Riporto una parte del regolamento della scherma citato.
CODICE DISCIPLINARE DELLE GARE .
Capitolo 1 .
CAMPO DI APPLICAZIONE .
Chi vi è soggetto .
Le norme di questo titolo sono applicabili a tutte le persone che partecipano o assistono ad una gara internazionale di scherma, qualunque sia il loro ruolo (organizzatori, ufficiali, arbitri, tiratori, personale ausiliario, capitani di squadra, allenatori, massaggiatori, spettatori, ecc.) qualunque sia la loro nazionalità. .
Applicazione dalla stagione 2008-2009 .
Le norme di questo titolo sono applicabili a tutte le persone che partecipano o assistono ad una gara di scherma, compresi gli spettatori. .
Tutte queste persone sono, negli articoli seguenti, chiamate “schermitori”. .
Ordine e disciplina .
Gli schermitori dovranno osservare scrupolosamente e lealmente il Regolamento e gli Statuti della F.I.E., le regole particolari delle gare in corso, le regole tradizionali di cortesia e di lealtà e gli ordini degli ufficiali di gara. .
Essi si sottoporranno, scrupolosamente, con ordine, disciplina e spirito sportivo alle norme che seguono; ogni infrazione a tali regole può comportare sanzioni da parte delle autorità disciplinari competenti, dopo o anche senza avvertimento, secondo il caso e le circostanze (vedi art. da t.113 a t.120). .
Tutte le persone che partecipano o assistono ad una gara di scherma, devono rispettare l’ordine e comportarsi in modo da non turbare il corretto svolgimento della manifestazione. Nel corso dei combattimenti nessuno è autorizzato ad avvicinarsi alla pedana, a dare consigli ai tiratori, a criticare l’arbitro o gli assessori o ad ingiuriarli; o ad infastidirli in qualsiasi modo. Anche il capitano di squadra deve rimanere nella posizione che gli è stata assegnata e non può intervenire se non nei casi e modi previsti dall’art. t.90 del Regolamento. L’arbitro ha l’obbligo di impedire immediatamente qualsiasi atto turbante il corretto svolgimento del match. (vedi t.96.1/3). .
È proibito fumare nei locali della gara. Il fatto di fumare sarà considerato turbamento dell’ordine della manifestazione (vedi t.83). Qualsiasi infrazione sarà sanzionata secondo gli art. t.114, t.118 e t.120. .
L’arbitro e (o) la Direzione di Torneo, d’ufficio o su richiesta di un rappresentante ufficiale della F.I.E. o del Comitato Organizzatore, possono decidere l’espulsione dal locale della manifestazione, con o senza avvertimento, qualsiasi persona che, con gesti, atteggiamenti o parole, turbi l’ordine o il corretto svolgimento della gara.
Vi immaginate poter espellere i tifosi....Che soddisfazione...