PRIMA CATEGORIA 22/04/2012
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 27/ 1/2016
BENELLI DARIO (TAVOLA CALCIO 1924)
Nell' intento di impedire l'espulsione di un compagno, cinturava
energicamente il D.G. all'altezza del torace bloccandogli le braccia. In
tale frangente l'arbitro indietreggiava di 1-2 passi. Espulso, offendeva e
minacciava il D.G. e quindi con uno scatto repentino, montava
volontariamente con i tacchetti della scarpa sulla parte superiore del
piede sx dell'arbitro, esercitando con determinazione una fortissima
pressione con rotazione e procurandogli acuto dolore che perdurava circa 2-
3 minuti. A fine gara, afferrava il D.G. per il collo da dietro le spalle
stringendolo con forza per alcuni secondi e procurandogli elevatissimo
dolore che persisteva anche successivamente.Solo l'intervento dei compagni
impediva allo stesso di stringere ancor piu' la morsa. A causa di cio' il
D.G. era costretto a ricorrere alle cure del P.O. di Pontedera ove gli
veniva rilasciata certificazione medica di gg. 3 s.c. che viene acquisita
agli atti.
Si pone l'obbligo alla societa' oggettivamente responsabile del
risarcimento di tutti i danni fisici, morali e patrimoniali che in seguito
potranno essere quantificati.
SECONDA CATEGORIA 22/04/2012
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 27/ 4/2017
DRAGONI GABRIELE (ASINALONGA)
A fine gara rivolgeva al D.G. frasi offensive ed intimidatorie
avvicinandosi a lui minacciosamente. Di poi, con una violenta spallata
riusciva ad aprire la porta dello spogliatoio arbitrale tanto da colpire
l'arbitro sul busto e provocandogli momentaneo ma intenso dolore. In tale
frangente il D.G. perdeva l'equilibrio, barcollando. Quindi, non domo,
colpiva il D.G. con un violento schiaffo nella parte sx del volto,
sospingendolo all'indietro e poi gli sferrava un violento calcio che lo
raggiungeva alla coscia sx causandogli forte ed intenso dolore. Lo stesso
non poteva proseguire nei propri intenti aggressivi perchè trattenuto da
tre dirigenti che lo trascinavano a forza fuori dal locale. In tale
frangente offendeva e minacciava l'arbitro. A causa del colpo subito
l'Ufficiale di Gara non poteva deambulare correttamente ed era costretto a
sedersi sia per il dolore che per il giramento di testa. Perdurando il
dolore, l'arbitro doveva recarsi presso il P.O. di Siena dove gli veniva
rilasciata certificazione medica che viene acquisita agli atti.
Si pone l'obbligo alla societa' oggettivamente responsabile del
risarcimento di tutti i danni fisici,morali e patrimoniali che in seguito
potranno essere quantificati.
Tutto cio' premesso il G.S.T., valutate le infrazioni commesse di
particolare gravità dispone altresi' LA PRECLUSIONE DEFINITIVA ALLA
PERMANENZA IN QUALSIASI RANGO O CATEGORIA DELLA F.I.G.C. (art.19 c.3
C.G.S.).
JUNIORES REGIONALI 22/04/2012
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SETTE GARE
IMBRIALE EDOARDO (FUCECCHIO A.S.D.)
Espulso per aver minacciato un calciatore avversario, a fine gara rientrava
sul terreno di gioco armato di un'asta di ferro, di circa 40 cm., e colpiva
un calciatore avversario su una gamba.


