SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 4/2016
TAROZZI JURI (MARZABOTTO CALCIO 2000)
Perché in seguito ad una decisione arbitrale si avvicinava con fare
minaccioso e cinturandolo con le braccia in modo da bloccarlo.
Contestualmente lo offendeva ripetutamente e gravemente.
Successivamente lo stesso riusciva a divincolarsi dalla presa
mostrando il cartellino rosso. A questo punto il giocatore con fare
minaccioso,spingendo con il petto l'Arbitro,reiterava le gravi offese
e minacce. Poi colpiva con un calcio alla caviglia della gamba destra
nel tentativo di sgambettarlo procurandogli un lieve dolore.Immediata=
mente dopo mentre l'Arbitro indietreggiava a causa del colpo subito,
il Tarozzi lo colpiva in modo violento con un calcio sul ginocchio
sinistro procurando un evidente segno abrasivo dovuto ai tacchetti del
la sua scarpa nonché un lancinante dolore al ginocchio stesso.
Pertanto a causa della violenza subita e del summenzionato forte dolore
l'Arbitro,viste le sue precarie condizioni fisiche dichiarava la fine
della gara. Rientrato negli spogliatoi il Direttore di gara notava che
il ginocchio sinistro presentava vistose abrasioni e notevole gonfiore
ma decideva di non recarsi al pronto soccorso.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 30/ 9/2011
PITTA ERNESTO (ANCORA CALCIO A.S.D.)
Perchè offendeva gravemente e ripetutamente l'Arbitro. A fine gara rientrava
sul terreno di gioco tentando di aggredire più volte il Diretto
re di gara senza riuscirvi perchè trattenuto da altri Dirigenti della
propria Società.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 4/2012
BALBONI MATTIA (ATLETICO MARCONI)
Perchè al termine della gara rincorreva un giocatore avversario, lo
spintonava con le mani al petto facendolo indietreggiare di alcuni
metri e lo colpiva violentemente con un pugno al volto. La situazione
non degenerava grazie all'intervento dei propri compagni di squadra.
Comminatagli l'espulsione, non curante di tale provvedimento, si scagliava
nuovamente contro il giocatore avversario con l'intento di crea
re una nuova colluttazione senza riuscirvi.
L'Arbitro annota che il giocatore colpito riportava una vistosa ferita
all'arcata sopraccigliare sinistra dalla quale usciva copiosamente sangue
oltre l'edema dell'occhio stesso.
ALLIEVI
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 7/ 4/2012
VACCARI VAINER (SANTAGATESE SRL)
Perchè a fine gara dopo che un proprio giocatore aggrediva un avversa
rio, si univa al pestaggio collettivo.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 4/2012
AKENTOUR LAHOUSSAINE (SANTAGATESE SRL)
Perchè a fine gara dopo che un proprio compagno aggrediva un giocatore
avversario partecipava al pestaggio procurandogli vistosi ematomi
sulla fronte e schiena.
BOCCHETTI ANGELO (SANTAGATESE SRL)
Perchè a fine gara dopo che un proprio compagno aggrediva un giocatore
avversario partecipava al pestaggio procurandogli vistosi ematomi
sulla fronte e schiena.
CACCAVALLE ANTONIO (SANTAGATESE SRL)
Perchè a fine gara si avventava contro un giocatore avversario colpendolo
con calci e pugni. Tale azione ha innescato un coinvolgimento
anche di altri compagni di squadra.
Il giocatore avversario ha riportato vistosi ematomi sulla fronte e
schiena.
ESPOSITO ANTONIO (SANTAGATESE SRL)
Perchè a fine gara dopo che un proprio compagno aggrediva un giocatore
avversario partecipava al pestaggio procurandogli vistosi ematomi
sulla fronte e schiena.
GUIDETTI GABRIELE (SANTAGATESE SRL)
Perchè a fine gara dopo che un proprio compagno aggrediva un giocatore
avversario partecipava al pestaggio procurandogli vistosi ematomi
sulla fronte e schiena.
MGHAR IDRISSI MOSTAFA (SANTAGATESE SRL)
Perchè a fine gara dopo che un proprio compagno aggrediva un giocatore
avversario partecipava al pestaggio procurandogli vistosi ematomi
sulla fronte e schiena.
SCARCELLA NICO (SANTAGATESE SRL)
Perchè a fine gara dopo che un proprio compagno aggrediva un giocatore
avversario, partecipava ala pestaggio procurandogli vistosi ematomi
sulla fronte e schiena.
