A seguito dell'altro post...ciliegina sulla torta, non poteva mancare quanto pubblicato dalla Filsport Castellana sul loro sito.Credo che sia il tenore di quanto loro scritto, sia il video si commentino da soli.CHE SCHIFO.
GIUSTIZIA E' FATTA
Accolto il ricorso della Filsport
Giustizia è fatta! Ci riferiamo ovviamente ai fattacci avvenuti il 5 dicermbre scorso in occasione della gara tra la Filsport Castellana e l’Eurnova Roma, quando il direttore di gara aveva interrotto anzitempo la partita per una presunta aggressione ai suoi danni da parte delle ragazze di casa. Questo recitava il referto: “…al 38’ del secondo tempo sei calciatrici accerchiavano l’arbitro ponendo in essere un comportamento minaccioso ed aggressivo che induceva il medesimo a sospendere la gara prima del termine”. Sulla base di quel documento, la sentenza nel primo grado di giudizio era stata pesantissima nei confronti della società castellanese che, oltre a perdere l’incontro per 3-0 a tavolino, si era vista infliggere un’ammenda da 1.000 euro, più la squalifica per sette giornate al capitano Rosa Lavopa e Isabel Pugliese, cinque giornate a Barbara Corriero e quattro giornate a Cristina Dentamaro, Domenica Ladogana e Maria Pontrelli.
Le immagini del match (in particolare quelle riferite proprio ai minuti concitati cui si fa riferimento) hanno sconfessato, se non totalmente, almeno in parte il referto del direttore di gara. Grazie all’operato dell’avvocato Pietro Gaetano Nacci Manara (in foto), noto legale penalista di Bari, il quale ha sposato la causa della filsport in rispetto all’amicizia che lo lega alla famiglia Filomeno, e che è riuscito a far valere le ragioni della squdra di calcio femminile. Immagini che sono state accettate dalla Corte di Giustizia Federale come prova testimoniale di quanto era accaduto in campo, nel ricorso presentato dalla Filsport Castellana. Il video dimostra chiaramente che non c’è stata alcuna aggressione e infatti i giudici hanno accolto (seppur parzialmente) la tesi della società castellanese, tanto da ridurre la pena inflitta in precedenza. Resta la sconfitta a tavolino per 3-0, ma ora la Filsport dovrà pagare non più 1.000 euro di ammenda, ma 500. Inoltre, la squalifica di Rosa Lavopa e Isabel Pugliese passa a cinque giornate, mentre quella a Barbara Corriero, Cristina Dentamaro, Domenica Ladogana e Maria Pontrelli è di tre giornate.
La società bianconera della Filsport sta ora valutando l'ipotesi di ricorrerre ulteriormente a tale decisione per vedersi annullata tutte le sanzioni applicate dal giudice sportivo forte dell'assoluta incolpevolezza da parte della stessa società
Per il momento resta comunque la buona notizia per il sodalizio del presidente Leo Manghisi, che adesso potrà ripartire con maggiore fiducia nel suo impegno agonistico in vista della ripresa del campionato di serie B di calcio femminile, con la gara in programma il prossimo 20 febbraio sul campo di San Donato di Lecce contro il Salento Donne.
Di seguito si riporta il link al COMUNICATO UFFICIALE DELLA CORTE FEDERALE DELLA FIGC
Clicca per vedere il video http://www.filsport.net/video_gallery_c ... d=10&pgn=0
MELANIA CATUCCI
