Dode ha scritto:C'e una falsa leggenda, a cui ho creduto per un po ma dalla quale mi sono allontanato man mano che aumentavano le gare e gli anni sulle mie spalle, che sia un comportamento esemplare per un arbitro eliminale il fautore della violenza e portare a termine la gara per non punire un'intera societa.
Io la sapevo in una versione leggermente differente, ossia che l'arbitro di turno stato impalato senza pietà all'albero della tortura nel caso in cui la partita da lui sospesa non venisse omologata e quindi ripetuta. Ciò portava l'arbitro di turno a trascinarsi fino al 90° per terminare la gara ed essere matematicamente certo che non sarà ripetuta = nessuna grana dall'OT.
Comunque, come giustamente dici, crescendo gli anni sulle ed il numero di gare spalle, entrambe le versioni si sono rivelate per quel che erano: due emerite cavolate.
Il problema sta proprio nell'inculcare il concetto violenza subita >> gara sospesa proprio ai giovani arbitri che, per paura di "ritorsioni" da parte del proprio OT, sono reticenti a sospendere le gare.
Non dimentichiamoci che siamo arbitri di un gioco, non vittime sacrificali ne tantomeno eroi.