MrSoul ha scritto:Eggià...
Comunque possiamo dire che i timori derivanti dal "vuoto" lasciato da Banti e Mazzoleni siano ormai fugati grazie a Guida e Doveri (oltre all'esplosione di Maresca)?
Di questo va dato atto in primis a loro ma anche a Rizzoli.
Il puntare su Doveri e Guida è stata una grande vittoria di Rizzoli sotto questo aspetto. Doveri non era neanche internazionale ed era avviato ad una carriera in chiusura di CAN A quantomeno senza acuti. Poi sono uscite fuori le sue qualità. La mossa di Doveri internazionale, immediatamente fatta dal bolognese all'atto del suo avvento come responsabile CAN A, fu vista come strana. Ma qui bisogna assolutamente dar atto che ha fatto una mossa strategica giustissima. Io stesso ero scettico su Doveri tanto tempo fa. Guida invece secondo me è l'elemento che ha subito una trasformazione più evidente di tutti quanti. Sotto le gestioni Braschi prima e Messina poi davvero molto male, ma comunque gli fu data fiducia a prescindere nominandolo internazionale, all'epoca non meritandolo per nulla (bisogna essere onesti in quel che si dice). Tuttavia Rizzoli è riuscito a tirare fuori il massimo da Guida in un modo incredibile: io stesso penso che ora il suo rendimento, ma soprattutto molto di stare in campo, siano ben oltre le più rosee aspettative ed abbia raggiunto livelli impensabili. Si è trasformato, sentendo la fiducia del designatore. Non arriverà ai livelli dei top assoluti, ma ora come ora serve come il pane.
Maresca sta facendo benissimo solo di recente: fino all'anno scorso, e fino a quando aveva la possibilità di essere nominato internazionale più giovane, purtroppo tanto bene non faceva, però di lui francamente a mio parere se ne intravedevano le possibilità. Qui Rizzoli è stato bravo ad aspettarlo, ma credo che lo stesso elemento dentro di sé senta che avrebbe potuto far meglio già da prima.
Due parole anche su qualcun altro: restano da recuperare in qualche modo Fabbri e Di Bello, soprattutto, facendo un discorso in prospettiva. Fabbri pure è stato uno portato agli altari da Rizzoli, ma una volta nominato internazionale purtroppo ha cominciato con un rendimento negativo che non accenna a sparire. La traiettoria di due anni netta, senza quasi neanche sbagliare un colpo, prima della nomina FIFA, è stato un altro ottimo lavoro di Rizzoli, purtroppo però ora il ravennate inizia a tentennare. Di Bello era stato già "avviato" a diventare internazionale da Messina, Rizzoli ha solo avallato il tutto, tuttavia a parte l'acuto del derby famoso di Milano diretto, il pugliese purtroppo ancora non ha ingranato.
Vediamo se con questi due ultimi elementi Rizzoli riesce a fare qualcosina, sarebbero il futuro.