fonte: bari.repubblica.it
L'episodio al palazzetto dello sport di Margherita di Savoia al termine di Salinis-Futsal Portos di serie A. I due direttori di gara sono finiti in ospedale: la prognosi è di dieci giorni a testa
Ennesima aggressione ai danni di arbitri in Puglia, questa volta nel campionato di serie A femminile. Una domenica da dimenticare per il duo designato per la direzione di Salinis-Futsal Portos, giocata al palazzetto dello sport di Margherita di Savoia per la sesta giornata del campionato di serie A femminile Elite-Silver di calcio a 5.
Al termine della partita, vinta per 3-6 dalla formazione ospite con tre centri messi a segno negli ultimi cinque minuti di gioco, gli arbitri Raffaele Ziri e Ruggiero Chiariello, entrambi appartenenti alla sezione di Barletta, sono stati aggrediti da un gruppo di tifosi della formazione di casa che ha fatto irruzione sul parquet. “Li hanno rincorsi e colpiti ripetutamente con calci, pugni, graffi e spintoni”, denunciano dalla sezione barlettana dell'Aia, l'Associazione italiana arbitri: Ziri e Chiariello sono stati condotti all’ospedale Dimiccoli di Barletta, dove sono stati dimessi con prognosi di una decina di giorni.
Abrasioni su braccia e petto per Chiariello, mentre Ziri ha riportato forti contusioni agli arti inferiori. A surriscaldare gli animi due episodi: l’espulsione dell’allenatore di casa Vito D’Ambrosio in avvio di partita e la concessione del calcio di rigore che aveva permesso alla Futsal Portos di realizzare il centro del 3-4. Pronta la presa di posizione dell’Aia Barletta: "Non è tollerabile che nel 2016 si verifichino ancora degli episodi di tale brutalità - si legge nella nota firmata dal presidente Savino Filannino - questo è il simbolo di una mancanza di etica sociale e non soltanto sportiva". Ora la palla passa al giudice sportivo.

