arrigo ha scritto:barney ha scritto:Si sa qualcosa del comitato nazionale di stasera?
Il CN ha deliberato la decadenza del Presidente (che avrà efficacia solo dopo la ratifica del Consiglio Federale): non potevano fare altro, il Regolamento in vigore rende automatica la decadenza in presenza di sanzioni disciplinari definitive superiori ai 12 mesi (in questo caso sono 10 + 13).
Manca qualcosa però: la presa d'atto che se è stata acclarata la responsabilità del Presidente uscente (e lo è stata in modo inequivocabile in tre gradi di giudizio, l'ultimo dei quali esterno alla FIGC), tale responsabilità, moralmente e concretamente, deve essere condivisa con tutto il Cn.
Dai verbali e dalle delibere pubbliche appare chiaro che quella notte, mentre si chiedevano con urgenza assoluta le dimissioni di Pizzi e Ciampi, erano tutti presenti e all'unisono (tranne uno, forse) avallavano l'operato del Presidente. Presidente uscente che ora ringraziano e lodano con messaggi social toccanti e commossi, ma al quale hanno scaricato il peso di scelte e modalità d'azione condivise. Qualcuno in quei giorni, se davvero era amico, doveva dire "fermiamoci", "aspettiamo 12 mesi", "facciamo le cose per bene e rispettiamo i regolamenti e le persone" (...eh si perche non ci dimentichiamo che i primi ad essere "parte lesa" in questa vicenda sono proprio i dimissionati che oggi, a buona ragione, potrebbero anche avviare una richiesta risarcitoria).
Manca la dignità di dire: abbiamo fallito e ci facciamo da parte, insieme al Presidente.
Impossibile, non c'è il tempo di farsi da parte. C'è troppa gente che aspetta quello che gli è stato promesso, si rischierebbe di non mantentere gli impegni con il conseguente malcontento che metterebbe a rischio la prossima campagna elettorale.
Resettare e ripartire non basta, bisogna anche cambiare il sistema elettorale svincolandosi dai territori. Quale potrebbe essere la soluzione? Il suffraggio universale potrebbe rendere il Presidente libero da cambiali elettorali?
Cosa ne pensate?
