da LeaderSheep il mer ott 07, 2026 12:21 am
Pubblicato il programma depositato dal candidato Narciso Pisacreta.
Di seguito una sintesi attraverso alcuni punti chiave estrapolati, anche con l'ausilio di strumenti di analisi testuale.
- Il programma considera i ventiquattro mesi del mandato 2026-2028 come un periodo breve ma decisivo e propone un metodo basato su quattro elementi per ogni progetto: problema da affrontare, risultato atteso, responsabile individuato e scadenza precisa. L’impostazione mira a superare la logica degli annunci, collegando ogni iniziativa a monitoraggio e rendicontazione.
- La formazione tecnica viene indicata come priorità assoluta per aumentare uniformità, qualità e ricambio generazionale. La proposta comprende un Settore Tecnico più integrato, il coinvolgimento organico degli osservatori, percorsi differenziati per ruolo e livello, analisi video, quiz, simulazioni, attività a distanza e una valorizzazione più efficace del portale AIA STAR.
- La tutela dell’arbitro viene affrontata con un approccio preventivo e non soltanto reattivo. Il programma prevede una raccolta più omogenea dei dati sulla violenza, procedure uniformi di segnalazione, accesso rapido all’assistenza legale e assicurativa, interventi nei contesti a rischio, formazione sul safeguarding e canali protetti di whistleblowing (denuncia di illeciti).
- Il reclutamento viene collegato alla permanenza associativa. La campagna nazionale per il corso arbitri dovrebbe coinvolgere Sezioni, scuole, società sportive, stadi e media, mentre tutor, doppio tesseramento, seconde opportunità per gli ex corsisti dismessi senza mai arbitrare e analisi delle cause di abbandono mirano a ridurre la perdita di nuovi associati nei primi anni.
- La riforma organizzativa punta a semplificare strutture e regolamenti. L’abolizione della C.O.N., la riorganizzazione della C.A.I., l’unificazione della direzione tecnica (mediante l'accorpamento delle figure del Responsabile del Settore Tecnico e del Direttore Tecnico) e l’App normativa rappresentano gli interventi potenzialmente più rilevanti.
- Il rafforzamento delle Sezioni è considerato decisivo per rendere concreta l’unità associativa. Il documento prevede supporto alle realtà più piccole, digitalizzazione delle procedure, calendario unico degli adempimenti, corsi online per i dirigenti, accesso a bandi pubblici e un rapporto bidirezionale stabile tra territori e livello nazionale.
Alcune possibili criticità
L'ipotesi di trasformare volontariamente le Sezioni in Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) per accedere ai bandi pubblici viene definita "un'opportunità", ma potrebbe introdurre una complessità fiscale, legale e amministrativa enorme a carico dei Presidenti di Sezione, che di fatto operano come volontari.
Il programma punta molto sulla "terzietà" e l'autonomia dell'AIA, ma al contempo necessita dell'approvazione e del supporto economico della FIGC per diversi punti (fondi, rimborsi, sanzioni per violenza). Trovare il perfetto equilibrio senza appiattirsi sulle posizioni federali è storicamente complesso.