).


PIEMONTE

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
AMATULLI LUCA (CORNELIANO CALCIO)
Mentre il gioco era interrotto affrontava l'arbitro con grande animosità,offendendolo
e appoggiandogli entrambe le mani sul petto con forza tanto da farlo arretrare per
alcuni metri. Successivamente, benchè più volte sollecitato,ritardava l'uscita dal
recinto di gioco costringendo l'arbitro ad interrompere la gara per circa tre minuti.
GARE DEL CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
GARE DEL 13/ 3/2013
gara del 13/ 3/2013 SILVANESE - SAVOIA FBC 1920
La gara in epigrafe non ha avuto regolare svolgimento essendo stata sospesa
anzitempo dall'arbitro. Dal referto del direttore di gara si evince che al minuto 34ºdel
secondo tempo, dopo la realizzazione della rete da parte della società ospite,
venivano espulsi nello spazio di soli due minuti ben quattro
calciatori della società SILVANESE (due partecipanti al gioco e due presenti in
panchina). Subito dopo l'arbitro veniva accerchiato da molti giocatori della
SILVANESE, titolari e riserve in panchina solo in minima parte nominalmente
identificati, che tenevano comportamento intimidatorio ed aggressivo nei suoi
confronti spintonandolo e cercando di colpirlo con pugni e calci.
Tra questi riusciva ad identificare con certezza PASTORINO DAVIDE ed in
particolare il nº5 SORBARA MANUEL, capitano della squadra, il quale, dopo averlo
in un primo tempo gravemente minacciato, lo colpiva da tergo con un violento
calcio alla coscia. L'arbitro notificava l'espulsione ad entrambi questi calciatori e poi
decideva di sospendere la gara non essendo più nelle condizioni psico-fisiche per
continuarla a fronte di una situazione gravemente pregiudizievole per la propria
incolumità fisica. Si affrettava quindi a raggiungere lo spogliatoio, aiutato dal
massaggiatore della società SILVANESE signor ANDORNO PIERFABIO, che si
prodigava in modo encomiabile a sua difesa,mentre i giocatori continuavano a
rincorrerlo. Arrivato allo spogliatoio richiedeva l'intervento dei carabinieri che,
tempestivamente accorsi, gli permettevano di abbandonare l'impianto sportivo
senza ulteriori problemi. La decisione dell'arbitro è ampiamente giustificata dalla
gravità di quanto accaduto per cui la mancata conclusione della gara deve essere
addebitata alla società SILVANESE, oggettivamente responsabile del
comportamento vile e violento, in spregio dei più elementari principi di etica
sportiva, posto in essere dai propri tesserati. Atteso quanto dettagliato in premessa
ed in applicazione dell'art.17 comma 1 del C.G.S.
SI DELIBERA
- di assegnare gara persa alla società SILVANESE disponendone l'omologazione
con il seguente risultato SILVANESE - SAVOIA 0-3
- di riportare negli appositi paragrafi i provvedimenti disciplinari assunti per quanto
in atti. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni
disciplinari.A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 400,00 SILVANESE
Per il comportamento gravemente offensivo, durante la gara ed al termine della
stessa, da parte dei propri sostenitori nei confronti dell'arbitro, al quale veniva
altresì indirizzata una espressione di forte tenore razzista. Inoltre per il
comportamento aggressivo e violento verso l'arbitro posto in essere dai propri
tesserati, in parte nominalmente non identificati, che causavano la sospensione
anticipata della gara ( sanzione limitata in considerazione del fattivo comportamento
del proprio massaggiatore a tutela dell'incolumità dell'arbitro ).
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
Per aver minacciato gravemente l'arbitro e successivamente averlo colpito da tergo
in modo violento con un forte calcio ad una coscia provocandogli "un dolore acuto
che si protraeva per diversi minuti" ( aggravio di sanzione in quanto capitano ).
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
Per aver affrontato l'arbitro in modo minaccioso con l'intento di colpirlo, non
riuscendovi perchè bloccato da un proprio compagno di squadra, ed inoltre
bestemmiava in modo plateale e offendeva gravemente il direttore di gara.
CAMPIONATO JUNIORES
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
BERRUTI FABRIZIO (LA CHIVASSO)
Espulso per somma di ammonizioni,alla notifica del cartellino rosso,affrontava
l'arbitro colpendolo al petto con il palmo della mano provocandogli un leggero e
momentaneo dolore. Abbandonando il terreno di gioco offendeva gravemente il
direttore di gara.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARA/E EFFETTIVA/E
XHAFERRI ALTEO (COLLINE ALFIERI DON BOSCO)
Espulso per gravi e ripetute offese all'arbitro,reiterava tale comportamento
dall'esterno della recinzione. Al termine della gara mentre l'arbitro rientrava negli
spogliatoi,gli tirava una pietra che lo attingeva ad un braccio senza provocargli
dolore. Mentre il direttore di gara lasciava l'impianto sportivo dirigendosi alla
propria autovettura rinnovava offese e minacce.
CUNEO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 100,00 MONFORTE BAROLO BOYS
mentre l'arbitro si accingeva a lasciare l'impianto veniva avvicinato dai dirigenti
della società che chiedevano chiarimenti sui provvedimenti disciplinari adottati al
termine della gara. Al rifiuto dell'arbitro di fornirli, unitamente ad alcuni giocatori
circondavano l'auto dell'arbitro impedendogli di partire per alcuni minuti. In questo
lasso di tempo lo minacciavano di percosse e di danneggiargli l'auto. Quando
riusciva a partire un giocatore si lanciava contro l'auto chiudendo lo specchietto
laterale e rovinando parte del paraurti posteriore lato guidatore. Pertanto si fa carico
alla società degli eventuali danni causati alla vettura dell'arbitro
PINEROLO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
PARLAPIANO STEFANO (VINOVO BOYS 2009)
Espulso per bestemmie, uscendo dal terreno di gioco colpiva con una spallata il
direttore di gara facendogli cadere a terra fischietto. Prima che lo stesso arbitro
potesse raccogliere il fischietto, il giocatore espulso lo calpestava danneggiandolo;
uscendo definitivamente dal recinto di gioco insultava nuovamente e ripetutamente
il direttore di gara.
TORINO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
BARBARO DAVIDE (G.A.R. REBAUDENGO)
Dopo il fischio finale, mentre l'arbitro estraeva il cartellino giallo
per una ammonizione nei suoi confronti per proteste, si avvicinava
allo stesso, colpendogli con uno schiaffo la mano, e facendo cadere il
cartellino per terra, veniva subito allontanato dai propri compagni, non
prima, però, di averlo offeso pesantemente.
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
PIRAS PAOLO (LESNA 2009)
Espulso per comportamento scorretto nei confronti dell'arbitro, all'atto
della notifica del provedimento, si avvicinava allo stesso e lo colpiva
con uno schiaffetto in pieno volto, senza particolare violenza ma
causandogli comunque un momentaneo e leggero dolore.


PUGLIA

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
Euro 1.000,00 LORENZO MARIANO
DIFFIDA Propri sostenitori lanciavano in campo degli oggetti metallici uno dei quali
colpiva l'assistente ad una gamba senza conseguenze.
I medesimi sostenitori lanciavano in campo un petardo che esplodeva alle spalle del
medesimo assistente nel campo per destinazione stordendolo per alcuni secondi.
(CON DIFFIDA DI PIU' GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI)
Euro 500,00 CASTELLANA
Propri tifosi lanciavano in campo una pietra della dimensione di una noce, che
colpivano l'assistente dell'arbitro sulla scapola senza conseguenze.
Euro 500,00 CASTELLANETA
Propri tifosi lanciavono in campo una monetina che colpiva un assistente
dell'arbitro sulla nuca senza conseguenze.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 21/ 3/2014
DI NETTO TEMPESTA DIEGO (LATIAS)
A fine gara proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all'indirizzo dell'arbitro.
Cercava poi di aggredirlo riuscendo solo a spintonarlo e a strattonarlo per la
maglietta.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARA/E
CANDIDA SAVERIO (LATIAS)
A fine gara stringeva con entrambe le braccia intorno al bacino dell’Arbitro
sollevandolo da terra e lasciandolo poi cadere. Proferiva a suo indirizzo espressioni
ingiuriose e minacciose.
COLELLA FRANCESCO (VICTORIA LOCOROTONDO)
In qualità di capitano a fine gara spintonava l'arbitro e proferiva al suo indirizzo
espressioni ingiuriose e minacciose.
SQUALIFICA PER SEI GARA/E
DAMIANI VITANTONIO (VICTORIA LOCOROTONDO)
A fine gara spintonava l'arbitro e proferiva al suo indirizzo espressioni ingiuriose e
minacciose
MEDICI ANDREA (VICTORIA LOCOROTONDO).
A fine gara spintonava l'arbitro e proferiva al suo indirizzo espressioni ingiuriose e
minacciose.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
GARA DEL 17/ 3/2013 GIOVENTU PALAGIANELLO - QUARTIERE LA ROSA CALCIO
Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato: che al 16º minuto del 1º tempo il calciatore Licciulli Giovanni della società
USD Quartiere LA Rosa Calcio colpiva intenzionalmente con alcuni schiaffi due
giocatori avversari, ai quali rivolgeva espressioni insultanti;che,
contemporaneamente, il calciatore Cappilli Salvatore della società USD Quartiere LA
Rosa Calcio protestava nei confronti del direttore di gara proferendo espressioni
ingiuriose che rivolgeva anche all'indirizzo di alcuni calciatori avversari;
che, nelle medesime circostanze di tempo, il calciatore Pinto Francesco della
società USD Quartiere LA Rosa Calcio rivolgeva espressioni insultanti e minacciose
nei confronti dell'arbitro e, dopo essersi tolto la maglia nel tentativo di non farsi
identificare, colpiva quest'ultimo intenzionalmente e con violenza con una
testata ed un pugno, cagionando le conseguenze di cui al referto di pronto
soccorso;che a causa dell'aggressione subita il direttore di gara non era più in
grado di terminare l'incontro,sospendendolo definitivamente al 17º minuto del primo
tempo; tanto rilevato, questo Giudice Sportivo DELIBERA
di comminare alla società USD Quartiere LA Rosa Calcio la punizione sportiva della
perdita della gara con il risultato di 3 - 0 in favore della società ASD Gioventù
Palagianello;di infliggere al calciatore Licciulli Giovanni della società USD Quartiere
LA Rosa Calcio la squalifica per n. 4 giornate; di infliggere al calciatore Pinto
Francesco della società USD Quartiere LA Rosa Calcio la squalifica sino al 21 marzo
2018, con preclusione definitiva ai sensi dell'art.19 comma 3 condotta gravemente sleale;
di infliggere al calciatore Cappilli Salvatore della società USD Quartiere LA Rosa
Calcio la squalifica per n. 3 giornate;
AMMENDA
Euro 400,00 ATLETICO STORNARA
Durante la gara alcuni soggetti non identificati, comunque riconducibili alla
Polisportiva Atletico Stornara,inveivano con parole e gesti nei confronti dell'arbitro;
Tra il primo e il secondo tempo alcuni soggetti non identificati, comunque
riconducibili alla Polisportiva Atletico Stornara, raggiungevano il direttore di gara
all'entrata degli spogliatoi e protestavano nei suoi confronti, venendo poi allontanati
dalla Forza Pubblica intervenuta; Un proprio sostenitore attingeva con un laser il
direttore di gara ed il portiere della squadra avversaria.
BRINDISI PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICI FINO AL 31/03/2018
SAVINI VINCENZO (SOCCER ACCADEMY CELLINO)
A fine gara, mentre l'arbitro si recava presso gli spogliatoi lo raggiungeva
colpendolo con un calcio ad una gamba procurandogli forte dolore.
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2013
DAMATO ANTONIO (SOCCER ACCADEMY CELLINO)
A fine gara applaudiva ironicamente il D.G. con le mani in prossimità del viso. Dopo
il provvedimento disciplinare, lanciava il contenuto di una bottiglia di plastica verso
l'arbitro bagnandolo completamente sulle spalle.
LECCE PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
VOGLIACCO OLIVERO (MERINE)
Dopo aver rivolto al Direttore di gara frasi gravemente irriguardose e minacciose, lo
spingeva cercando di colpirlo.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 4/2013
MILANESE MARCO (SALENTUM LECCE)
Espulso per avere colpito intenzionalmente con un calcio un giocatore avversario
rivolgeva,successivamente, al direttore di gara frasi volgari e minacciose.A fine
gara aspettava l'arbitro nei pressi dello spogliatoio e gli versava addosso dell'acqua
da una bottiglia.


SARDEGNA

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 350,00 ATLETICO NARCAO
Per tutta la durata dell'incontro suoi sostenitori rivolgevano frasi ingiuriose nei
confronti della terna arbitrale. A fine gara, inoltre,alcuni sostenitori a bordo di due
autovetture, rendevano disagevole,con manovre pericolose, il percorso
dell'autoveicolo guidato dall' arbitro con a bordo anche i due assistenti.
Euro 150,00 LAURAS
Per tutta la durata dell'incontro i sostenitori locali indirizzavano frasi ingiuriose
e minacciose nei confronti della terna arbitrale.Nei confronti degli assistenti, inoltre,
venivano lanciati oggetti che non raggiungevano gli obiettivi. Un oggetto,
presumibilmente un tappo di plastica, però, colpiva uno dei due assistenti alle
spalle, senza provocare dolore.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
SECCI NICOLA (VILLAMASSARGIA)
Espulso per aver minacciato l'arbitro, alla notifica del provvedimento
strattonava l'arbitro per un braccio provocandogli momentaneo dolore e reiterava le
minacce con gravi ingiurie.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
BUESCA ANTONELLO (SUPRAMONTE)
Insultava il direttore di gara a seguito di una ammonizione, successivamente
tentava di colpirlo con un pugno senza riuscirvi per un rapido movimento del
direttore di gara, dopodichè inseguiva lo stesso arbitro fino all'intervento dei
compagni di squadra che lo bloccavano.
SQUALIFICA PER TRE GARE
CAU ENRICO (FURTEI)
Perchè ostacolava l'arbitro, impegnato a notificare il provvedimento di
espulsione ad un suo compagno di squadra, ostruendogli il passaggio
trattenendogli la mano e dandogli delle piccole spinte; alla notifica del
provvedimento di espulsione proferiva una bestemmia.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 500,00 FERRINI
Per il comportamento gravemente ingiurioso e irriguardoso dei propri giocatori
che, negli spogliatoi, al termine della gara, si denudavano davanti all'arbitro per
evitare di essere identificati. Gli stessi,unitamente ad allenatore e dirigenti
impedivano all'arbitro di raggiungere il proprio spogliatoio costringendolo a portarsi
all'esterno. L'arbitro riusciva ad abbandonare l'impianto solo grazie all'intervento
dei carabinieri.
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2014
COSSA GIORGIO (FERRINI)
Allontanato nel secondo tempo per proteste, rivolgeva frasi triviali al direttore
di gara. Al termine dell'incontro spingeva l'arbitro con foga verso la porta dello
spogliatoio facendogli sbattere la schiena contro il montante della porta.
Successivamente partecipava ad un parapiglia con alcuni giocatori della Ferrini.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2014
SECK ALLA (FERRINI)
Al termine della gara chiudendo una porta dello spogliatoio colpiva il direttore
di gara con uno schiaffo tra il mento e la guancia facendolo arretrare e,
successivamente,partecipava ad un parapiglia unitamente ad alcuni dirigenti della
squadra.


SICILIA

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 180,00 ATLETICO CORLEONE
Per avere, propri sostenitori, attinto con sputi un A.A.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 250,00 DELFINI VERGINE MARIA
Per avere, propri sostenitori, attinto con sputi un A.A; nonchè per avere
lanciato un petardo sul terreno di giuco che scoppiava in prossimità dell'A.A.
(Rapp.C.C.)
Euro 200,00 AQUILA CALTAGIRONE
Per avere, propri sostenitori, attinto con sputi gli ufficiali di gara.
Euro 150,00 MAMERTINA A.S.D.
Per avere, propri sostenitori, attinto con sputi un A.A.
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
BAGLIERI DAVIDE (OR.SA.)
Per contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro; per averlo
attinto con uno sputo al viso; nonchè per averlo spitonato facendolo cadere per
terra e procurando dolori alla schiena, il tutto a fine gara.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 30/ 9/2013
SANVITO SALVATORE (CASTELTERMINI)
Per contegno irriguardoso nei confronti dell'arbitro; nonchè per avere stretto il
polso dello stesso provocando lieve dolore.
BARCELLONA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
REAL CARONIA - CITTA DI CASTELL UMBERTO del 17.03.2013 Sospesa al 20' del
s.t.
Esaminati gli atti ufficiali dai quali, tra l'altro, si rileva che al 20' del s.t., in seguito ad
una mancata concessione di un presunto calcio di rigore in favore della società
ospite, il calciatore MANERA SEBASTIANO n. 6 (CITTA' DI CASTELL'UMBERTO),
profferiva frasi irriguardose ed offensive nei confronti dell'Arbitro accompagnate da
evidenti gesti intimidatori e minacciosi. Lo stesso avvicinatosi, lo strattonava
energicamente, afferrandolo per il collo con entrambi le mani stringendolo con
forza. L'Arbitro cercava di divincolarsi dal MANERA SEBASTIANO, ma non faceva
in tempo poiché lo stesso lo colpiva con un violentissimo pugno allo zigomo destro
che gli procurava fortissimo e persistente dolore, facendolo cadere
rovinosamente a terra.
Nonostante l'Arbitro provasse a rialzarsi non riusciva a farlo perché il calciatore
FOTI CUZZOLA CHRISTIAN n. 4 (CITTA' DI CASTELL'UMBERTO) gli sferrava un
violentissimo calcio all'altezza delle costole procurandogli fortissimo dolore,
vistoso ematoma ed un profondo graffio.
Proprio in tale circostanza veniva colpito con calci, pugni e schiaffi da altri calciatori
(circa quattro-cinque) della medesima società, tra i quali l'Arbitro riconosceva
senza alcun dubbio FRANCHINA FRANCESCO n. 18 (CITTA' DI
CASTELL'UMBERTO) che insieme agli altri lo colpiva violentemente e
ripetutamente con calci alla schiena, e chinatosi continuava ad infierire con pugni e
schiaffi al viso che oltre ad un forte dolore, gli procurava anche stordimento.
A questo punto intervenivano alcuni tesserati della squadra locale che con notevole
fatica riuscivano ad allontanare i suddetti tesserati della società CITTÀ DI
CASTELL'UMBERTO, e aiutavano l'Arbitro ad alzarsi, in quanto ancora dolorante
e stordito, accompagnandolo fino allo spogliatoio.
A seguito di ciò l'Arbitro, non essendo più nelle condizioni fisico - psichiche di
continuare la gara, la sospendeva definitivamente.
Lo stesso non essendo neppure in grado di guidare l'auto, avvertiva
telefonicamente un familiare, che prontamente accorso lo accompagnava al pronto
soccorso dell'ospedale di Mistretta, dove gli veniva rilasciata certificazione medica,
refertando una prognosi di gg. 7 s.c., che viene acquisita agli atti.
Condivisa la suddetta decisione e sancita la responsabilità della società CITTA' DI
CASTELL'UMBERTO per quanto attiene al comportamento dei propri tesserati
visto l'art. 17 ,comma 1 del C.G.S.;
SI DELIBERA:
•di infliggere alla Società CITTA' DI CASTELL'UMBERTO la punizione sportiva
della perdita della gara per 0-3 e l'ammenda di euro 250,00.
•di squalificare fino al 21/03/2018 il calciatore FOTI CUZZOLA CHRISTIAN della
Società CITTA' DI CASTELL'UMBERTO
•di squalificare fino al 21/03/2018 i calciatori MANERA SEBASTIANO e
FRANCHINA FRANCESCO (CITTA' DI CASTELL'UMBERTO) disponendo
altresì, per entrambi, la preclusione definitiva alla permanenza in qualsiasi
rango o categoria della F.I.G.C. (art. 19 comma 3 C.G.S.).
Restano a carico della Società CITTA' DI CASTELL'UMBERTO, oggettivamente
responsabile, i danni subiti dall'arbitro in relazione a quanto eventualmente
denuncerà il medesimo.
Gli altri Provvedimenti Disciplinari sono riportati nel relativo capitolo.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
SCAFIDI GIUSEPPE (CIRCOLO EUROPA 2000)
Per avere strattonato l'Arbitro prendendolo per un braccio
PALERMO PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA Euro 100,00 DIEMME CAPACI
Per avere, propri sostenitori, assunto contegno offensivo e minaccioso
nei confronti dell'arbitro ed attinto lo stesso con sputi, a fine gara.
SIRACUSA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/03/2017
DI GUARDO MARIO (FLORIDIA)
Per contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell’Arbitro, nonché per averLo,
all’atto dell’espulsione, colpito violentemente con uno schiaffo al volto. Lo stesso al
rientro negli spogliatoi afferrava il D.D.G. per il braccio perpetuando le minacce.
SQUALIFICA FINO AL 17/03/2018
LENTINI ROSARIO (FLORIDIA)
Per aver, a fine gara, aggredito l’Arbitro colpendolo con due pugni agli occhi e con
un calcio al ginocchio sinistro.
SQUALIFICA FINO AL 31/03/2017
LINARES GIUSEPPE (FLORIDIA)
Per aver, a fine gara, accerchiato l’Arbitro, lanciandogli sassolini raccolti da terra e
colpendolo al fondo schiena ed alla nuca.
PAPPALARDO SEBASTIANO (FLORIDIA)
Per aver, a fine gara, accerchiato l’Arbitro, lanciandogli sassolini raccolti da terra e
colpendolo al fondo schiena ed alla nuca.
SQUALIFICA FINO AL 31/03/2014
GOZZO PAOLO (FLORIDIA)
Per aver scagliato con forza il pallone in testa al D.D.G., provocandogli lieve dolore.


TOSCANA

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA E SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO
O RANGE CHIMERA AREZZO Euro 2.000,00 n.gare 1
Per avere, propri sostenitori, durante il s.t. della gara offeso ripetutamente la
terna scuotendo minacciosamente la rete di recinzione. Per aver indirizzato
ad un A.A. tre sputi raggiungendolo alle spalle. Per avere, circa dieci propri
sostenitori a fine gara, scavalcato la rete di recinzione penetrando prima nel
recinto e poi sul terreno di gioco rivolgendo frasi offensive ed intimidatorie
verso un A.A. che veniva raggiunto ed accerchiato fra minacce di ogni tipo.
Solo con difficoltà detto ufficiale di gara, riusciva a ricongiungersi ai colleghi
ed a guadagnare tutti insieme lo spogliatoio ove si chiudevano all'interno.
Colpi ripetuti inferti alla porta dello spogliatoio arbitrale fra ingiurie e
minacce. Richiesto l'intervento da parte del D.G. della Polizia di Stato che
giungeva dopo circa 25 minuti, persona non presente in distinta che asseriva
essere il Presidente della società locale, pretendeva di accedere allo
spogliatoio ove gli agenti della P.S. erano a colloquio con la terna.
In tale frangente detta persona minacciava di denunciare la terna.
Scorta alla terna che abbandonava l'impianto fra frasi offensive ed
intimidatorie. Assenteismo dirigenza locale. Recidiva specifica nel
comportamento offensivo e minaccioso dei propri sostenitori e nell'ingresso
indebito di persone estranee nel recinto spogliatoi.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/10/2013
DI LORENZO DIEGO (A. FORNOLI A.S.D.)
Espulso per somma di ammonizioni, dopo la notifica si dirigeva verso il D.G.
con fare minaccioso, costringendo l'arbitro a retrocedere per un paio di metri.
Veniva allontanato unicamente con l'aiuto dei compagni di squadra. A fine
gara stringeva la mano al D.G., tirandogliela e trascinandolo con forza sino a
provocargli dolore. Desisteva da tale comportamento violento unicamente per
l'intervento di altri calciatori.
SQUALIFICA FINO AL 21/ 5/2013
POLI LEONARDO (PIETA 2004)
A gioco fermo colpiva il braccio del D.G. con un leggero colpo di spalla.
AREZZO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
LODOVICHI MASSIMO (MONSIGLIOLO)
In seguito ad una decisione tecnica del dg protestava con veemenza posizionandosi
dinanzi al medesimo, urlandogli in faccia a squarcia gola, impedendogli di spostarsi
per riprendere il gioco regolarmente. Invitato dal dg a desistere in tale
atteggiamento, persisteva nelle proteste fino ad appoggiare entrambe le mani sulle
spalle,senza intento aggressivo e senza procurare dolore
LUCCA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 20/ 6/2013
ROSSI ROBERTO (VIRTUS)
Correva per circa 30 metri verso il D.G. e una volta raggiunto gli poggiava il
palmo della mano sul petto offendendolo e minacciandolo. Al di fuori della rete
di recinzione reiterava le offese e le minacce.
PISA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 30 Settembre 2014.
MARKU ALFRED (ATLETICO MARGINONE 1990)
Espulso per somma di ammonizioni, alla notifica del provvedimento teneva
atteggiamento minaccioso nei confronti del D.G. avvicinandogli il proprio viso
e successivamente lo colpiva al volto con un pugno procurandogli
momentaneo dolore. La gara proseguiva regolarmente.


UMBRIA

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 600,00 OTRICOLI C.
Perché i giuocatori della squadra ospitante accerchiavano l'arbitro
per protestare e uno di costoro, non identificato, lo colpiva con un
calcio alle natiche senza tuttavia provocare dolore.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/12/2013
CALZONI MAURO (FONTIGNANO)
Allontanato dal terreno di giuoco per essere entrato in campo senza
autorizzazione e protestando vibratamente, successivamente si
avvicinava all'arbitro e inveiva nei suoi confronti con frasi
particolarmente offensive e minacciose e nel contempo afferrava
l'arbitro al braccio sinistro stringendolo forte e provocandogli
dolore che persisteva per tre - quattro minuti. Posizionatosi in
tribuna reiterava il suddetto comportamento.
PERUGIA PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE
CAVALLUCCI DAVID (PASSIGNANO)
Espulso per comportamento offensivo nei confronti del tecnico della
squadra avversaria; successivamente all’espulsione comminata
dall’arbitro lo spintonava e lo insultava.


VENETO

TREVISO PROVINCIALE
CALCIO A 5 SERIE D
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione a svolgere ogni attivita' fino al 30/ 6/2013
ALLEGRITTI VITTORINO (Feletto)
allontanato per comportamento antiregolamentare, per aver spinto l'arbitro con
una mano sul petto facendolo indietreggiare e averlo gravemente minacciato;
indi,dall'esterno del terreno di gioco iterava nei suoi confronti ulteriori ingiurie
e minacce.
PADOVA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per QUATTRO gare effettive
CARPANESE GUIDO (Virtus Grantorto)
Perchè dopo aver fischiato un fallo nei confronti della sua squadra protestava
e si avvicinava all'arbitro spingendolo indietro con il braccio sinistro.
VERONA PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
Squalifica per TRE gare effettive
MURARI MICHELE (Negrar)
espulso per doppia ammonizione, all'atto del provvedimento espulsivo
calciava volontariamente la palla verso il direttore di gara colpendolo alla
gamba.

COMITATO AUTONOMO BOLZANO
CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
EHEIM ALEX (TERMENO TRAMIN)
espulso per frase denigratoria al direttore di gara, al termine dell'incontro, gli
porgeva la mano, stringendola con violenza; si aggrava perchè capitano.
OldReferee
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.3 MARZO 2013–ORA BASTA VIOLENZA

Messaggioda partigiano il mer mar 27, 2013 4:39 pm

Altra settimana di BOTTE, mi domando,prima o poi ,se contInua cosi' anche un ARBITRO MENERA' QUALCUNO ?
partigiano
 
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Qualifica: Arbitro
Categoria: Serie D

Re: Lettera aperta R.MONTI n.3 MARZO 2013–ORA BASTA VIOLENZA

Messaggioda Roberto Monti il gio mar 28, 2013 1:15 am

Il Problema e' che se un Arbitro come dici tu mena qualcuno come fanno tutte le Domeniche tifosi e tesserati FIGC, viene RADIATO , se invece si difende viene qualche volta perdonato, un altro cosa che si evince leggendo questi comunicati , e' la differenza di condanna su episodi simili da parte dei Giudici Sportivi, anche qui bisognerebbe intervenire per avere equita' di giudizio.
Roberto Monti
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Sezione di: Forlì
Qualifica: Arbitro

Re: Lettera aperta R.MONTI n.3 MARZO 2013–ORA BASTA VIOLENZA

Messaggioda Roberto Monti il mer apr 03, 2013 12:11 am

Le mie Domande e Richieste che mando all'AIA tramite Twitter, Facebbok e Arbitri.com, rimangono senza risposta, dire che dobbiamo combattere la violenza con un controllo capillare sulle sentenze dei Giudici Sportivi, che cambiano pur con episodi simili da Regione a Regione senza regole precise e impugnarle quando sono inaccettabili ? pretendere dalla FIGC , nei casi piu' gravi di avere tutela ,con denunce penali immediate e avvocati a disposizione gratis, questa opinone non posso averla ? Non posso dire che dobbiamo dare e fare di piu' per tutelare la BASE ?
VI PREGO FATE QUALCOSA.
Roberto Monti
Roberto Monti
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