RECLAMO PROPOSTO DA A.S.D. PIANTA
avverso perdita gara, penalizzazione di 1 punto in classifica e ammenda € 50
delibera del G.S. del C.P. di Forlì contenuta nel C.U.n. 35 dell’11.3.2009
gara SAMMARTINESE SCUOLA CALCIO – PIANTA del 28.2.2009
L’A.S.D. PIANTA ricorre avverso i provvedimenti sopra indicati facendo presente che dopo un intervento in scivolata
del calc.CALMANTI “l’arbitro concedeva solo il fallo laterale. A seguito delle proteste del pubblico, il direttore di gara estraeva il cartellino giallo ed ammoniva il giocatore. A questo punto, prima di essere sanzionato con il cartellino rosso, il Calmanti spingendo l’arbitro, gli appoggiava le mani al volto e cercando di strappare dalle sue mani il cartellino a lui rivolto, stringeva le mani dell’arbitro fino a strappargli il cartellino stesso e gettarlo a terra. Resosi conto dell’accaduto, il capitano della PIANTA cingeva immediatamente,bloccandolo, il proprio compagno, allontanandolo dall’arbitro. A questo punto il CALMANTI si allontanava da solo dal terreno di gioco”.
“Nel frattempo, raccolto il cartellino a terra, il direttore di gara sanciva immediatamente con il triplice fischio la fine della gara, comunicando ai giocatori partita sospesa e vittoria per 3 – 0 della Sammarinese, senza che nessun altro tesserato della PIANTA lo circondasse minacciandolo ed offendendolo”. Ribadisce che “la sospensione della gara è avvenuta immediatamente ed esclusivamente a seguito del comportamento del giocatore Calmanti Luca, che una volta bloccato dal proprio capitano, si è poi allontanato da solo dal campo di gioco.
Soltanto successivamente al triplice fischio, gli altri giocatori si sono avvicinati all’arbitro, non
per minacciarlo, ma per chiedere legittimamente spiegazioni e per cercare di farlo recedere dalla decisione presa di sospendere la gara”. Chiede l’annullamento dei provvedimenti impugnati.
La Commissione,
[...]
- visti gli atti ufficiali;
- preso atto che l’arbitro, sentito a chiarimenti, ha confermando integralmente il referto originario, dal quale si rileva che :
1) dopo la seconda ammonizione del calc.Calmanti, all’atto della estrazione del conseguente cartellino rosso di espulsione, il calciatore tentava di colpire con un pugno al volto l’arbitro, non andato a segno perché questi riusciva a bloccarne il braccio a pochi centimetri dal viso;
2) il calc.Calmanti, mentre indirizzava all’arbitro frasi offensive e minacciose, tirava a se la mano destra dell’arbitro che racchiudeva il taccuino ed i cartellini e, stringendola con forza, procurando forte dolore, riusciva ad impossessarsi dei cartellini che poi gettava sul terreno di gioco;
3) allontanato a forza da compagni e dirigenti indirizzava ancora all’arbitro frasi offensive;
4) nel frangente, l’arbitro veniva circondato da quasi tutti i giocatori e dirigenti dell’A.S.D.PIANTA, che protestavano per l’espulsione del calc.Calmanti, rivolgendo all’arbitro frasi offensive, scurrili e gravemente minacciose di gravi atti;
5) in conseguenza della situazione creatasi per il comportamento del calc.Calmanti e dei suoi compagni, che non desistevano dalle esternazioni, l’arbitro, sentendosi gravemente minacciato e profondamente turbato , riteneva che non sussistessero più le condizioni per portare a termine la gara e ne decretava , in questo momento, la sospensione (circostanza ribadita in questa sede);
- considerato che dalla esperita istruttoria non sono emersi fatti o situazioni atte a modificare il giudizio e, quindi, le decisioni assunte in primo grado,
d e l i b e r a
- di respingere il ricorso, confermando la decisione assunta in primo grado della sanzione a carico
dell’A.S.D.PIANTA della perdita per 0 – 3 della gara SAMMARTINESE SCUOLA CALCIO – PIANTA del 28.2.2009 e della
penalizzazione di 1 punto in classifica, fermo il resto.- visti gli atti ufficiali;
CU 39/Bis E.R.
CU 34 C.P. Forlì
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2009
CALMANTI LUCA (PIANTA)
Perchè,in occasione della notifica del provvedimento di espulsione a seguito della raggiunta somma di ammonizioni,rivolgeva all'arbitro vivace espressione di protesta e tentava di colpire lo stesso con un pugno al volto senza riuscirvi unicamente perchè intercettato dall'arbitro con la propria mano sinistra.In tale frangente il giocatore
colpiva comunque con ripetuti pugni e schiaffi la mano destra dell'arbitro, tirandola a sè,immobilizzandola e proferendo nei confronti dell'arbitro espressioni ingiuriose ed offensive. Esercitava,così facendo,una forte pressione sulla mano dell'arbitro causando allo stesso,un dolore molto intenso,riuscendo a strappare i cartellini,dalla mano serrata,gettando poi gli stessi a terra con gesto plateale.Veniva,poi,allontanato dal terreno di gioco unicamente a forza dai dirigenti,dalla F.P.S. e dai propri compagni di squadra proferendo,peraltro,ulteriori ingiurie ed offese indirizzate all'arbitro.
