AIA, quando le regole non sono uguali per tutti

Tutto ciò che fa discutere sul mondo arbitrale

Re: AIA, quando le regole non sono uguali per tutti

Messaggioda Alessandro il mar lug 17, 2012 1:40 am

Io non capisco perchè la maggior parte di voi pensa che dietro la denuncia di quanto avvenuto ci sia una questione personle.
Lasciando per un attimo perdere l'articolo di giornale, concentriamoci sui fatti.
C'è questo presidente di sezione, che,senza dubbio, ha arbitrato delle partite di calcio a 5. Le foto lo provano. Questo è l'unico fatto certo (il resto: soldi presi,scopi della manifestazione,autorizzazioni... non lo possiamo sapere)

Poniamo il caso che un associato veda questo presidente di sezione in azione, cosa dovrebbe fare secondo voi? Dovrebbe far finta di niente, dovrebbe coprirlo?
Io penso di no. Penso che sia un dovere di questo associato denunciare il tutto e magari scattare qualche foto come prova.

E non importa se sia un associato della stessa sezione o di un'altra. Vieni a conoscenza di un possibile illecito e lo denunci. E' semplice. Poi starà alla giustizia domestica stabilire la verità dei fatti e decidere di conseguenza. Ma tu, intanto, il tuo doverre l'hai fatto.

Che ci sia qualcosa di personale, come molti di voi affermano, è pura illazione. E sapete perchè? Perchè voi pensate che denunciare qualcuno senza averne un ritorno personale sia illogico,sbagliato.
Ma è questa mentalità che è sbagliata! Mi sembrate come i giocatori che quando gli fischi un fallo contro pensano che tu ce l'abbia con loro. Ma non è vero! Ti ho fischiato il fallo solo perchè tu hai commesso fallo. Niente di più,ninte di meno.

Sappiate che c'è gente che ha un senso di Giustizia dentro di se' (gli Arbitri dovrebbero essere i primi ad averlo proprio per il mestiere che svolgono) e gli fa schifo vedere certe porcate in giro. C'è anche chi non se ne riesce a stare zitto e a ingoiare il rospo. C'è anche chi vuole un'AIA più trasparente e pulita rispetto a questa e non si limita a lamentarsi ma cerca di fare qualcosa di concreto,quando può, per cambiare le cose.
E forse è solo per questo che è stata mandata la segnazione. Nessun ritorno personale, nessuna vendetta, nessun secondo fine. Solo senso di Giustizia.
E' così difficile da comprendere?

Io spero che quanto fatto da questa persona sia un esempio per tutti a segnalare ogni illecito di cui veniamo a conoscenza. Come, del resto, prevede il nostro stesso regolamento.
Alessandro
 
Messaggi: 176
Iscritto il: mer set 12, 2007 12:58 am
Ha detto grazie: 0 volte
E'stato ringraziato : 0 volte

Re: AIA, quando le regole non sono uguali per tutti

Messaggioda divisarossa il mar lug 17, 2012 9:39 am

forse il termine ILLECITO è più grande di quanto sia in realtà. detto questo.... io personalmente in generale eviterei di farmi nemici per nulla.

perchè se si trattasse di denunciare un reato penale, o amministrativo, che riguarda la magistrature, sono il primo a parlare di senso di giustizia. Ma in ambito calcistico in questi termini si tratterebbe di fare la spia, quindi farmi un nemico. E personalmente lo farei solo se questa persona mi sta veramente sulle balle o mi ha fatto un torto grosso come una casa. Altrimenti mi andrei a prendere dei problemi che, sinceramente, al giorno d'oggi meno ne ho, meglio sto...Soprattutto se parliamo di una cosa cosi aleatoria come il concetto di partita non autorizzata...
divisarossa
Fischietto d'oro
 
Messaggi: 4870
Iscritto il: mer giu 09, 2010 9:37 pm
Ha detto grazie: 8 volte
E'stato ringraziato : 321 volte

Re: AIA, quando le regole non sono uguali per tutti

Messaggioda donmario il mar lug 17, 2012 10:49 am

comunque tranquilli sarà fatto di nuovo figli e figliastri...le elezioni sono imminenti e si cerca di colpire solo chi non vota il sommo.....
donmario
Fischietto di bronzo
 
Messaggi: 653
Iscritto il: lun lug 26, 2010 4:41 pm
Ha detto grazie: 0 volte
E'stato ringraziato : 6 volte
Qualifica: Osservatore
Categoria: Seconda

Re: AIA, quando le regole non sono uguali per tutti

Messaggioda il_pirata il mar lug 17, 2012 12:29 pm

Alessandro ha perfettamente centrato il nocciolo della questione.
Sussiste un problema di carattere genere che va combattuto con ogni forza ed è quello anti democratico e contro la più volte sventolata trasparenza: l'omertà!
Il ragionamento del non farsi nemici, esposto da divisarossa, va proprio contro lo spirito che si deve seguire.

Siamo noi i primi a dover far rispettare le regole o sbaglio? Perchè poi allora le trasgrediamo? Per di più da parte di chi deve essere il primo a dare il buon esempio.

Non si tratta di una caccia alle streghe, ma del voler far rispettare le regole del gioco che tutti, diventando arbitri, abbiamo deciso di seguire e far rispettare.

Per replicare a donmario: giustificate le tue perplessità, ma cerchiamo di avere fiducia nella giustizia per una volta. Deve essere dato un segnale forte a tutti!
il_pirata
 
Messaggi: 9
Iscritto il: mar lug 17, 2012 12:15 am
Ha detto grazie: 0 volte
E'stato ringraziato : 0 volte
Sezione di: Sesto San Giovanni
Qualifica: Osservatore
Categoria: Seconda

Re: AIA, quando le regole non sono uguali per tutti

Messaggioda piccoloribelle il mar lug 17, 2012 12:50 pm

cut by mod
Ultima modifica di Doraemon il mar lug 17, 2012 1:37 pm, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Utente richiamato con spiegazione del taglio
piccoloribelle
 
Messaggi: 114
Iscritto il: gio lug 12, 2012 6:30 am
Ha detto grazie: 0 volte
E'stato ringraziato : 0 volte
Sezione di: Milano
Qualifica: Arbitro

Re: AIA, quando le regole non sono uguali per tutti

Messaggioda gtrs il mar lug 17, 2012 2:36 pm

il_pirata ha scritto:Alessandro ha perfettamente centrato il nocciolo della questione.
Sussiste un problema di carattere genere che va combattuto con ogni forza ed è quello anti democratico e contro la più volte sventolata trasparenza: l'omertà!
Il ragionamento del non farsi nemici, esposto da divisarossa, va proprio contro lo spirito che si deve seguire.

Siamo noi i primi a dover far rispettare le regole o sbaglio? Perchè poi allora le trasgrediamo? Per di più da parte di chi deve essere il primo a dare il buon esempio.

Non si tratta di una caccia alle streghe, ma del voler far rispettare le regole del gioco che tutti, diventando arbitri, abbiamo deciso di seguire e far rispettare.

Per replicare a donmario: giustificate le tue perplessità, ma cerchiamo di avere fiducia nella giustizia per una volta. Deve essere dato un segnale forte a tutti!


Io faccio l arbitro non il carabiniere quindi se un collega fa torneo del mercato paralello giro la faccia dall'altro lato.
Se poi i colleghi usano questi tornei per allenarsi e arrotondare fanno benissimo.
gtrs
Fischietto d'argento
 
Messaggi: 1882
Iscritto il: sab set 26, 2009 10:28 am
Ha detto grazie: 216 volte
E'stato ringraziato : 74 volte
Qualifica: Arbitro

Re: AIA, quando le regole non sono uguali per tutti

Messaggioda Luca Marelli il gio lug 19, 2012 2:15 am

Non c'entra nulla fare la spia, si tratta di regole chiare per tutti. Al corso la PRIMA regola che spiegavo era proprio il rispetto della divisa, il rispetto del lavoro gratuito dei designatori, il rispetto dell'Associazione. Arbitrare partite "in nero" vìola tutti i principi della moralità arbitrale.
Non confondiamo le norme di comportamento con le norme contra legem. Il regolamento, ripeto, fa schifo, è vecchio, fa venire i brividi a qualsiasi giurista alle prime armi ma contiene anche delle regole non solo corrette ma sacrosante.
Non vuoi pagare le tasse della FIGC? Perfetto, vai al CSI. Non vuoi pagare nemmeno quelle del CSI? Ok, vai alla UISP. Non vuoi pagare nulla? Bene, arrangiati, con la Finanza (prima o poi) se la vedranno gli organizzatori. Ma con le regole dell'associazione se la vedono adesso chi non rispetto le norme giuste del regolamento.
Vado a nanna, ne riparliamo domani pomeriggio (per chi ne ha voglia).
'Notte
Avatar utente
Luca Marelli
Fischietto d'oro
 
Messaggi: 6687
Iscritto il: mer lug 20, 2011 3:38 pm
Ha detto grazie: 279 volte
E'stato ringraziato : 712 volte

Re: AIA, quando le regole non sono uguali per tutti

Messaggioda friz981 il gio lug 19, 2012 2:59 pm

Personalmente ritengo che se esiste una regola vada rispettata, così come cerchiamo di farle rispettare ogni domenica sui campi di gioco. Potrà essere giusta o sbagliata, vetusta o scarsamente al passo con i tempi di crisi che stiamo vivendo, ma è pur sempre una norma e se io credo in quello che faccio è giusto che venga rispettata.
E' vero che molti ragazzi traggono risorse economiche dirigendo gare di altre leghe ma nessuno gli vieta di farlo uscendo dall'AIA perché ritengo insignificante dire "faccio finta di non vedere" sapendo che dietro a questo tipo di gare si nascondono anche tanti rischi legati al tesseramento degli atleti e via discorrendo.
Ma sapete cosa mi manda più in bestia (e condivido quello che dice Luca Marelli)? Durante le lezioni del corso arbitro mi affanno a chiarire gli aspetti più importanti del regolamento associativo puntualizzando, tra le altre, anche questa norma e dopo pochi mesi vedo molti ragazzi tirati dentro questo carrozzone da miei colleghi, alcuni dei quali anche con un percorso importante ancora attivo nell'AIA, e sentendomi ne più ne meno che un imbecille.
Io ritengo che se c'è una regola questa debba essere rispettata e siccome fino a prova contraria non sono io nel torto gradirei che venisse applicata da parte di tutti. Se poi un domani decidono di aprire allora me ne farò una ragione.
friz981
 
Messaggi: 27
Iscritto il: ven nov 05, 2010 11:49 am
Ha detto grazie: 2 volte
E'stato ringraziato : 2 volte

Re: AIA, quando le regole non sono uguali per tutti

Messaggioda marblearch il gio lug 19, 2012 3:38 pm

Luca Marelli ha scritto:Non c'entra nulla fare la spia, si tratta di regole chiare per tutti. Al corso la PRIMA regola che spiegavo era proprio il rispetto della divisa, il rispetto del lavoro gratuito dei designatori, il rispetto dell'Associazione. Arbitrare partite "in nero" vìola tutti i principi della moralità arbitrale.
Non confondiamo le norme di comportamento con le norme contra legem. Il regolamento, ripeto, fa schifo, è vecchio, fa venire i brividi a qualsiasi giurista alle prime armi ma contiene anche delle regole non solo corrette ma sacrosante.
Non vuoi pagare le tasse della FIGC? Perfetto, vai al CSI. Non vuoi pagare nemmeno quelle del CSI? Ok, vai alla UISP. Non vuoi pagare nulla? Bene, arrangiati, con la Finanza (prima o poi) se la vedranno gli organizzatori. Ma con le regole dell'associazione se la vedono adesso chi non rispetto le norme giuste del regolamento.
Vado a nanna, ne riparliamo domani pomeriggio (per chi ne ha voglia).
'Notte


totalmente condivisibile.
marblearch
Fischietto d'oro
 
Messaggi: 4302
Iscritto il: ven ott 14, 2011 5:18 pm
Ha detto grazie: 194 volte
E'stato ringraziato : 400 volte

Re: AIA, quando le regole non sono uguali per tutti

Messaggioda tomtom il gio lug 19, 2012 4:55 pm

marblearch ha scritto:
Luca Marelli ha scritto:Non c'entra nulla fare la spia, si tratta di regole chiare per tutti. Al corso la PRIMA regola che spiegavo era proprio il rispetto della divisa, il rispetto del lavoro gratuito dei designatori, il rispetto dell'Associazione. Arbitrare partite "in nero" vìola tutti i principi della moralità arbitrale.
Non confondiamo le norme di comportamento con le norme contra legem. Il regolamento, ripeto, fa schifo, è vecchio, fa venire i brividi a qualsiasi giurista alle prime armi ma contiene anche delle regole non solo corrette ma sacrosante.
Non vuoi pagare le tasse della FIGC? Perfetto, vai al CSI. Non vuoi pagare nemmeno quelle del CSI? Ok, vai alla UISP. Non vuoi pagare nulla? Bene, arrangiati, con la Finanza (prima o poi) se la vedranno gli organizzatori. Ma con le regole dell'associazione se la vedono adesso chi non rispetto le norme giuste del regolamento.
Vado a nanna, ne riparliamo domani pomeriggio (per chi ne ha voglia).
'Notte


totalmente condivisibile.


Signori, siamo di fronte ad un miracolo. Luca e Marblearch d'accordo! O meglio, Marblearch d'accordo con Luca. Non facciamoci illusioni ma forse se i due si unissero avremmo risolto il problema delle prossime elezioni.........
tomtom
Fischietto di bronzo
 
Messaggi: 1289
Iscritto il: mer feb 03, 2010 11:38 am
Ha detto grazie: 4 volte
E'stato ringraziato : 13 volte

PrecedenteProssimo


{ SIMILAR_TOPICS }


Torna a Notizie

Chi c’è in linea

Visitano il forum: amarcord, Indice e 23 ospiti