PLAY OUT PRIMA CATEGORIA
Gara BUSCA CALCIO 2001 - DOGLIANI
La gara in epigrafe non ha avuto una regolare conclusione essendo stata sospesa anzitempo dall'arbitro.
Dall'esame del referto si evince che al 12º minuto del secondo tempo supplementare il direttore di gara assegnava un calcio di rigore alla società Dogliani a seguito di un atto violento commesso da un difensore, all'interno della propria area di rigore, mentre il pallone si trovava lontano ma in gioco. Nella immediatezza 5/6 calciatori della società Busca, tra i quali l'arbitro riusciva ad identificare unicamente PITTAVINO MAURO ed il capitano SACCO KEVIN, lo strattonavano per la maglia spingendolo per circa dieci metri fino a farlo urtare contro la recinzione del campo dietro ad una porta e nel contempo lo offendevano e minacciavano gravemente.
In tale frangente il calciatore PERRI LUCA (Busca), che si trovava in panchina in quanto precedentemente sostituito, correva velocemente contro l'arbitro e gli sferrava un violento pugno che, nonostante il tentativo di schivarlo, andava parzialmente a segno colpendo la parte destra del volto vicino all'orecchio.
Dolorante alla testa, l'arbitro cercava rapidamente di uscire dal terreno di gioco per rientrare nello spogliatoio ma essendo il cancello chiuso, veniva raggiunto nuovamente dallo stesso gruppo di calciatori che lo spingevano violentemente contro il muro degli spogliatoi procurandogli una dolorosa contusione al braccio destro.
Pur cercando aiuto non riceveva soccorso da nessun tesserato di entrambe le società e nel frattempo il succitato Perri Luca, afferrata una borraccia piena d'acqua, la scagliava con violenza contro il volto dell'arbitro colpendolo all'occhio sinistro che diventava subito dolorante.
A questo punto una signora, addetta alla biglietteria, gli apriva il cancello che separa la zona spogliatoi dalla zona parcheggio e l'arbitro usciva così dal recinto di gioco cercando di sfuggire di corsa al gruppo di calciatori del Busca che continuavano ad inseguirlo nonché ad alcuni spettatori che nel frattempo erano scesi dalla tribuna con il palese intento di aggredirlo.
Finalmente giungevano in suo soccorso quattro dirigenti del Busca, i tre presenti in distinta ed un quarto non identificato, i quali non senza difficoltà lo portavano fin dentro lo spogliatoio.
Tutto quanto descritto aveva una durata di circa 7/8 minuti.
Dopo altri due minuti arrivava una pattuglia di carabinieri che provvedevano a verbalizzare quanto accaduto, identificare i responsabili e si trattenevano all'esterno fino a quando l'arbitro, con la propria autovettura, alle ore 19.15 abbandonava l'impianto sportivo.
L'arbitro si recava poi al pronto soccorso del presidio ospedaliero di Saluzzo dove veniva sottoposto agli esami di rito con radiografie alla mandibola dx, omero/braccio sx e bulbo oculare sx.
Si decideva di trattenerlo in osservazione per la notte ed al mattino successivo, dopo esame neurologico, veniva dimesso alle ore 7.30 con prognosi giorni SETTE s.c. e rinviato al medico curante.
L'arbitro segnala ancora che, oltre ai controlli effettuati al pronto soccorso, si sottoporrà a visita oftalmica specialistica.
Atteso quanto dettagliatamente descritto, si appalesa evidente che ogni responsabilità in ordine alla mancata conclusione naturale della gara deve essere addebitata alla società Busca per il comportamento vile e violento posto in essere da propri tesserati, solo in parte nominalmente identificati, comportamento particolarmente esecrabile trattandosi di praticanti sportivi.
Pertanto
SI DELIBERA
- di assegnare gara persa alla società Busca disponendone l'omologazione con il seguente risultato: BUSCA - DOGLIANI 0=3
- negli appositi paragrafi vengono riportati i provvedimenti assunti per quanto in atti.
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 250,00 BUSCA CALCIO 2001
Per il comportamento violento ed aggressivo posto in essere da numerosi propri calciatori, solo in parte nominalmente identificati, nei confronti dell'arbitro che veniva più volte colpito, spintonato ed inseguito anche all'esterno del terreno di gioco: i traumi e le contusioni riportate venivano successivamente certificate dal pronto soccorso ospedaliero presso cui l'arbitro si recava.
Sanzione ridotta considerato l'intervento se pur tardivo dei dirigenti a difesa dell'arbitro. (VEDI DELIBERA)
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2018
PERRI LUCA (BUSCA CALCIO 2001)
Per comportamento violento nei confronti dell'arbitro che colpiva prima con un forte pugno in faccia e successivamente con il lancio di una borraccia piena d'acqua in pieno volto che gli procurava una lesione all'occhio certificata dal pronto soccorso dell'ospedale con prognosi di giorni SETTE s.c. (VEDI DELIBERA)
SQUALIFICA FINO AL 28/ 2/2017
SACCO KEVIN (BUSCA CALCIO 2001)
Per aver tenuto in concorso con altri compagni nominalmente non identificati atteggiamento aggressivo nei confronti dell'arbitro che veniva strattonato e spinto per ben due volte contro la recinzione del campo e contro il muro degli spogliatoi. Sempre insieme a più compagni inseguiva il direttore di gara, che cercava di sfuggire all'aggressione, anche all'esterno del recinto di gioco fino all'intervento dei dirigenti della società. (VEDI DELIBERA).
SANZIONE AGGRAVATA PER ESSERE VENUTO MENO AI SUOI DOVERI DI CAPITANO DELLA SQUADRA.
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2016
PITTAVINO MAURO (BUSCA CALCIO 2001)
Per aver tenuto, in concorso con altri compagni nominalmente non identificati, atteggiamento aggressivo nei confronti dell'arbitro che veniva strattonato e spinto per ben due volte contro la recinzione del campo e contro il muro degli spogliatoi. Sempre insieme a più compagni inseguiva il direttore di gara, che cercava di sfuggire all'aggressione, anche all'esterno del recinto di gioco fino all'intervento dei dirigenti della società. (VEDI
DELIBERA)
PLAY OFF SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 200,00 FIANO PLUS
Al termine della gara, propri sostenitori offendevano e minacciavano gravemente l'arbitro che, al rientro negli spogliatoi, era costretto a richiedere l'intervento dei carabinieri. Nell'attesa del loro arrivo diverse persone cercavano di avvicinarsi al direttore di gara ed una di queste lo attingeva con uno sputo. L'arbitro si allontanava poi dall'impianto sportivo scortato dai carabinieri.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2017
MONTEU SAULAT IGOR (FIANO PLUS)
In seguito ad una rete della squadra avversaria, realizzata all'ultimo minuto di gara con susseguente termine della stessa, correva contro l'arbitro colpendolo con una violenta testata al volto che gli procurava forte dolore che persisteva per circa quindici minuti. Nel contempo lo offendeva e minacciava gravemente, allontanato a fatica da compagni e dirigenti.
RINALDI MARCO (FIANO PLUS)
In seguito ad una rete della squadra avversaria, realizzata all'ultimo minuto di gara con susseguente termine della stessa, correva contro l'arbitro, colpendolo con un forte calcio allo stomaco, che gli provocava intenso dolore e difficoltà respiratoria. Nel contempo lo offendeva gravemente e ripetutamente, allontanato a fatica dai compagni.
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E
NOVI FRANCESCO (SAN BERNARDO)
A fine gara avvicinava l'arbitro assestandogli tre pacche sulla spalla sinistra che gli procuravano momentaneo dolore. Nel contempo lo offendeva gravemente.
gara MARANESE - ROMAGNANO CALCIO A.S.D.
La gara in epigrafe non ha avuto una regolare conclusione essendo stata sospesa anzitempo dall'arbitro.
Dall'esame del referto si evince che al 5º minuto del secondo tempo supplementare l'arbitro accordava un calcio di rigore alla società Maranese e nell'immediatezza espelleva altresì un giocatore della società Romagnano.
Mentre il direttore di gara si avviava verso il dischetto per l'esecuzione del rigore il calciatore TROFFEI IVANO (società Romagnano) lo colpiva con un pugno alla nuca, tentando poi altresì di sferrargli un calcio che non andava a segno per l'intervento dei compagni che lo trattenevano.
A questo punto l'arbitro, non sentendosi più nelle condizioni psico-fisiche per proseguire la gara con la necessaria tranquillità e serenità di giudizio, ne decretava la sospensione definitiva e rientrava negli spogliatoi.
Atteso quanto descritto si appalesa evidente la responsabilità della società Romagnano in ordine alla sospensione anticipata della gara, causata dal comportamento violento posto in essere da un proprio tesserato nei confronti del direttore di gara.
Ciò premesso pertanto
SI DELIBERA
- di assegnare gara persa alla società Romagnano con il seguente risultato: MARANESE - ROMAGNANO 3=0
- negli appositi paragrafi si riportano i provvedimenti assunti per quanto in atti.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2017
TROFFEI IVANO (ROMAGNANO CALCIO A.S.D.)
Dopo l'assegnazione di un calcio di rigore alla squadra avversaria e la successiva espulsione di un proprio compagno, avvicinava l'arbitro, che si avviava verso il dischetto, e lo colpiva con un pugno alla nuca e dopo tentava di sferrargli un calcio non riuscendovi perchè trattenuto da compagni (VEDI DELIBERA) .
