da BlueLord il dom mag 15, 2022 6:46 am
Per quanto riguarda le gare di ieri, da segnalare un Sozza non al top, con diverse situazioni da rivedere tra cui un giallo netto ed altro, però in un contesto molto difficile come quello delle gare della Roma, VAR aiuta sulla condotta violenta e alla fine nel non dare rigore, in ogni caso resta difficilissimo dirigere i giallorossi (qualcuno avvisi Rosetti sulla designazione di Kovacs, sarà tostissima per lui, anche se in ambito europeo i calciatori si comportano in modo differente perché sanno che non possono andare troppo oltre...).A seguire tutto nella norma per Aureliano, con classica sua decisione di simulazione in episodio al limite (ma mai rigore, comunque), fino agli ultimi minuti dove quel rigore dato per me è assolutamente inesistente, visto il momento nessun problema di sorta per il risultato finale, Irrati supporta (il più ligio al protocollo), ma non so che sarebbe successo se da quella situazione fosse dipeso il pareggio o la vittoria o meno, dello Spezia. Aureliano decide sempre d'impeto su tutto, molto fulmineo. Per quanto riguarda Camplone da registrare moltissimi momenti di tensione e quasi mass confrontation, da capire fino a che punto non sia riuscito ad imporsi coi calciatori in una gara senza obiettivi, ma ruvida. Non ho visto nella sua interezza ma vengono riportate alcune inconsistenze tecniche e disciplinari ad agitare le squadre.
Infine, due parole su Fourneau: a prescindere da tutto, mi pare di notare come nelle sue gare spesso ci sia un alone differente dagli altri direttori, non lo vedo sempre sereno, sembra che un episodio possa creare una grande agitazione anche se la partita sta andando liscia fino a quel momento, è successo molto spesso: il romano sembra un po' distante dai calciatori rispetto agli altri arbitri, è uno stile molto particolare che non ha nessun altro. Peccato per l'OFR e successivamente quel fischio nell'area di rigore. Il Perugia si lamenta.
Vedremo intanto le gare di oggi, importantissime.