Sciogliendo la riserva di cui al comunicato nr. 35 del 02 febbraio 2011. Rilevato dal R.A. e dal relativo supplemento che al 29vesimo minto del secondo tempo nell'ammonire per la seconda volta il calciatore Pinto Soares Nelio Candido(US Domegge) costui,colpiva violentemente con la mano aperta il viso del direttore di gara, ed in particolare la zona auricolare rovocandogli un forte dolore, perdita dell'equilibrio un intenso ronzio all'orecchio. L'arbitro, a causa di ciò, non era più in grado di continuare la gara e si ritirava nel suo spogliatoio, accompagnato da calciatori e dirigenti di entrambe le squadre, i quali si adoperavano inoltre ad allontanare con fatica il calciatore in menzione che cercava di aggredire ulteriormente il direttore di gara con fare minaccioso. Dopo alcuni minuti, sempre lo stesso calciatore, apriva la porta dello spogliatoio dell'arbitro proferendogli ulteriori frasi minacciose. Il direttore di gara pertanto decretava la fine anticipata della gara e si recava presso il pronto soccorso dell'ospedale. Ciò premesso, a mente dell'art. 17 C.G.S. il G.S. delibera di:
1) Sanzionare la società US Domegge Calcio con la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato finale di: Domegge Calcio-Mas Sedico C5 = 0- 6, in quanto oggettivamente responsbile per il comportamento del proprio tesserato;
2) Infliggere al calciatore Pinto Soares Nelio Candido la squalifica fino al 15 luglio 2013.
