LETTERA APERTA ROBERTO MONTI N.2 - MARZO 2013 - ORA BASTA ALLA VIOLENZA
Nella settimana in cui gli Arbitri della Germania manifestano contro la violenza, noi assistiamo alla settimana della vergogna, una settimana questa in cui la VIOLENZA VERSO I NOSTRI RAGAZZI E’ INAUDITA.
RECORD DI COLLEGHI COLPITI, 140, VOGLIAMO FARCI TUTELARE SI O NO ?.
IL SILENZIO CHE VEDO E’ TRISTE.
IL MIO IMPEGNO CONTRO LA VIOLENZA CONTINUERA’ SEMPRE.
Come al solito in maniera assolutamente gratuita metto onLINE i dati sulla mia pagina facebook Roberto Monti Forli,
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per chi avesse amici che vogliono ricevere gli aggiornamenti settimanali inviategli la mia email arbitrorobertomonti@gmail.com
chi non volesse ricevere questi dati me lo faccia sapere e sara’ mia cura non inviargli piu’ gli aggiornamenti.
il file settimanale lo sto inviando anche all'indirizzo email osservatorioviolenza@aia-figc.it.
Roberto Monti
Questi sono i risultati per le gare
DAL 6 MARZO al 12 MARZO 2013
LA FEDERAZIONE HA INCASSATO PER QUESTE VIOLENZE
EURO 18.885 (DICIOTTOMILAOTTOCENTO885)
CI SONO STATI 140 COLLEGHI COLPITI
129 ARBITRI 11 ASSISTENTI
8 DI LORO HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE
SERIE A= 0
SERIE B= 0
LEGA PRO= 0
SERIE D= 3 ASSISTENTI
CALCIO FEMMINILE= 0
CAN 5= 1 ARBITRO
ABRUZZO= 4 ARBITRI
BASILICATA= 1 ARBITRO – 1 ASSISTENTE
CALABRIA= 6 ARBITRI- 4 ASSISTENTI
CAMPANIA= 21 ARBITRI- 1 ASSISTENTE
EMILIA ROMAGNA= 6 ARBITRI
FRIULI= 1 ARBITRO
LAZIO= 19 ARBITRI – 2 ASSISTENTI
LIGURIA= 4 ARBITRI
LOMBARDIA= 9 ARBITRI
MARCHE= 6 ARBITRI
MOLISE= 1 ARBITRO
PIEMONTE= 8 ARBITRI
PUGLIA= 5 ARBITRI
SARDEGNA= 2 ARBITRI
SICILIA= 16 ARBITRI-1 ASSISTENTE
TOSCANA= 6 ARBITRI
UMBRIA= 4 ARBITRI
VENETO= 6 ARBITRI
TRENTO= 1 BOLZANO= 0
DAL1 DICEMBRE 2012 AL 12 MARZO 2013
MULTE INCASSATE DALLA FEDERAZIONE
EURO 276.865 (DUECENTOSETTANTESEI865)
COLLEGHI COLPITI 1.203
73 DI LORO HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE
SERIE D
Euro 1.800,00 SAN MINIATO TUTTOCUOIO Per avere propri sostenitori, per la intera
durata del secondo tempo, rivolto espressioni gravemente ingiuriose e minacciose
all'indirizzo di una A.A. contro cui lanciavano numerosi sputi alcuni dei quali
attingevano l'Ufficiale di gara in varie parti del corpo.
Euro 800,00 CYNTHIA 1920 Per avere propri sostenitori, dal 22º minuto del secondo
tempo e fino al termine della gara, fatto oggetto un A.A. del lancio di sputi che lo
attingevano.
Euro 800,00 TORRE NEAPOLIS S.R.L. Per avere, propri sostenitori in campo
avverso, sia nel corso del primo tempo, sia per gran parte del secondo tempo, fatto
oggetto un A.A. del lancio di sputi e getti d'acqua che lo attingevano.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER DIECI GARE EFFETTIVE
GRANAIOLA MARCO (CELANO MARSICA)
Per avere, subito dopo la convalida di una rete realizzata dalla squadra avversaria,
rivolto espressioni gravemente offensive al Direttore di gara contro il quale lanciava
uno sputo che attingeva l'Ufficiale di gara sul braccio destro. Sanzione così
determinata ai sensi dell'art. 19, 4º comma, lett. a) e lettera d) del C.G.S.
CAN 5
CAMPIONATO FEMMINILE
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 1.000,00 ATLETICO ARDEA FUTSAL
Per corali ingiurie e minacce da parte dei propri sostenitori nei confronti
degli arbitri. In una circostanza uno di detti sostenitori, recuperando un
pallone finito sugli spalti. ,lo scagliava contro il secondo arbitro
colpendolo alla testa. A seguito di ciò la gara veniva sospesa per circa un
minuto.Perchè l'allenatore della socità espulso dall'arbitro dagli spalti
per la parte residuale dell'incontro ingiuriava il direttore di gara.
ABRUZZO
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA EURO 300,00 VOLTO SANTO MANOPPELLO
Per intemperanze dei propri sostenitori nei confronti dell'arbitro durante tutto il
secondo tempo e perché, a fine gara, un proprio sostenitore lanciava un sasso in
direzione dell'arbitro, colpendolo ad una spalla senza conseguenze; sanzione
limitata per fattiva collaborazione da parte di dirigenti.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
GARE DEL 10/ 3/2013
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Gara del 10/ 3/2013 GLADIUS PESCARA 2010 - VIS CERRATINA
Il Giudice Sportivo
- visto il referto arbitrale dal quale si rileva che: - al 20' del primo tempo il dirigente
Bottari Andrea (Gladius Pescara 2010) veniva richiamato dall'arbitro per essere
entrato indebitamente in campo, ed al 46' dello stesso tempo veniva allontanato per
essere entrato nuovamente sul terreno di gioco e per offese al direttore di gara; -al
40' del primo tempo ed al 20' del secondo tempo venivano espulsi i calciatori Nicolò
Angelo e Iezzi Marco, entrambi della società Gladius Pescara 2010, per somma di
ammonizioni;
- al 15' del secondo tempo, a seguito di decisione arbitrale l'allenatore Maurizio
Luciano (Gladius Pescara 2010) entrato in campo protestava vivacemente ed
offendeva reiteratamente l'arbitro, per cui veniva allontanato e, posizionandosi
dietro l'inferriata, persisteva nel comportamento offensivo;
- al 30' del secondo tempo, sul risultato di 0-1 in favore della società Vis Cerratina,
dopo altra decisione arbitrale, 3 calciatori della società Gladius Pescara 2010 e
precisamente Silva Viola Lucas, La Sorda Marco e Di Marco Matteo, circondavano il
direttore di gara e lo spintonavano facendolo indietreggiare di qualche metro
venendo poi fermati da calciatori della squadra avversaria. Considerato che, con
l'espulsione dei predetti calciatori la squadra della società Gladius Pescara 2010, si
sarebbe venuta a trovare con un numero di calciatori inferiore al minimo previsto
per la continuazione della gara; anche allo scopo di salvaguardare la propria
incolumità, l'arbitro decideva di sospenderla mentre era sul risultato di 1 rete a 0 in
favore della società Vis Cerratina;
- considerato che la responsabilità di quanto sopra è da ricondursi a carico dei
tesserati della società Gladius Pescara 2010;
- visti gli articoli 73 NOIF e 17 e seguenti del C.G.S.,
DELIBERA
- di infliggere alla società Gladius Pescara 2010 la punizione sportiva della perdita
della gara con il seguente risultato: Gladius Pescara 2010 - Vis Cerratina 0-3;
- di inibire i dirigenti della Gladius Pescara 2010: Bottari Andrea fino al 03/04/2013 e
Maurizio Luciano fino al 10/04/2013;
- di infliggere le squalifiche ai seguenti calciatori, tutti della società Gladius Pescara
2010:
Nicolò Angelo 1 gara, Iezzi Marco 1 gara, Silva Viola Lucas 4 gare, La Sorda Marco 4
gare, Di Marco Matteo 4 gare.
CAMPIONATO C2 CALCIO A 5 A CARICO DI SOCIETA' AMMENDA
Euro 300,00 TOMBESI C5
Perché a fine gara persona non identificata appartenente comunque alla società
Tombesi C5, che nel corso dell'incontro aveva rivolto ripetuti insulti all'arbitro e suoi
familiari, avvicinatosi a quest'ultimo con fare minaccioso lo colpiva con un forte
schiaffo alla nuca.
PESCARA PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 20/ 5/2013
DI CESARE DOMENICO (FAIR PLAY)
Per condotta violenta nei confronti di un calciatore avversario, e perchè in
seguito all'espulsione calpestava volontariamente e ripetutamente i piedi al direttore
di gara provocandogli dolore.
BASILICATA
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
Euro 150,00 LIBERTAS MONTESCAGLIOSO
Per intemperanze dei propri tifosi nei riguardi dell'AA n.2 che attingevano
ripetutamente con sputi.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
CARLUCCI MICHELE (REAL IRSINA)
A fine gara, mentre il D.G. si dirigeva verso la propria auto, lo colpiva con un forte
pugno sulla spalla, senza conseguenze.
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2015
GRIECO VINCENZO (RUVO)
Espulso per eccessive proteste, alla notifica del provvedimento disciplinare si
avvicinava al D.G. e gli sferrava un violento schiaffo sul volto tale da causargli un
fortissimo dolore con un momentaneo stordimento e la perdita temporanea della
vista.
CALABRIA
CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
€ 650,00 PAOLANA per comportamento reiteratamente offensivo e per avere attinto
l'assistente arbitrale con sputi da parte di propri sostenitori durante la gara, nonchè
per comportamento ingiurioso nei confronti di organi federali; per avere i citati
sostenitori aperto un innaffiatore dell'impianto sportivo e bagnato completamente
l’assistente arbitrale.
€ 500,00 BOCALE CALCIO 1983 per comportamento offensivo e lancio di acqua e
piccole pietre, colpendolo senza conseguenze, contro uno degli assistenti arbitrali
da parte di propri sostenitori durante la gara.
€ 250,00 ROCCELLA per avere attinto con sputi l'assistente arbitrale da parte di
propri sostenitori durante la gara.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE A CARICO DI SOCIETA' AMMENDA € 400,00
VIRTUS VILLESE per comportamento offensivo, minaccioso e per aver attinto con
sputi uno degli assistenti arbitrali da parte dei propri sostenitori durante la gara
CATANZARO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
DELIBERE
Gara del 10/ 3/2013 ALBI – TAVERNA
Il Giudice sportivo territoriale, dall'esame del referto di gara rileva quanto segue.
Al termine del Iº tempo il calciatore Dardano Nicola (Albi), in precedenza sostituito,
si è avvicinato all'arbitro e gli ha rivolto varie frasi offensive e minacciose, venendo
poi allontanato da alcuni compagni di squadra. Al 14' del IIº tempo i tesserati della
Società Albi Dardano Domenico, assistente dell'arbitro, e Fratto Carlo,
massaggiatore, si sono avvicinati all'arbitro a gioco fermo e lo hanno verbalmente
aggredito con pesanti offese e minacce, proseguendo per circa tre minuti in tale
atteggiamento, anche dopo che l'arbitro aveva invitato il capitano della squadra a
farli allontanare. Al 23' del 2º tempo il Dirigente dell'Albi addetto all'arbitro, Corea
Dino, che stava svolgendo funzioni di assistente dell'arbitro in sostituzione di
Dardano Domenico in precedenza allontanato, è entrato di corsa nel terreno di
gioco protestando nei confronti del direttore di gara con espressioni offensive ed
intimidatorie e spintonandolo per due volte. Subito dopo l'arbitro è stato
accerchiato dai calciatori dell'Albi Dardano Roberto, capitano della squadra, Centola
Mauro, vice capitano, Bevacqua Marco, Amelio Daniele, che, insieme con altri due
calciatori non identificati, gli hanno rivolto insulti e gravi minacce. A questo punto
l'arbitro, considerato il grave stato di tensione creatosi, temendo per la propria
incolumità e consapevole, presumibilmente, del fatto che avrebbe dovuto adottare
ulteriori provvedimenti disciplinari a carico di diversi tesserati dell'Albi, ha deciso di
sospendere definitivamente la gara. Mentre rientrava negli spogliatoi protetto dalle
Forze dell'Ordine, i calciatori dell'Albi, ai quali si sono aggiunti i dirigenti Dardano
Domenico e Fratto Carlo, hanno continuato ad insultarlo e minacciarlo ed i
sostenitori hanno fatto esplodere ad alcuni metri di distanza da lui un grosso
petardo. Uscito dagli spogliatoi per salire su un'autovettura dei Carabinieri, dopo
aver affidato la propria ad un altro rappresentante delle Forze dell'Ordine, l'arbitro è
stato colpito al capo ed al corpo da sputi lanciati da una trentina di sostenitori
dell'Albi, i quali poi hanno ostacolato la partenza dell'autovettura dei Carabinieri
colpendola con pugni e calci e tentando di aprire lo sportello dal lato del sedile in
cui aveva preso posto il direttore di gara. Tra questi sostenitori che continuavano
ad offenderlo e minacciarlo l'arbitro ha individuato ancora una volta i dirigenti Fratto
Carlo e Dardano Domenico, oltre ad alcuni tesserati che svolgono attività amatoriale
nella squadra dell'Albi.
Tutto ciò premesso; considerato che la responsabilità per l'irregolare svolgimento
della gara è da attribuirsi al comportamento notevolmente deplorevole di numerosi
tesserati dell'Albi, tra dirigenti e calciatori, i quali in diverse circostanze hanno
gravemente minacciato ed offeso il direttore di gara; considerate le intemperanze
altrettanto deplorevoli dei sostenitori dell'Albi a fine gara; visti gli art. 17, 18, 19 del
C.G.S.
dispone
1. di infliggere alla Società ALBI la punizione sportiva della perdita della gara col
punteggio di 0 - 3 e l'ammenda di euro 100,00;
2. di squalificare il campo di gioco della Società Albi per DUE GARE effettive;
3. di squalificare il calciatore DARDANO NICOLA (Albi) per TRE GARE effettive;
4. di squalificare i calciatori dell'Albi AMELIO DANIELE, BEVACQUA MARCO,
CENTOLA MAURO, DARDANO ROBERTO per QUATTRO GARE effettive;
5. di squalificare il sig. FRATTO CARLO (massaggiatore dell'Albi) FINO AL 15
GIUGNO 2013;
6. di inibire il sig. COREA DINO (Albi) FINO al 15 GIUGNO 2013;
di inibire il sig. DARDANO DOMENICO (Albi) FINO AL 15 GIUGNO 2013;
COSENZA PROVINCIALE
CA.MPIONATO DI TERZA CATEGORIA
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2013
SOMMA SALVATORE (ATLETICO ALTOMONTE)
Perché metteva le mani addosso all'arbitro spingendolo e, dopo essere stato
espulso, gli rivolgeva frasi offensive, tentando di aggredirlo non riuscendovi per
l'intervento di altri calciatori della squadra.
REGGIO CALABRIA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 27/04/2013
per aver al termine della gara contestato la decisione arbitrale e per aver colpito con
uno schiaffo sulla mano l'arbitro nel mentre questi dimostrava con l'orologio di aver
recuperato il tempo concesso.
VIBO VALENTIA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
CENITI FRANCESCO (MAIERATO)
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
Perché a seguito di una decisione arbitrale avversa, raggiungeva l'arbitro e,
rivolgendogli frasi offensive, lo spingeva violentemente con entrambe le mani
facendogli perdere l'equilibrio, e per avere, dopo il provvedimento di espulsione,
ulteriormente insultato il direttore di gara.
ROSSANO PROVINCIALE
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
PIROVANO DARIO (TREBISACCE MOSTARICO)
A fine gara, mentre l'arbitro rientrava negli spogliatoi, lo avvicinava ed afferrandolo
per la divisa lo strattonava rivolgendogli pesanti offese e minacce; l'arbitro riusciva
a divincolarsi dalla presa anche grazie all'intervento dei dirigenti locali;
Successivamente, lo stesso calciatore, reiterava il suo comportamento offensivo e
minaccioso rincorrendo l'arbitro, non raggiungendolo perchè fermato nuovamente
dai Dirigenti di casa.
CAMPIONATO CALCIO A 5 SERIE D
Gara San Lorenzo C/5 – Hellas Cirò Marina
Il Giudice Sportivo, letti gli atti ufficiali dai quali si evince che la gara è stata
sospesa al 31’ del p. t. per i fatti che di seguito si esplicitano:
“Al 31’ del p. t. veniva espulso il calciatore Genovese Francesco del San Lorenzo
C/5 per comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro; lo stesso ,dopo la
notifica del provvedimento, si scagliava contro l’arbitro infliggendogli un
violento pugno alla regione temporale sx interessando anche l’orecchio ,cosa che
gli provocava forti dolori e sbandamenti e lo costringevano, a fatica, perché
barcollante, ad essere accompagnato dal Dirigente della Squadra di
casa nello spogliatoio, mentre l’aggressore si dimenava, a stento trattenuto dai
compagni, con la chiara intenzione di raggiungerlo ed aggredirlo nuovamente;
Giunto alla porta dello spogliatoio veniva nuovamente colpito con un violento
calcio alla gamba sinistra che gli provocava un intensissimo dolore con evidenti
escoriazioni alla parte colpita; Nella confusione l’arbitro non riusciva ad individuare
l’autore del gesto ma notava che una decina di tifosi locali scavalcavano
la rete di recinzione riversandosi nel campo, ed uno di essi cercava di raggiungerlo
per aggredirlo fisicamente, cosa non riuscita perché trattenuto da alcuni calciatori.
Una volta rifugiatosi nello spogliatoio l’arbitro richiedeva l’intervento della forza
pubblica non presente al campo.A quel punto non sentendosi più nelle condizioni
psico-fisiche adeguate, considerata l’ aggressione subita, a portare a
termine la gara, decideva di sospenderla definitivamente.Scortato dai Carabinieri,
nel frattempo giunti, veniva da questi accompagnato fino a zona di sicurezza.Nel
tornare a casa, avvertendo ancora forti dolori e capogiri, si recava al Pronto
Soccorso dell’Ospedale di Rossano, dove visitato e sottoposto ad indagini
radiografiche al rachide cervicale ,veniva successivamente dimesso con diagnosi
di ”lieve contusione cranica ed escoriazione gamba sx” e consiglio di osservazione
clinica con ritorno se comparsa di nuova sintomatologia”.
In applicazione degli art. 64 e 65 delle NOIF e degli art. 12 – 14 - 17 – 18 – 19 del condotta gravemente sleale
PQM
Così delibera:
- Infliggere alla Soc. San Lorenzo C/5 la punizione sportiva della perdita della gara
con il punteggio di 0 – 6;
- Squalifica il calciatore Genovese Francesco – San Lorenzo C/5 - fino al 09 Marzo
2015;
- Commina alla Soc. San Lorenzo C/5 l’ammenda di € 300.00 (Trecento/00);
- Squalifica il campo di gioco per una gara effettiva con decorrenza prima gara utile.
- Tenere indenne l’arbitro da eventuali danni e spese se richiesti e documentati.
CAMPANIA
CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 400,00 MASSA LUBRENSE
Per tutta la durata della gara, propri sostenitori ingiuriavano ripetutamente l'A.A.;
inoltre, in più occasioni lo attingevano con sputi e tentavano di colpirlo con
sassolini senza riuscirvi. (R. A.A.)
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 400,00 MONTESARCHIO
Propri sostenitori, nel corso del primo tempo, accendevano quattro fumogeni, nelle
vicinanze dell'arbitro, lo attingevano con sputi e gli rivolgevano minacce. Al 40' del
secondo tempo, accendevano due fumogeni, in prossimità del D.d.G. ed inoltre lo
colpivano con un fumogeno spento.
Euro 340,00 SAN MARTINO VALLE CAUDINA
Propri sostenitori, nel corso del primo tempo, rivolgevano contro l'arbitro minacce,
lo attingevano con sputi, gli lanciavano contro una gomma da masticare, ed
accendevano nelle vicinanze tre fumogeni.
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI MASSAGGIATORI
CIULLO FRANCESCO (GESUALDO)
SQUALIFICA FINO AL 10/ 6/2013 A fine gara, ingiuriava e minacciava l'Arbitro
mettendogli le mani addosso e spingendolo; inoltre, colpiva con
calci e pugni la porta del suo spogliatoio, reiterando le ingiurie e le minacce.
SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 350,00 CLAUDIO OLIVA PASSOECLANO
tifosi della squadra ospite lanciavano alcuni petardi durante lo svolgimento della
gara; lo scoppio di uno di tali petardi, provocava lo stordimento di un calciatore
della squadra locale; i medesimi sostenitori, inoltre, per tutta la durata della gara,
rivolgevano frasi ingiuriose all'indirizzo sia dell'Arbitro, sia dei componenti della
panchina della squadra locale, sia dei calciatori della squadra locale; infine, gli
stessi tifosi attingevano con sputi alcuni calciatori della squadra locale e l'Arbitro.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 10/ 9/2013
TEGOLO COSIMO (S.ANNA)
a giuoco fermo, colpiva con un violento calcio un calciatore avversario; dopo
l'espulsione, si dirigeva verso un avversario e lo colpiva con una testata restandone
egli stesso infortunato al naso con perdita di sangue;invitato ad uscire dall'Arbitro,
gli imbrattava il volto con il proprio sangue prendendolo con le proprie mani.
SQUALIFICA PER SETTE GARE EFFETTIVE
PIGNONE FABIO ANTONIO (APICE)
alla notifica del provvedimento di espulsione, strappava dalle mani dell'Arbitro il
taccuino e lo rendeva inutilizzabile, determinando in tal modo la momentanea
sospensione della gara.
spingeva l'Arbitro in modo violento e gli rivolgeva frasi ingiuriose e minacciose
SCIOSCIA ANTONIO (POL.CALITRI).
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
DE LUCA MICHELE (CLAUDIO OLIVA PASSOECLANO)
a seguito di un'ammonizione comminatagli, spintonava l'Arbitro contestando per il
provvedimento disciplinare.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 9/ 7/2013
DEL GROSSO VINCENZO (CALCIO COLLE SANNITA)
non consentiva all'Arbitro di notificare il provvedimento di espulsione,
strappandogli dalle mani il relativo cartellino; inoltre minacciava l'Arbitro di non
consentirgli la ripresa del giuoco; successivamente alla decisione dell'Arbitro di
sospendere la gara definitivamente, lo ostacolava e lo spintonava nel mentre questi
rientrava nel proprio spogliatoio.
SQUALIFICA PER OTTO GARE
CALGANO MICHELE (POL.CALITRI)
a fine gara, strattonava l'Arbitro nel mentre questi stava raggiungendo lo
spogliatoio e tentava di colpirlo con una manata; infine, gli rivolgeva frasi ingiuriose
e minacciose.
CAMPIONATO ATTIVITA’ MISTA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 10/ 3/2014
AVAGLIANO CESARE (S.CIPRIANO TEMERARIA) espulso per doppia ammonizione,
ingiuriava l'arbitro ed alla notifica della espulsione lo colpiva con uno
schiaffo al volto.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
Euro 150,00 C.U.S. AVELLINO C 5
Propri sostenitori ingiuriavano e minacciavano ripetutamente l'arbitro, inoltre ne
ostacolavano la corsa venendo a contatto con lo stesso.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 300,00 JUNIOR DOMITIA
Per aver propri sostenitori ingiuriato e minacciato reiteratamente arbitro e calcettisti
avversari; inoltre uno di essi entrava durante l'intervallo nello spogliatoio arbitrale
continuando l'atteggiamento ingiurioso e minaccioso toccando l'arbitro
ripetutamente al petto; infine, a fine gara, la stessa persona, rientrava nello
spogliatoio del direttore di gara chiudendo la porta a chiave ripetendo offese e
minacce.
CAMPIONATO CALCIO A 5 SERIE D
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 9/ 6/2013
DE STEFANO NICOLA (FUTSAL MARELLO)
Per minacce ed ingiurie nei confronti del d.d.g. e della squadra ospite. Alla notifica
del provvedimento,spintonava l’arbitro e successivamente appoggiava la mano sul
suo volto assumendo, altresì, un atteggiamento minaccioso. Dopo essersi recato in
tribuna reiterava le minacce.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
MERCURIO LUIGI (ATLETICO AGROPOLI)
Per aver spintonato il d.d.g.dopo la notifica del cartellino rosso.
CAMPIONATO JUNIORES CALCIO A 5
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 85,00 SANT EGIDIO
Assenza F.P.;per reiterati sputi nel corso della gara da parte di propri sostenitori
all'indirizzo dell' Arbitro e dei calciatori della squadra avversaria.
SALERNO PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 150,00 REAL OLIVETO CITRA CALCIO
In quanto, per tutta la gara, il pubblico teneva un comportamento ingiurioso,
offensivo e minaccioso nei confronti del D.D.G.
Al termine della gara tre persone penetravano nello spazio antistante lo
spogliatoio attingendo ripetutamente con sputi il D.D.G. e reiterando parole
gravemente offensive ed ingiuriose all'indirizzo dello stesso.-
NAPOLI PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
Euro 200,00 REAL TERZIGNO CALCIO
i sostenitori della società irrompevano nella zona antistante gli spogliatoi
aggredendo sia il d.d.g. che un calciatore della soc. avversaria.
BENEVENTO PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 30/05/2013
CALABRESE Domenico Antonio (ATL. FOGLIANISE) Dopo aver rincorso l’arbitro
per circa dieci metri gli apponeva violentemente le mani sul petto, rivolgendogli
frasi irriguardose e minacciose. Alla notifica del provvedimento
di espulsione si faceva trattenere dai compagni di squadra che
lo riuscivano a portare fuori dal campo solo dopo alcuni minuti.
AVELLINO PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA’
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO
per N. 2 GARE CON EFFETTO IMMEDIATO + AMMENDA + DISPUTA
N. 6 GARE A PORTE CHIUSE + DIFFIDA DAL COMPIERE ULTERIORI ATTI
DI VIOLENZA, PENA L’ESCLUSIONE DAL PROSIEGUO DEL CAMPIONATO.
REAL CALABRITTANA Euro 250,00
A fine gara, propri sostenitori entravano nello spazio antistante gli
spogliatoi ed uno di essi colpiva con uno schiaffo al volto il ddg.
Successivamente attendevano l'arbitro, scortato da un Carabiniere, all'uscita
dell'impianto di gioco per offenderlo ripetutamente.
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2015
COSCO GIUSEPPE (REAL CALABRITTANA)
A fine gara, ingiuriava il ddg, lo strattonava, lo spingeva e gli tirava i capelli. Prima
di uscire dal campo lo colpiva con un pugno dietro la nuca incitando calciatori e
tifosi ad aggredirlo.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2016
VARALLO EVIO (REAL CALABRITTANA)
A fine gara, all'uscita dal terreno di gioco, colpiva il ddg con una
testata. Allontanato dai compagni di squadra, si liberava e colpiva
l'arbitro con un calcio all'anca ed uno alla mano destra. Entrato nello spogliatoio, lo
colpiva nuovamente con un pugno alla schiena e lo
attingeva con sputi, alcuni dei quali andavano a segno.
EMILIA-ROMAGNA
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 10/ 6/2013
ZURLINI MAURIZIO (COLLECCHIO)
A fine gara avvicinava l'arbitro afferrandolo per un braccio e puntandogli il
dito a pochi centimetri dal viso. Inoltre proferiva espressioni offensive. Alla richiesta
da parte dell'arbitro di consegnare le chiavi dello spogliatoio il ZURLINI le lanciava
ad una distanza di 4/5 metri proferendo insulti.
CAMPIONATO JUNIORES CALCIO A 5
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
DAKA ERVIN (OLIMPIA REGIUM)
Per aver rivolto espressioni offensive nei confronti dell'arbitro. Il Daka
spintonava l'arbitro all'avambraccio facendolo indietreggiare di un metro circa
senza tuttavia provocare alcun dolore. Il Daka reiterava nuovamente gli insulti
abbandonando lentamente il terreno di gioco.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’FINO AL 14/ 6/2013
BARRILE MARIO (ZOLA PREDOSA)
a fine gara avvicinava il direttore di gara contestando alcune decisioni tecniche con
frasi ironiche, inoltre avvicinava la mano contro il viso dell' arbitro colpendolo con
un leggero buffetto sulla guancia destra senza tuttavia provocare dolore e
reiterando le proteste. Successivamente si allontanava senza causare ulteriori
problemi.
RAVENNA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 1/2014
MIRISOLA BIAGIO (BISANZIO S.MICHELE A.S.D.)
perchè mentre stava per essere espulso, reagiva prendendo l'arbitro per
il mento e strattonandolo; mentre veniva allontanato per l'intervento
dei compagni di squadra, rivolgeva all'arbitro gravissime minacce.
REGGIO EMILIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
GARA SIMEC EAGLES - CALCIO CAVRIAGO DEL 10/03/2013
Il Giudice Sportivo, letto il rapporto arbitrale dal quale si evince che, al 20' del
secondo tempo, in seguito all'espulsione dei calciatori RUOZZI MICHELE (CALCIO
CAVRIAGO) e FERRARI MARCO (SIMEC EAGLES), il calciatore GIORDANO
VINCENZO (CALCIO CAVRIAGO), sostituito al 26' del primo tempo, entrava in
campo dalla panchina e offendeva il direttore di gara. Inoltre si avvicinava al
medesimo e lo prendeva con entrambe le mani sollevandolo da terra, continuando
con espressioni offensive. Il giocatore GIORDANO VINCENZO veniva poi
allontanato a fatica da parte dei compagni di squadra. A quel punto il Direttore di
gara, a salvaguardia della propria incolumità e ritenendo che non vi fossero più le
condizioni idonee per la prosecuzione della gara, ne decretava la fine anticipata.
Il Giudice Sportivo, in conformità con quanto stabilito dall'art. 17, comma 1 b del
C.G.S.
DELIBERA
1 - la perdita della gara per 0 a 3 in danno della Società CALCIO CAVRIAGO
2 - la squalifica a tutto il 31/12/2013 al calciatore GIORDANO VINCENZO (CALCIO
CAVRIAGO) In altra parte del presente CU
RIMINI PROVINCIALE
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2013
SINTINI ALESSANDRO (GRANATA SOC.COOP.A R.L.)
Alla notifica del provvedimento di espulsione afferrava il braccio del
direttore di gara strattonandolo e costringendolo a divincolarsi
nonché indietreggiare di alcuni passi. Nell'occorso pronunciava frasi
ingiuriose ed offensive e di minaccia
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/ 5/2013
GAVELLI GIANMATTEO (VISERBA CALCIO)
Dopo la notifica dell'invito di lasciare il campo, si avvicinava minacciosamente
al direttore di gara proferendo frasi offensive e di protesta
provocando un contatto fisico che costringeva l'arbitro ad indietreggiare.
Successivamente mentre si allontanava dal campo reiterava fra
si ingiuriose verso l'arbitro.