DRO (TRENTO) - Un episodio sconcertante e violento è avvenuto ieri al campo di Oltra a Dro. L'arbitro che fa capo alla sezione di Trento, durante il match tra giocatori Juniores delle squadre del Dro e del Lizzana, è stato brutalmente aggredito e colpito con due pugni al volto da un giocatore del Lizzana. Il fattaccio è avvenuto al ‘91 di una partita iniziata alle ore 17, quarta giornata di ritorno nel girone A del campionato Juniores provinciale. La vicenda ci è stata riferita direttamente da Alberto Cova, il presidente del Comitato regionale degli arbitri.
Il massimo dirigente è decisamente su tutte le furie. Ogni settimana ci sono episodi di tensione, marcatamente con le prime squadre. Da più parti, anche quella della Federcalcio si richiede massima collaborazione con il settore arbitrale, che da anni in Trentino Alto Adige ha problemi di reclutamento. «E poi succedono questi episodi incivili. Da lesioni gravi, da atteggiamento antisportivo e sleale. Una maleducazione strisciante. Come si fa a vendicarsi nello sport, soprattutto in quello giovanile. Non è tollerabile un simile comportamento - ci ha detto un Cova visibilmente incollerito per la situazione di tensione che si è venuta a creare ieri a Dro - e soprattutto da parte di ragazzi di 17 e 18 anni, all'ultima esperienza di categoria giovanile prima del salto in prima squadra. Mi è stato riferito dal mio arbitro che ha dovuto recarsi in ospedale per farsi medicare e soprattutto ha riportato un danno alle arcate dentarie.
Un episodio - continua Cova - che penso certifichi la necessità di continuare in quel giro di vite che sto pretendendo. Da parte nostra il massimo dell'attenzione a far rispettare il regolamento ma anche la pretesa di un rapporto civile. Quello che è avvenuto ieri a Dro mi fa dire una sola cosa: a questo punto qualunque comportamento violento dei calciatori o degli addetti ai lavori della Federcalcio mi vedrà immediatamente negare la presenza di un mio tesserato al match. La tolleranza non serve più quando vedo finire il mio arbitro all'ospedale. Mi sembra che lo scatto da pugile sia successo verso la fine dell'incontro. Non so neppure se la partita sia finita. Verificheremo il referto».
fonte: http://www.l'Adige.it

