CU 42 pieno di episodi, FOLLIA in GIOV REG
GARE DEL CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
RASCANU GABRIEL (CASTELNUOVO BELBO
Al termine della gara si rivolgeva verso l'arbitro offendendolo. Alla notifica del provvedimento di espulsione, si avventava verso il direttore di gara, tentando di colpirlo con una testata prontamente evitata. Veniva allontanato dai propri compagni mentre proferiva espressioni gravemente offensive e minacciose all'indirizzo dell'arbitro.
FLORIS ROBERTO (RACCONIGI)
Espulso per doppia ammonizione alla fine del primo tempo a seguito di plateali proteste, affrontava l'arbitro,petto contro petto, e gli afferrava con forza il braccio al fine di evitare l'esibizione del cartellino rosso: l'atto provocava leggero dolore al direttore di gara.
Successivamente reiterava le plateali proteste e offendeva gravemente l'arbitro ritardandone il rientro nello spogliatoio per due minuti.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E
VONA GIUSEPPE (VALLORCO)
A fine gara correva con fare minaccioso verso l'arbitro, non giungendo a contatto fisico perchè trattenuto dai compagni di squadra. Successivamente, negli spogliatoi, lanciava il contenuto di una bottiglietta d'acqua addosso al direttore di gara, attingendolo copiosamente.
GARE DEL CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
AMMENDA
Euro 150,00 BORGATA PARELLA CALCIO
Per comportamento gravemente e ripetutamente offensivo, durante la gara, da parte di propri sostenitori nei
confronti dell'arbitro. Inoltre al termine della stessa uno dei suddetti sostenitori si introduceva nel passaggio dal
campo allo spogliatoio, cercando di aggredire l'arbitro colpendolo con un calcio agli stinchi.
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2016
POMATI CRISTIANO (CARESANA CALCIO)
In occasione dell'espulsione di un proprio giocatore, spezzava la bandierina a sue mani ed entrava sul terreno di gioco tentando di venire a contatto fisico con l'arbitro, non riuscendovi perchè bloccato da propri giocatori.
Alla notifica dell'allontanamento reiterava tale comportamento tentando più volte di colpire l'arbitro con le mani,non riuscendovi perchè trattenuto.
Rivolgeva inoltre al direttore di gara offese e gravissime minacce verbali, abbandonando il recinto di gioco solo dopo cinque minuti di urla, minacce e bestemmie.
Tale atteggiamento inaspriva i sostenitori della squadra nei confronti dell'arbitro, inducendo lo stesso, a fine gara, a richiedere l'intervento dei carabinieri che successivamente scortavano l'arbitro all'uscita dall'impianto sportivo.
"Episodio particolare"
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER DIECI GARA/E EFFETTIVA/E
HAMUREAC ION (V.R.VERUNO A.S.D.)
Al momento dell'assegnazione di un calcio di rigore alla squadra avversaria il calciatore, di nazionalità MOLDAVA, rivolgeva all'arbitro ed al calciatore avversario incaricato dell'esecuzione una espressione gravemente discriminatoria in ordine alla loro nazionalità "Italiani di merda". Dopo la notifica dell'espulsione,
dall'ingresso del tunnel di accesso agli spogliatoi, ripeteva la stessa frase e pronunciava inoltre una espressione fortemente denigratoria per l'onorabilità delle madri dei suddetti.
Sanzione irrogata nel minimo edittale (art. 11 comma 1 e comma 2 del C.G.S.).
GARE DEL CAMPIONATO CALCIO A CINQUE SERIE C1
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
LEBESSI SOSTHENE PACOME (SPORTING ROSTA)
All'atto della notifica di una ammonizione avvicinava l'arbitro con fare minaccioso e gli strappava dalle mani il cartellino giallo. Alla successiva notifica dell'espulsione si avventava contro lo stesso, non giungendo al contatto fisico per il pronto intervento dei compagni che, seppur a fatica, riuscivano a trattenerlo.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
ZEDDA DAVIDE (DORINA)
A seguito di una ammonizione ricevuta offendeva l'arbitro. A fine gara rientrava sul terreno di gioco e lanciava con forza il pallone in direzione dell'arbitro senza tuttavia attingerlo
GARE DEL CAMPIONATO ALLIEVI REGIONALI 2º FASE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
CONDO DANIELE (LASCARIS)
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento afferrava l'arbitro per il braccio minacciandolo e offendendolo. Mentre usciva dal recinto di gioco offendeva altresì gli spettatori.
GARE DEL CAMPIONATO GIOVANISSIMI REGIONALI 2º FASE
AMMENDA
Euro 100,00 RAPID TORINO A.S.D.
Per comportamento gravemente e ripetutamente offensivo e minaccioso, durante tutta la gara ed al termine della stessa, da parte dei propri sostenitori nei confronti dell'arbitro, il quale veniva altresì colpito alla schiena da una pietra senza riportare danno alcuno.
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 30/11/2016
CARRER IVO (RAPID TORINO A.S.D.)
A seguito dell'ammonizione di un proprio calciatore, entrava indebitamente sul terreno di gioco affrontando l'arbitro con fare intimidatorio, faccia a faccia, rivolgendogli gravi offese e minacce.
Dopo la notifica dell'allontanamento, dall'esterno della recinzione reiterava gravi offese. A fine gara avvicinava nuovamente l'arbitro offendendolo ed inoltre sputava nella di lui direzione attingendolo sulla maglia.
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO
FRAGOMENI ROBERTO (RAPID TORINO A.S.D.)
SQUALIFICA FINO AL 30/ 9/2016
Allontanato dal campo al termine del primo tempo in quanto avvicinava l'arbitro, mentre questi stava entrando nel proprio spogliatoio, offendendolo. Alla notifica del provvedimento si poneva faccia a faccia con l'arbitro minacciandolo in modo grave ed inoltre gli sferrava un pugno allo stomaco che l'arbitro riusciva parzialmente a schivare.
Veniva successivamente trattenuto da altri due dirigenti della società ivi presenti.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/10/2016
DA RE MATTEO (RAPID TORINO A.S.D.)
Per aver rivolto all'arbitro un'espressione gravemente irriguardosa. All'esibizione del cartellino rosso lo offendeva gravemente ed inoltre gli sputava addosso ,attingendolo sulla maglia della divisa: atto ripugnante ed indegno di uno sportivo.
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
CICCALOTTI EMANUELE (RAPID TORINO A.S.D.)
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento colpiva l'arbitro sulla mano facendogli cadere
a terra il cartellino rosso che calpestava poi intenzionalmente rompendolo.(capitano della squadra).
