ROMA - Il solito Mourinho. Lo show del tecnico del Real è andato in scena nel tunnel del Camp Nou e in conferenza stampa dopo il 2-2 con il Barcellona, che gli è costato la qualificazione in Copa del Rey. Il tecnico portoghese ha prima risposto con ironia alle domande dei giornalisti, poi ha aspettato l'arbitro nel garage per insultarlo, come mostra la foto esclusiva del Mundo Deportivo. "Io nello spogliatoio ho sentito dire che è impossibile vincere qui, al Nou Camp - dice Mourinho - io lo sapevo già, ho giocato qui con il Chelsea, con l'Inter, con il Real, in campionato, Coppa, Champions. Non c'è nulla di nuovo per me. Conosco già questa situazione". Quando gli si chiede di entrare nello specifico, Mou non lo fa, ma è chiaro che si riferisce alla direzione arbitrale: "No non parlo dell'arbitro, io non dico nulla. Spero, visto che siete voi quelli che capiscono di calcio - non sono fissato di trasmissioni sportive - voglio vedere quale sarà la vostra analisi".
INSULTI ALL'ARBITRO - Poi, non contento, si è fermato ad aspettare l'arbitro appoggiato alla sua macchina nel garage del Camp Nou, come mostra la foto esclusiva del Mundo Deportivo. Il sito del quotidiano spagnolo, testimone di quanto accaduto, riporta anche le parole che Mourinho avrebbe rivolto a Teixeira, e sono insulti pesanti. "Vaya artista, como te gusta joder a los profesionales", avrebbe detto Mourinho al direttore di gara, che tradotto significa più o meno "Come ti piace f... i professionisti".
CASILLAS - Insulti pesanti a sfondo sessuale e omofobo erano stati rivolti all'arbitro anche da Casillas, nel sottopassaggio al termine del Match. "Se ho detto a Teixeira che poteva andare a festeggiare col Barcellona? Sì, lo confermo, ma sono cose che si dicono a caldo, nei momenti di tensione, non bisogna dargli troppa importanza. La partita comunque l'ha vista tutto il mondo, avremmo meritato di più". In un'intervista pubblicata sul sito del quotidiano sportivo 'As' all'indomani del 'Clasicò di Coppa del Re, il portiere del Real Madrid conferma le accuse all'arbitro Teixeira, colpevole secondo il numero 1 merengue di aver favorito il Barcellona nel corso della partita giocata al Camp Nou e terminata col passaggio del turno in semifinale dei blaugrana. "Tutto lo spogliatoio è orgoglioso per quello che ha fatto la squadra in campo - le parole di Casillas dopo il 2-2 in rimonta che però non è servito per eliminare il Barcellona -. Abbiamo giocato a calcio e avremmo meritato di più. È stato un peccato non concretizzare le tante occasioni da gol create. Siamo un po' tristi, ma orgogliosi dell'immagine che abbiamo dato sul campo. Si diceva che il Barca era un gradino sopra di noi, invece si è visto che siamo alla pari".

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