Dunque, vediamo che mi viene in mente...
Diffamazione per aver spammato le bacheche di pagine pubbliche dei seguenti gruppi non ufficiali:
A.I.A.:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid= ... 029&type=1Stefano Palazzi:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid= ... 440&type=1F.I.G.C.:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid= ... 564&type=1Ingiurie per aver pubblicato offese al ragazzo sulla bacheca della società:
http://www.facebook.com/profile.php?id= ... 35&sk=wallIllecita intercettazione di comunicazioni vocali (sempre che esistano), dato che si afferma (copio/incollo:
"Scuola Calcio Mario Opramolla.
Abbiamo la testimonianza dell'allenatore della squadra locale, una registrazione telefonica nella quale afferma che l'arbitro si è inventato tutto. Poi L'arbitro è stato dimesso immediatamente dall'ospedale con 3 giorni di prognosi al testicolo al quale aveva avuto intervento chirurgico nel mese di ottobre (
lo dice la madre in un colloquio registrato)- Speriamo nella ritrattazione quando ( se verrà chiamato dal giudice sportivo) e nella presa in considerazione delle prove fornite nel ricorso per la combriccola che avevano organizzato ai nostri danni."
(P.S.: credibilissimo che la madre del ragazzo abbia parlato con voi dicendovi che il figlio si è inventato tutto riportando il dolore ad un precedente intervento...).
Venghino signori, venghino, c'è ancora posto.
Ottima la decisione di "aderire alle vie legali". Vi consiglio di trovare un buon avvocato, se portate in giudizio queste "robe" dovrete difendervi da una lista di reati commessi lunga come la fedina penale di Riina.
Oltre a ciò, prima di scrivere ulteriori cretinate (da 2 a 6 anni di reclusione per cosa? Per le boiate che avete scritto e per essere stato menato? O per i vostri precedenti di violenza? Vogliamo tirar fuori i precedenti? Lasciamo perdere, dai, meglio evitarVi ulteriori figuracce...) vi consiglio sommessamente di riflettere, rischiate di trovarvi a pagare spese di giudizio e risarcimenti danni per anni...
-- ven mag 11, 2012 9:33 am --
Oggi sono in vena. Aggiungo una perla, una dichiarazione (mai smentita) dell'allenatore della società:
(
http://www.ondanews.it/archivio-02-04-2012_2929633.html)
"Dopo aver visto che il direttore di gara aveva convalidato la rete del pareggio, in un primo momento annullata, i miei ragazzi sono andati fuori dalle righe, anche se io dalla panchina non ho visto tanta violenza come riportato nel referto di fine gara. Un arbitro a mio avviso poco competente.
Di certo qualche parola grossa nei suoi confronti c’è stata come pure spintoni e qualche schiaffo è volato, ma parlare di aggressione vera e propria mi appare fuori luogo. Con questo non intendo giustificare l’atteggiamento dei miei ragazzi, che va condannato. E proprio per fare chiarezza su quanto accaduto abbiamo organizzato una riunione in società nella quale faremo il punto della situazione."
Insomma, per questo dipendente di un istituto di credito qualche schiaffo o qualche spinta sono normali avvenimenti. Immagino che sul posto di lavoro ogni tanto venga preso a schiaffi dal suo capo ma che incassi senza avanzare eccezioni di qualsivoglia tipo... Non so ridereo compatirlo per quanto affermato.
Chiude questa intervista con un'altra perla degna di Zelig:
"Poi si sofferma sul ricovero dell’arbitro:” E’ rimasto chiuso nello spogliatoio per oltre 40 minuti, se le sue condizioni fossero state gravi come si vuol far credere sarebbe stato trasferito da subito presso l’ospedale, visto che sono giunte subito le forze dell’ordine. Per cui ritengo che si sia voluto punire oltremisura i ragazzi e il sottoscritto che ripeto è del tutto estraneo ai fatti".
Tradotto: non era nemmeno in pericolo di vita e non appariva in coma. L'hanno menato, quante storie per qualche schiaffo...
Sai che vi dico, Mario Opramolla? Che mi viene da vomitare a leggere questa roba e che ad un personaggio del genere non affiderei nemmeno un cane randagio, figuriamoci mio figlio...