Lamezia Terme - È Saverio Scopelliti, commerciante, cinquantunenne lametino, l'uomo arrestato domenica dai carabinieri di Curinga durante la partita di calcio, valida per la prima categoria, Curinga-Filadelfia, tenutasi sul locale campo comunale. Così come anticipato ieri dalla Gazzetta del Sud, l'uomo, durante il secondo tempo della partita di calcio, scontento della gestione arbitrale, è entrato sul terreno di gioco aggredendo l'arbitro con calci e pugni.
Immediatamente bloccato dai militari presenti sul posto a tutela dell'ordine pubblico, Saverio Scopelliti è stato successivamente condotto negli uffici del comando stazione carabinieri e dichiarato in stato d'arresto, grazie all'applicazione della disciplina sulla violenza negli stadi, introdotta nel 2007. Il cinquantunenne ora rischia fino a 4 anni di carcere, oltre al divieto di assistere a manifestazioni sportive (il cosiddetto Daspo). Il malcapitato direttore di gara aggredito dal commerciante lametino ha riportato contusioni che secondo i medici sono guaribili in sei giorni. La partita è stata sospesa e rinviata.
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