cammello ha scritto:BlueLord ha scritto:Ma è obbligatorio che esca fuori altro, se esiste: allo stato delle cose davvero non si capisce nulla e neanche quali sarebbero francamente queste accuse a Rocchi, bussate a Lissone a parte.
Continuo a ribadire che allo stato dei fatti non ci sono presupposti per un'azione penale. Per quel che si sa abbiamo 5 arbitri indagati per frode sportiva il che presupporrebbe un accordo tra solo loro 5 per falsare dei risultati come se in un organico di oltre 5 elementi ed una commissione di 5 persone si riuscisse in soli 5 a falsare qualcosa. certo il problema è che il PM che sta ottenendo notorietà da questa indagine non potrai mai smentire se stesso, ma vedremo fin dove vuole spingersi perchè ritenere possa configurarsi una frode quando gli arbitri sbagliano (nasca e DiVuolo mi sembrano indagati per non aver rilevato la gomitata di bastoni) significa che da domani tutte le società che riceveranno dei presunti torti potranno denunciare una truffa ai loro danni, oppure se sbaglia l'elettricist o l'idraulico a fare un impianto allora tutti potremmo denunciare perchè ci hanno truffati. I puristi dicono "eh ma quel monello di Rocchi ha bussato al vetro per far prendere la decisione giusta" bene da domani denuncio il mio capo se mi corregge un progetto anche se è evidente che io stessi sbagliando. Viviamo in un paese ridicolo in cui per un po di notorietà ci si inventa di tutto.
Se io e te siamo i preposti per un determinato ruolo, NON POSSIAMO accettare ingerenze esterne.
Se un esterno al ruolo mi dice cosa fare, sta commentendo un infrazione ( ridicolo che la giustizia sportiva abbia archiviato, con chi parlava paterna? Con il padre eterno?)
Se così fosse, non è così utopico che regga l'accusa o che venga riformulata.
A livello morale, è assurdo che ci sia ingerenza dall' esterno, perché o si fa sempre o mai, in Inter - Roma chi era il supervisore? per la stessa ratio avrebbe dovuto intervenire commettendo un infrazione?