GARA DEL 15/10/2016 FUTSAL MELITO - BORGO GRECANICO 2015
Il Giudice Sportivo Territoriale, letti gli atti ufficiali dai quali risulta che:
- al 18' del primo tempo, a seguito di una decisione arbitrale, il calciatore COSTANTINO CARMELO società
BORGO GRECANICO, colpiva con un calcio la caviglia destra del direttore di gara facendolo cadere a terra;
- successivamente lo stesso calciatore, mentre il direttore di gara era ancora a terra, lo colpiva con un altro
calcio alla schiena;
- il fattivo intervento dei calciatori e dei dirigenti delle due società aiutavano il direttore di gara a rientrare
negli spogliatoi dove le due società gli prestavano, in attesa dell'arrivo del 118, il primo soccorso;
P.Q.M.
DELIBERA
infliggere
- alla società BORGO GRECANICO la perdita della gara con il risultato di 3-0 (risultato conseguito sul
campo) a favore della società FUTSAL MELITO;
- alla società BORGO GRECANICO la penalizzazione di un punto in classifica;
- al calciatore COSTANTINO CARMELO, società BORGO GRECANICO, la squalifica fino al
18.10.2021 per aggressione fisica ripetuta.
Il suddetto provvedimento è da considerarsi in applicazione dell'art. 16 comma 4 bis del C.G.S. vista la
condotta violenta nei confronti dell'ufficiale di gara ed al fine dell'applicazione delle misure amministrative a
carico della propria società, giusto C.U. 104/a della F.I.G.C.
Si assumono separatamente gli altri provvedimenti.
La società annuncia di voler denunciare il proprio giocatore per danni di immagine :
http://www.cn24tv.it/news/142969/borgo- ... erato.html-- ven ott 21, 2016 2:23 pm --
"La società sportiva Borgo Grecanico esprime il proprio sdegno per i fatti accaduti Sabato 15 Ottobre , quando un nostro tesserato, durante il Derby Melitese – Borgo Grecanico, si è reso protagonista di un episodio di violenza nei confronti del signor arbitro Attilio Zema di Reggio Calabria al quale auguriamo una pronta ripresa delle attività.
Non ci aspettavamo assolutamente una reazione del genere, la nostra missione è quella di fare calcio e nello stesso tempo, ha uno scopo sociale. Sabato purtroppo, uno di noi ha perso la testa e non ha capito l’entità del danno che stava per compiere sia alla società sia, soprattutto, a se stesso.
Sarebbe stato facile per noi, sbattere la porta in faccia a ragazzi problematici, evitare di farli entrare in campo, non dargli un’occasione... ma quale sarebbe il senso di fare calcio a questi livelli, se non quello di cercare di migliorare i ragazzi prima a livello umano e secondariamente a livello calcistico. Adesso ai più, risulterà semplice puntare il dito contro il Borgo Grecanico e calunniare un’intera squadra, ma il gesto di un nostro singolo tesserato, in alcun modo giustificabile, non cambierà la nostra missione che non è quella di vincere i Campionati - qualcuno in tre anni lo abbiamo vinto - ma quello di dare un’opportunità di gioco e di integrazione in un lembo di terra abbandonato da tutti.
Non nascondiamo che, a caldo, abbiamo pensato di mollare tutto, di lasciare perdere... ma il gesto di un ragazzo non può e non deve cambiare i nostri valori di lealtà e di spirito sportivo.
Il nostro Campionato inizia Domenica prossima, non importa chi sarà l'arbitro, noi non cerchiamo scorciatoie e siamo ormai abituati ad avere “certi metodi di arbitraggio” ...probabilmente risultiamo antipatici. Ai designatori però, chiediamo una maggiore attenzione nei confronti del Borgo Grecanico sulla scelta degli Arbitri - soprattutto quando si tratta di Derby – cosa che non è mai accaduta in questi ultimi tre anni, dai campionati Giovanissimi Allievi Juniores alla Seconda Categoria. Presto provvederemo a concretizzare questa richiesta in maniera ufficiale e nelle sedi opportune.
La società Borgo Grecanico condanna fortemente il gesto del proprio tesserato e si riserva di denunciarlo per danno di immagine. No alla violenza in ogni sua forma!!!"
Sono andato a prendere il presunto comunicato di condanna della società Asd Borgo Graganico, all'inizio sembra solo condannare la violenza e prendere le distanze dal proprio calciatore, poi rilancia attaccando gli arbitri e gli Organi Federali. Che vergogna.