Sarebbe un fatto storico per un motivo non solo valido ma assolutamente legittimo dopo anni di legnate nel silenzio più assoluto (compresi gli ultimi 5 e mezzo...).
Le azioni storiche vanno gestite con professionalità: un po' come l'intervista a Rocchi che, purtroppo, è stata organizzata in modo dilettantesco. Bisogna evitare quegli errori ma, soprattutto, tirar fuori il coraggio di agire e di farsi consigliare su come agire.
Non faranno né l'uno né l'altro, dietro alle chiacchiere non c'è nulla: non c'è coraggio, non c'è progettualità, non c'è umiltà, non c'è niente, solo immense cortine fumogene e parole al vento per motivi che, di associativo, non hanno nemmeno la parvenza.
