cammello ha scritto:Su questo siamo d'accordo tranne proprio quel CN di cui dici di essere adesso fiero. Adesso che, dopo averci precipitati in un burrone profondo con la loro incompetenza, si sono resi conto che scavando ancora c'è solo il baratro. Loro vogliono max 300 delegati proprio per i fini che tu racconti e ne dovresti essere fiero? Adesso "minacciano" ricorsi sulla base di pareri legali, proprio loro che hanno commissariato per un anno una sezioe senza essercene i presupposti venendo poi smentiti dai vari gradi di giudizio. Io verso questo CN ho la considerazione peggiore possibile, non hanno le capacità per presentare una bozza di riforma onesta e che pensi solo al bene dell'associazone.
non ne sono fiero ... ho detto che stanno facendo una cosa giusta!
fiero è un altra cosa per me!
vedi, io ritengo che la nostra situazione sia un poco lo specchio del nostro sistema calcio. nel senso che fino a una decina di anni fa, MAI NESSUNO si sarebbe potuto permettere di fare questo genere di casini. E se ci avesse provato, sarebbe stato fermato da una AIA forte, e da una FIGC forte. Oggi pare che i tempi siano cambiati.
cerco di spiegarmi meglio. secondo me non è un caso che alcuni siano "filo" lealisti verso la FIGC, mentre altri siano "filo" Lega Professionisti di serie A. Oggi nel nostro mondo assistiamo a un depauperamento delle risorse forsennato. Ogni anno ci sono sempre meno soldi, e meno introiti. Le società di serie A hanno il terrore della riforma della COVISOC perché sanno benissimo che con le cartolarizzazioni che fanno, se il Ministero istituisse una entità seria a fare controlli di squadre con i bilanci a posto in serie A se ne iscriverebbero 3 o 4 al massimo. Mi pare il Milan, il Napoli e pochi altri.
Non pensare che quel che accade in FIGC non c'entri nulla con noi. Sono facce della stessa medaglia, o risvolti del medesimo problema. Il problema è che il giocattolo non produce più le somme di danaro stratosferiche che produceva un tempo, che ormai la struttura elefantiaca e mastodontica esiste e che ogni entità lotta per mantenere i propri privilegi.
A partire dai fantastici fautori della Superlega. Che ... se il progetto andrà in porto, avranno pur bisogno di una struttura che gestisca l'arbitraggio delle gare. Reclutamento dei big ... concentramento degli allenamenti ... retribuzioni ... contrattualistica ... guarda caso una struttura più o meno fatta come la CAN di oggi.
Ma guarda un po' il caso ...
Quindi, per quelle che sono le mie impressioni, il problema è molto più grande di come lo stiamo percependo. Forse sarò un terrapiattista fanatico pazzoide io. Ma a me, pare così!
Da un lato, chi cerca di mantenere la saldezza dell'Associazione. Dall'altro, chi invece si propone di dotarsi di una bella struttura molto più snella e orientata al "top" ... e gli altri si arrangino!
Tornando alla domanda iniziale, io non sono fiero di niente. Registro solo come un ammorbidimento dei toni, sia una cosa utile.
Non sono in grado di andare oltre, perchè veramente ti giuro sono un "tagliato fuori" e non so gli schieramenti come si stanno muovendo. Percepisco da quel che tutti possiamo vedere. Ma nulla di più!