2) L’arbitro deve astenersi dall’iniziare o far proseguire la gara quando si
verifichino fatti o situazioni che, a suo giudizio, appaiono pregiudizievoli della
incolumità propria, dei propri assistenti o dei calciatori, oppure tali da non
consentirgli di dirigere la gara stessa in piena indipendenza di giudizio....
Avrà valutato che la rissa era pregiudizievole per la sua incolumità o per quella dei calciatori....oppure che la rissa che ha coinvolto tutti,non gli permetteva di dirigere in piena indipendenza di giudizio..
Questo per dire che si può sospendere anche non solo se viene meno il numero legale per giocare......
D'accordissimo!

è una buona prassi affinché non ci sia nulla da dire sulla decisione di sospendere, l'arbitro non sospende per una sua considerazione sull'incolumità o sull'indipendenza di giudizio su cui occorre convincere un giudice (e si sa che poi che basta poco perché qualcuno si appenda e faccia ripetere la gara), ma per un fatto inoppugnabile su cui non c'è possibilità di ricorrere.