Elezioni Presidente AIA 2026

Tutto ciò che fa discutere sul mondo arbitrale

Re: Elezioni Presidente AIA 2026

Messaggioda Farias il lun ott 12, 2026 6:35 pm

Sinceramente non mi aspettavo questo risultato, comunque un' AIA spaccata a metà. Quello che mi sorprende che tutti hanno parlato male del CN uscente, con tutti i disastri combinati e alla fine ci ritroviamo con le stesse persone. Allora non lamentatevi più, visto che con queste elezioni avete autorizzato ancora una volta le stesse persone a fare peggio. Evviva il clientelismo a discapito degli arbitri bravi che non vedremo mai più.
Farias
 
Messaggi: 105
Iscritto il: mar mar 24, 2026 6:42 pm
Ha detto grazie: 1 volta
E'stato ringraziato : 5 volte

Re: Elezioni Presidente AIA 2026

Messaggioda barcolana il lun ott 12, 2026 9:05 pm

Farias ha scritto:Sinceramente non mi aspettavo questo risultato, comunque un' AIA spaccata a metà. Quello che mi sorprende che tutti hanno parlato male del CN uscente, con tutti i disastri combinati e alla fine ci ritroviamo con le stesse persone. Allora non lamentatevi più, visto che con queste elezioni avete autorizzato ancora una volta le stesse persone a fare peggio. Evviva il clientelismo a discapito degli arbitri bravi che non vedremo mai più.

Chi vince festeggia, chi perde spiega.
Io quello che c'era da spiegare l'ho spiegato in anticipo, con buona pace di Marbearch che si irritò.
Era tutto molto chiaro e basta recuperare i miei messaggi nel corso dei giorni per verificare ciò che poi è puntualmente accaduto. Previsione facile facile, ovviamente per chi la voleva vedere seguendo un minimo campagna elettorale e realtà.
barcolana
 
Messaggi: 24
Iscritto il: gio giu 25, 2026 1:35 pm
Ha detto grazie: 0 volte
E'stato ringraziato : 0 volte
Sezione di: Asti
Qualifica: Assistente
Categoria: Eccellenza

Re: Elezioni Presidente AIA 2026

Messaggioda rospilio il lun ott 12, 2026 9:44 pm

Farias ha scritto:Sinceramente non mi aspettavo questo risultato, comunque un' AIA spaccata a metà. Quello che mi sorprende che tutti hanno parlato male del CN uscente, con tutti i disastri combinati e alla fine ci ritroviamo con le stesse persone. Allora non lamentatevi più, visto che con queste elezioni avete autorizzato ancora una volta le stesse persone a fare peggio. Evviva il clientelismo a discapito degli arbitri bravi che non vedremo mai più.

Semmai in tre pezzi. Ma forse meglio così, visto che Zappi aveva ottenuto 3/4 dei voti e con una lettera anonima ed un complotto di palazzo è stato fatto fuori. Meglio divisi che demoliti.
rospilio
 
Messaggi: 72
Iscritto il: mer giu 22, 2016 11:42 am
Ha detto grazie: 0 volte
E'stato ringraziato : 7 volte
Sezione di: Abbiategrasso
Qualifica: Arbitro calcio a 5
Categoria: Prima

Re: Elezioni Presidente AIA 2026

Messaggioda marblearch il lun ott 12, 2026 9:56 pm

mariosantoro ha scritto:AZ da diversi anni, è stato a mio avviso uno dei principali registi politici all’interno dell’AIA. Dividere per vincere con il peso politico importante del territorio della Lombardia. È passato da Nicchi a Trentalange, poi a Pacifici nel governo del 5-4 e, successivamente, a Zappi, contribuendo a lasciare fuori Pacifici e a individuare in Marchesi il suo sostituto. Marchesi ha poi portato avanti una gestione autonoma all’interno del Comitato Nazionale, finendo anche per essere coinvolto nella vicenda che ha condotto alla decadenza di Zappi.
Successivamente, AZ ha accompagnato Marchesi verso Pisacreta, alimentando ulteriormente divisioni e contrapposizioni. È arrivato persino a definire “residuati” coloro che erano rimasti nel Comitato Nazionale dopo l'uscita di Zappi, riservando a Marchesi un trattamento diverso, quello di chi si sarebbe semplicemente dissociato dal gruppo.
Il filo conduttore, a guardare questa sequenza di passaggi, sembra essere sempre lo stesso, più che costruire consenso intorno a un progetto, lavorare per aggregare consenso contro qualcuno. E quanto accaduto in Lombardia ne è, a mio avviso, la dimostrazione più evidente, l'eco di quel messaggio, tutti tranne i residuati, è arrivata in ogni sezione e a ogni delegato anche oltre la stessa Lombardia.

Ma la riflessione che mi viene da fare è un'altra, forse persino più importante. Come può una persona che ricopre un ruolo nella Commissione per il Sociale, dove si affrontano temi delicati come l'inclusione e la disabilità, interpretare in ambito associativo e politico un ruolo così divisivo, arrivando a orientare il consenso attraverso contrapposizioni ed esclusioni?

Fatico a conciliare queste due dimensioni. Mi sembrano due versioni della stessa persona molto distanti tra loro, da una parte i valori dell'inclusione, dall'altra una pratica politica che, almeno per come l'ho vissuta e osservata, sembra alimentare divisioni anziché superarle.

E poi c'è un ultimo aspetto. Per lungo tempo ha sostenuto di non fare campagna elettorale, ha sostenuto di volersi dedicare solo a quello che gli piaceva fare di più, ma alla fine, per quanto ho potuto constatare da amici e confermato anche qui sul forum, è stato tra quelli che si sono spesi maggiormente sul piano politico ed elettorale.
Lo dico soprattutto perchè dal primo giorno che ho saputo della candidatura di Pisacreta ho ben sperato per il suo ritorno per il bene dell'AIA, ma quando successivamente ho visto Marchesi candidato come suo vice presidente, mi è crollato il mondo e le speranze, soprattutto perchè Pisacreta ha affermato nei vari incontri elettorali che Marchesi gli era necessario per vincere le elezioni in quanto accordo con la Lombardia. Ma non basta qui perchè al ballottaggio poi da come leggo qui, ma lo avevo pensato anche io i voti di AZ si spostano su Pacifici e quelli di Pisacreta si spostano su Massini, quindi mi vien da pensare che Pisacreta non gestiva nemmeno il suo elettorato.
Mi dispiace per Narciso ve lo devo ammettere, ci avevo sperato, ma è anche davvero assurdo come le strategie fatte in questo modo fanno solo male all'associazione.


oddio, io non ho mai saputo che AZ avesse definito "coloro che erano rimasti nel Comitato Nazionale dopo l'uscita di Zappi">, i "residuati"...ma sicuramente io in questo Forum l'ho fatto; mi vien da pensare che mi si attribuiscano le iniziali di AZ; e come detto altra volte non sono AZ e se proprio debbo dirlo, credo che lui non scriverebbe mai in questo forum.
Sulla persona debbo dire che ha dato molto all'AIA, essendo stato un dirigente acuto, preparato e di raffinato pensiero. Ma si è perso in troppi salti, troppi passaggi...tanto che sinceramente non ho capito come NP abbia voluto allearsi con colui che è stato uni degli artefici della candidatura AT e dell'addio di un suo mentore come Marcellone. Evidentemente un carico elettorale che non ha pagato a sufficienza.
Se debbo dirla tutta queste elezioni sono, anche per lui (come per altri), il "crepuscolo degli Dei".
Per il prossimo giro elettorale, penso che i vecchi alla CP e AT abbiano con questa pur onorevolissima sconfitta, chiuso i battenti per la meritata pensione.
Prevedo tuttavia la discesa di un manipolo di più giovani che in queste lezioni sono stati impiegati in ruoli marginali o sono rimasti nell'ombra. E lungi da me pensare a manovre e manovrine sotterranee. Solo un team motivato, competente e con grinta ed energia. E che magari si fonderà con i " residuati" ( che però per onor del vero , ormai residuati non sono più :wink: )

-- lun ott 12, 2026 10:06 pm --

barcolana ha scritto:
Farias ha scritto:Sinceramente non mi aspettavo questo risultato, comunque un' AIA spaccata a metà. Quello che mi sorprende che tutti hanno parlato male del CN uscente, con tutti i disastri combinati e alla fine ci ritroviamo con le stesse persone. Allora non lamentatevi più, visto che con queste elezioni avete autorizzato ancora una volta le stesse persone a fare peggio. Evviva il clientelismo a discapito degli arbitri bravi che non vedremo mai più.

Chi vince festeggia, chi perde spiega.
Io quello che c'era da spiegare l'ho spiegato in anticipo, con buona pace di Marbearch che si irritò.
Era tutto molto chiaro e basta recuperare i miei messaggi nel corso dei giorni per verificare ciò che poi è puntualmente accaduto. Previsione facile facile, ovviamente per chi la voleva vedere seguendo un minimo campagna elettorale e realtà.


Quando si prevale ad un ballottaggio per 20 voti, nulla è facile facile e nulla era chiaro chiaro. Debbo ammettere che sono stati davvero bravi ad essere persuasivi, verso un elettorato forse non preparatissimo ma che comunque esprime il livello democratico che attualmente abbiamo.
Il messaggio di CP e AT e SA era di un team preparato, di grande esperienza, ma "vecchio" e il vecchio o è davvero prorompente se no, non sfonda. NP persona preparatissima e di grande cultura associativa e calcistica, pareva debole nel team.
Son contento però che nel CN ci sia un giovane come Reni che al CRA Toscana ha fatto bene ed un signore educato e di lungo corso come Carrozzini, entrambi non remeranno certo contro ( e perché dovrebbero? ); tuttavia sono la plastica immagine per Massini e C. che queste elezioni non le hanno stravinte, ma le hanno vinte di misura, per un mezza ruota di bicicletta sul traguardo.
Pertanto che capiscano tutti, che è venuta l'ora della unità di intenti.
marblearch
Fischietto d'oro
 
Messaggi: 4311
Iscritto il: ven ott 14, 2011 5:18 pm
Ha detto grazie: 195 volte
E'stato ringraziato : 400 volte

Re: Elezioni Presidente AIA 2026

Messaggioda barcolana il lun ott 12, 2026 11:28 pm

Era esercizio facile capire ciò che sarebbe successo, cosa sarebbe successo all'ipotetico ballottaggio non le dimensioni del disastro che ti ha deluso.
Tutti sapevano, a parte qualche giapponese lombardo, che Pisacreta era in ritardo.
Di quanto non si poteva sapere, ma che era indietro tutta Italia sotto il Po e a destra dell'Adige lo sapeva con chiarezza.
Quanto all'unità di intenti, chi perde è giusto che la chieda per clemenza, così come chi vince è giusto che dica di essere il presidente di tutti.
Anche il tuo amatissimo Zio Nicchi vinse di una ruota, ma poi governò 12 anni senza guardare in faccia al secondo.
E certamente, chi ha cercato di bucare la ruota di chi ha vinto di quella ruota, bene farebbe a ricordarselo. Vedremo. Se fossi FM starei però bene attento ai giovani validi e signori educati, ma questa è una mia idea. Saluti.
barcolana
 
Messaggi: 24
Iscritto il: gio giu 25, 2026 1:35 pm
Ha detto grazie: 0 volte
E'stato ringraziato : 0 volte
Sezione di: Asti
Qualifica: Assistente
Categoria: Eccellenza

Re: Elezioni Presidente AIA 2026

Messaggioda marblearch il mar ott 13, 2026 7:02 am

barcolana ha scritto:Era esercizio facile capire ciò che sarebbe successo, cosa sarebbe successo all'ipotetico ballottaggio non le dimensioni del disastro che ti ha deluso.
Tutti sapevano, a parte qualche giapponese lombardo, che Pisacreta era in ritardo.
Di quanto non si poteva sapere, ma che era indietro tutta Italia sotto il Po e a destra dell'Adige lo sapeva con chiarezza.
Quanto all'unità di intenti, chi perde è giusto che la chieda per clemenza, così come chi vince è giusto che dica di essere il presidente di tutti.
Anche il tuo amatissimo Zio Nicchi vinse di una ruota, ma poi governò 12 anni senza guardare in faccia al secondo.
E certamente, chi ha cercato di bucare la ruota di chi ha vinto di quella ruota, bene farebbe a ricordarselo. Vedremo. Se fossi FM starei però bene attento ai giovani validi e signori educati, ma questa è una mia idea. Saluti.


Su MN ha ragione. Governò. Ma erano altri tempi, un AIA forte, una FIGC forte, sintonia assoluta tra AIA e FIGC; alleanze di acciaio in CF, per evitare decapitazioni di sorta. Ora è un AIA leggera come piuma al vento. Pensare di governare con trionfalismo sarebbe sciocco, poco strategico...assai debole.
marblearch
Fischietto d'oro
 
Messaggi: 4311
Iscritto il: ven ott 14, 2011 5:18 pm
Ha detto grazie: 195 volte
E'stato ringraziato : 400 volte

Re: Elezioni Presidente AIA 2026

Messaggioda referee15 il gio ott 15, 2026 4:15 pm

Ho letto quasi tutti gli interventi pubblicati in questo forum. Alcuni li condivido, altri decisamente meno. Ma credo sia necessario partire da un punto fermo. La campagna elettorale è finita. Adesso è il momento di lavorare e di riconoscere a chi ha vinto la fiducia necessaria per governare.

Questo è quello che prevedono le regole dell' associazione. Regole che devono valere sempre, non soltanto quando fanno comodo o quando il risultato è quello auspicato. Detto questo, però, aggiungo qualche considerazione politica.

1.Una vittoria ottenuta con uno scarto così ridotto non può essere letta come un consenso pieno e incondizionato, soprattutto quando arriva dopo errori gravi che sono stati commessi e riconosciuti anche dall'attuale governance.

2.È legittimo interrogarsi sul peso che possono aver avuto accordi, equilibri e promesse elettorali. Tanto più in una realtà come la nostra, dove la scarsità di incarichi e "posti disponibili" finisce inevitabilmente per alimentare aspettative, condizionare rapporti e incidere sulla percezione di poter ancora esercitare un'influenza politica.

3.A questo si aggiunge la presenza di due componenti di minoranza che, pur avendo davanti poco più di un anno e mezzo di mandato, potranno esercitare un ruolo di opposizione e di controllo politico. Uno di questi componenti è stato un precedente maldestro tentativo di "dimissionamento" illegittimo. Non dimentichiamoci che questa governance è nata proprio da due persone che hanno iniziato a pensare fuori dal coro, il c.d. "terzo polo".

4.C'è poi il tema dei regolamenti da revisionare dove ad ora sono contenuti "chiari ed evidenti errori" noti a tutti gli addetti ai lavori che portano il nome di attuali cariche semi apicali dell'associazione.

Non mi aspetto quindi una governance da "delega in bianco", ma piuttosto diversi "patti" da onorare...
referee15
 
Messaggi: 151
Iscritto il: mar giu 09, 2015 3:39 pm
Ha detto grazie: 4 volte
E'stato ringraziato : 11 volte
Sezione di: Avezzano
Qualifica: Arbitro
Categoria: Terza

Re: Elezioni Presidente AIA 2026

Messaggioda Observer il gio ott 15, 2026 7:09 pm

volevo aggiungere alcune considerazioni.

1) è abbastanza normale che in una competizione su due turni, a meno che non vi sia uno squilibrio di offerta politica enorme, ci si divida più o meno equamente o, come dice qualcuno, che si vinca di una ruota. questo secondo me è salutare, ed è un buon esempio di democrazia. così come pure 3 candidati secondo me in un momento "normale" non sono un segno di debolezza, ma di forza. significa che l'associazione non si coalizza attorno a un uomo forte, significa che chi ha delle idee le porta avanti, e cerca di creare il proprio consenso. certo, veniamo da momenti assai disgraziati e forse un segnale di coesione sarebbe stato anche auspicabile, ma in linea di principio ritengo che sia un segnale di salute democratica una pluralità di idee a confronto. dove non c'è democrazia, di solito c'è un candidato unico.

2) le elezioni hanno mostrato un dato molto interessante, ovvero che i capibastone non riescono più a garantire più la tenuta dei delegati assegnati alla propria forza sezionale. anche questo è un segnale di grande vitalità democratica. fino all'ultima tornata, un capopolo gestiva mazzetti di delegati, ovvero quelli della propria sezione. che in alcuni casi potevano arrivare anche alla doppia cifra. chiaramente, 3 o 4 persone che gestivano una doppia cifra di delegati spostavano gli equilibri da una parte o dall'altra. fatalmente. con questo meccanismo (e complice anche l'incompetenza in gestione congressuale di molti presidenti di sezione) adesso bastano una decina di voti per avere la delega congressuale, e la conseguenza è che moltissimi delegati non obbediscono più alle indicazioni del capobastone. altro segnale di grande vitalità democratica.

3) il punto 2 dovrà per forza cambiare il modo attraverso cui si cerca il consenso. In questo, il più vispo è stato Carlo Pacifici che te lo trovavi con i suoi video in ogni social network (bravi i suoi consulenti della comunicazione, anche se alcuni video erano evidentemente artigianali). una volta bastava una riunione con una regione, ed avevi l'appoggio incondizionato della regione (o non lo avevi, dipendeva da.... vabeh ci siamo capiti). oggi si va a cercare i delegati sui forum di discussione come questo, che difatti era presidiato militarmente da cantori di questo o di quello ... oppure sui social network ... la ricerca è più polverizzata e, come si è notato, è una caccia all'ultimo voto.

detto questo, un augurio di buon lavoro a chi ha vinto, e ci si rivede tra due anni.

forse ....

speriamo ...

:lol: :lol: :lol:
Bisogna cambiare tutto, affinché nulla cambi!
(Giuseppe Tomasi di Lampedusa)
Avatar utente
Observer
Fischietto d'oro
 
Messaggi: 10139
Iscritto il: lun nov 08, 2010 1:16 pm
Ha detto grazie: 780 volte
E'stato ringraziato : 1156 volte
Qualifica: Osservatore

Re: Elezioni Presidente AIA 2026

Messaggioda capitano78 il gio ott 15, 2026 7:13 pm

Scusa ma Carlo Pacifici non aveva nemmeno un account instagram... ha pubblicato due video in croce su facebook, pure fatti male, nei quali si metteva anche like da solo.
Sei sicuro di quello che dici?
capitano78
 
Messaggi: 251
Iscritto il: sab set 20, 2008 6:06 am
Ha detto grazie: 12 volte
E'stato ringraziato : 6 volte

Re: Elezioni Presidente AIA 2026

Messaggioda LeaderSheep il gio ott 15, 2026 9:35 pm

La sociologia della politica interna all’AIA ci racconta che quella a cui abbiamo assistito costituisce la balcanizzazione del consenso, con le urne che restituiscono una comunità parecchio divisa. Chi siede oggi sulla poltrona più alta dell'associazione si trova davanti a un bivio: subire la frammentazione, trasformando il proprio mandato in un esercizio di pura sopravvivenza, o promuovere una profonda autoriforma delle regole per ridare stabilità. Anche perché, da fuori, la FIGC osserva. E un'AIA debole e divisa internamente è il miglior pretesto per chi, da tempo, potrebbe accarezzare l'idea di ridurne l'autonomia.
LeaderSheep
 
Messaggi: 486
Iscritto il: mer nov 03, 2010 12:56 pm
Ha detto grazie: 2 volte
E'stato ringraziato : 90 volte

PrecedenteProssimo


{ SIMILAR_TOPICS }


Torna a Notizie

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 18 ospiti